CERTIFICATE – Rendimento del 16% da qui a fine anno puntando sulla ripresa

CERTIFICATE – Rendimento del 16% da qui a fine anno puntando sulla ripresa

CERTIFICATE EXANE-Crescendo Rendimento Memory Double Maxi Coupon:
 La Borsa di Francoforte viaggia sui massimi della sua storia con un rialzo da inizio anno dell’11%. Anche la Borsa di Parigi ha guadagnato dal primo gennaio l’11% . Pur non avendo segnato massimi assoluti,  ha raggiunto livelli che non toccava dal 2008.
Dopo l’esito favorevole delle elezioni francesi, i  “bullish” vedono prospettive di miglioramento dell’economia europea che potrebbero spingere gli indici azionari ancora più in alto.

L’investitore che vuole puntare con prudenza su tre importanti società in grado di beneficiare al massimo del probabile  miglioramento  del clima economico in Europa hanno a disposizione uno strumento interessante.

Stiamo parlando del certificate Crescendo Rendimento Memory Double Maxi Coupon, emesso da Exane a un valore nominale di 1.000 euro con codice Isin FREXA0005860.

CERTIFICATE-dettagli:

Questo certificate pagherà da qui a fine anno due maxi coupon da 80 euro l’uno (8% del nominale), se l’indice Euro Stoxx 50 non sarà sotto la barriera il prossimo 5 luglio e il prossimo 5 dicembre. La barriera è  fissata a 1.736,943 punti. Tenendo conto che oggi l’indice vale 3.645 punti, per arrivare in barriera dovrebbe più che dimezzarsi (la distanza è -53%) in pochissimi mesi.

borsarialzo.jpgIl certificate è stato emesso il 28 aprile scorso a 1.000 euro, ed oggi è scambiato in Borsa a 1.081 euro. Ha una durata di 3 anni (scade ad aprile 2020). Il livello iniziale dell’indice Euro Stoxx 50 è 3473,886.

Inoltre, grazie all’Effetto Memoria, qualora le condizioni fossero rispettate solo a dicembre, c’è la possibilità di recuperare il maxi coupon che non è stato pagato a luglio.

Che l’indice Euro Stoxx 50 possa più che dimezzarsi nel corso del 2017 pare davvero improbabile. Le elezioni in Francia hanno allontanato il pericolo di una disgregazione dell’euro. In più, la Banca Centrale Europea non sembra intenzionata ad abbandonare i mercati anche dopo la fine del Quantitative Easing a fine anno.
Dal 2018 tre sottostanti.

Passato il 2017, il certificate FREXA0005860 cambia il sottostante, che da uno diventano tre. Al posto dell’indice EuroStoxx 50 arrivano le azioni di StM, Nokia e Air France-Klm. Le cedole condizionate diventano mensili, pari a 5 euro (0,5% del nominale).

Cedole ed effetto memoria.
A partire da gennaio 2018, ogni mese il certificate pagherà il coupon se i prezzi dei tre i titoli di riferimento (StM, Nokia e Air France-Klm) saranno sopra o pari alle rispettive barriere, poste al 60% del livello iniziale.
L’effetto memoria può venire in soccorso, permettendo di recuperare eventuali cedole perse. Infatti, se ad una data di osservazione ci si trova nella condizione prevista per il pagamento, si incassa anche tutto quanto era stato perso in precedenza.

Con questo certificate in tre anni, si possono incassare 300 euro di cedole. Al prezzo di oggi del certificate (1.081 euro), si ottiene un ritorno cumulato del 21,5%.

Rimborso anticipato.
Nel corso di questa seconda parte della vita del certificate, a partire da marzo 2018, potrebbe arrivare anche il rimborso anticipato, evento che si presenta quando alla data di osservazione tutti e tre i sottostanti si trovano sopra il livello iniziale. In questo caso si viene rimborsati con 1.000 euro. La prima data utile per il ritiro è il 7 marzo 2018.

Barriere e Livelli iniziali.
Vediamo dove si trovano oggi i tre sottostanti.

StM: barriera a 8,387euro; il titolo oggi vale in Borsa 15,40 euro e per arrivare alla barriera dovrebbe perdere il 45%. Il Livello iniziale è fissato a 13,978 euro.
Nokia: barriera a 2,957 euro; il titolo oggi vale in Borsa 5,6571 euro e per arrivare alla barriera dovrebbe perdere il 47%. Il Livello iniziale è fissato a 4,928 euro.
Air France-Klm: barriera a 4,517; il titolo oggi vale in Borsa 8,888 euro e per arrivare alla barriera dovrebbe perdere il 49%. Il Livello iniziale è fissato a 7,528 euro.

Scenario ed Analisi Tecnica:

Scenario alla scadenza.
Fra tre anni, alla scadenza (aprile 2020), l’investitore riceverà il 100% del nominale (1.000 euro) se tutti e tre i sottostanti saranno sopra o pari alle rispettive barriere.
La data di osservazione alla scadenza è il 7 aprile 2010.
Qualora queste condizioni non fossero rispettate, il capitale non è più protetto. In questa ipotesi, l’investitore riceverà una somma calcolata sul sottostante con la performance peggiore. Per esempio, qualora  Nokia fosse il titolo peggiore e dovesse trovarsi a 2,94 euro, appena sotto la barriera, l’investitore incasserebbe 596 euro.

Le tre società associate all’investimento sembrano in questo momento sufficientemente solide. Questo scenario  rende improbabile una discesa superiore al 40% nei prossimi tre anni.

StM:

stmlogo.jpgStM [STM.MI]. Il primo gruppo europeo dei semiconduttori. Ha alle spalle un periodo di forte rialzo. Dopo avere guadagnato il 70% nel 2016, dall’ inizio di quest’anno ha segnato un altro progresso del 42%. I dati sui ricavi e sulla redditività del primo trimestre 2017 hanno sorpreso gli analisti in positivo. Il 38% degli esperti raccomanda Buy e il 43% consiglia Hold. Con i recenti rialzi le quotazioni di Borsa hanno superato il target price medio che è di 14,28 euro.

L’analisi tecnica sottolinea la presenza di un forte supporto di lungo periodo intorno a 10 euro, quindi sopra la barriera a 8,387 euro.

Nokia:

Nokia.pngNokia [NOKIA.HE]. Ceduto a Microsoft il business dei telefoni cellulari, la società finlandese è oggi uno dei principali player nella realizzazione di reti per telecomunicazioni. Sta investendo principalmente per crescere nei software per tlc, un’attività caratterizzata da una redditività molto più alta.

La società capitalizza 32,7 miliardi di euro. Dopo un calo del 29% nel 2016, il titolo ha messo a segno dall’inizio del 2017 un rialzo del 22%. Il 64% degli analisti ha raccomandazione Buy con un target price medio di 5,68 euro.

L’analisi tecnica sottolinea la presenza di un forte supporto di lungo periodo intorno a 3,6 euro, quindi sopra la barriera fissata a 2,957 euro.

Air France-Klm:

untitled.pngAirFrance-Klm [AIRF.PA] . Il principale vettore in Europa. Ha appena annunciato conti del primo trimestre in netto miglioramento, dopo un periodo piuttosto turbolento.  Il numero dei passeggeri trasportati è in aumento e il calo dei prezzi sembra essersi arrestato. Air France ha sofferto molto per duri scontri sindacali e per un calo di prenotazioni dopo gli attacchi terroristici a Parigi e Nizza. Anche nel mese di aprile le prenotazioni sono in crescita e il bilancio trimestrale evidenzia un incremento del cash flow, costi in calo, fra cui quello del carburante.

La società capitalizza 2,65 miliardi di euro, dopo un potente rialzo del titolo da inizio anno (+71%). L’anno scorso era sceso del 26%. Gli analisti hanno pareri contrastanti: a fronte di un 25% di raccomandazioni Buy, c’è un 29% che consiglia Sell. La media dei target price è 7,55 euro.

L’analisi tecnica sottolinea la presenza di un forte supporto di lungo periodo intorno a 4,5 euro, in corrispondenza della barriera fissata a 4,517 euro.

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