WallStreet risale grazie ai tecnologici, Borse Asia in parità, future Europa +0,5%

WallStreet risale grazie ai tecnologici, Borse Asia in parità, future Europa +0,5%

BORSE USA:
A WallStreet ll Nasdaq ha guadagnato lo 0,7%, mercoledì era stata la peggior seduta da giugno. In Brasile, l’indice Bovespa ha perso l’8,8%, il real è caduto a 0,295 su dollaro, da 0,318 del giorno prima. Il presidente della repubblica Michel Temer ha respinto le richieste di dimissioni…

Mentre a Washington è iniziata quella che Donald Trump ha bollato come una “colossale caccia alla streghe”, Wall Street si risolleva grazie alla spinta delle società tecnologiche, quelle meno esposte alle dinamiche interne degli Stati Uniti.

Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,7%, mercoledì era stata la peggior seduta da giugno.

Apple [AAPL.O] +1,5%,  Amazon [AMZN.O] +1,5%, Facebook [FB.O] +1,9%, nonostante la multa da 110 milioni di euro comminata dalla Commissione Ue.

L’indice S&P500 è salito dello 0,4%, il Dow Jones dello 0,3%.

In Brasile, l’indice Bovespa di San Paolo ha perso l’8,8%, il real è caduto a 0,295 su dollaro, da 0,318 del giorno prima.

Il presidente della repubblica Michel Temer ha respinto le richieste di dimissioni e si è detto sicuro che la Suprema Corte lo scagionerà da ogni addebito: un imprenditore della carne lo accusa di aver comprato il silenzio di un suo ex collaboratore finito in carcere per corruzione.

Il dollaro ha riguadagnato terreno nei confronti dell’euro a 1,110, da 1,115 di ieri sera.

La Federal Reserve, che ieri ha parlato attraverso presidente della Fed di Cleveland, Loretta Mester, sembra intenzionata a tirare dritto sulla via del rialzo dei tassi di interesse: nel suo intervento di ieri a Minneapolis non c’è stato alcun riferimento allo scontro tra poteri istituzionali in corso, tutta l’attenzione è stata sulle condizioni economiche, definite molto buone, e sulla necessità di prendere le misure per contrastare la ripartenza dell’inflazione.

Prosegue l’ascesa del petrolio, il Brent è salito dello 0,6% a 52,5 dollari il barile, stamattina tratta a 52,9 dollari.

BORSE ASIATICHE:

Stamattina le Borse dell’Asia sono poco mosse.

L’indice Nikkei di Tokyo si avvia a chiudere sulla parità, la settimana termina con un calo dell’1,5%.

Hong Kong sale dello 0,3%, Shanghai -0,1%.

Sale dello 0,8% la Borsa dell’India, l’indice BSE Sensex, su questi livelli, chiuderebbe la settimana con un rialzo dell’1,7%, ma per effetto della svalutazione della rupia, il bilancio settimanale in euro è negativo, -0,7%.

BORSE EUROPA:

I future sulle Borse europee anticipano un avvio in rialzo di circa mezzo punto.

La Borsa di Milano potrebbe essere influenzata dalle indiscrezioni del Sole 24 Ore riguardanti le banche venete salvate dal fondo Atlante.

Sembra che la Commissione europea abbia chiesto un miliardo in più per concedere il via libera all’intervento dello Stato.

Il problema è che dovrà trattarsi di contributi a carico dei privati, e non pubblici. Solo dopo l’arrivo di capitali freschi non pubblici, potrà partire la ricapitalizzazione precauzionale disciplinata dalla legge Salva risparmio con il suo budget da 20 miliardi.

AGENDA ODIERNA:

L’agenda di oggi prevede:

EUROPA
Francia, tasso disoccupazione Ilo trim1 (7,30).
Germania, prezzi produzione aprile (8,00).
Zona euro, partite correnti marzo (10,00); stima flash fiducia consumatori maggio (16,00).

ITALIA
Borsa, scadenza futures su azioni e opzioni.
Fincantieri, assemblea (10,00).

USA
Risultati Campbell Soup, Deere & Co, Foot Locker.

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