CERTIFICATE – Capitale protetto e rendimento fino al 10,8% con il Wedding Cake su Generali

di Redazione Websim

La prospettiva di un rialzo dei tassi anche in Europa, nella scia del rincaro del denaro avviato in  America dalla Fed,  è una buona notizia per Generali e per  il settore assicurazioni in generale. Il business assicurativo, infatti,  investe i premi  incassati dai clienti in strumenti finanziari generalmente poco rischiosi come i bond. Più alti sono i tassi, maggiore è la possibilità di incrementare i margini.

A rendere ancora più interessante un investimento in Generali concorre un piano industriale focalizzato sulla ricerca di maggiori efficienze, con la cessione delle attività meno redditizie.
Oggi due broker, Rbc e Credit Suisse, hanno entrambi alzato la raccomandazione a Neutral da Underperform, portando entrambi il target price a 15 euro.

Il gruppo ha centrato con un anno di anticipo gli obiettivi di taglio costi. Per il piano di cessioni Generali ha  nominato Rothschild come advisor per le vendite delle attività in Colombia, Panama ed Ecuador, altre cessioni sono previste in Europa dove i contatti sarebbero già stati avviati.
Generosa anche la politica dei dividendi con l’intenzione di distribuire 5 generalilogo.jpgmiliardi di euro  di cedole entro il 2018: i risultati del 2016 rendono più facile raggiungere questo obiettivo.

Sullo sfondo permangono i rumors di interesse da parte dei colossi del settore europeo per acquisire il controllo di Generali. Dopo le voci smentite di un interesse da parte dei francesi di  Axa e poi dei tedeschi di Allianz, nei giorni scorsi si è sparsa la notizia che la svizzera Zurich stia studiando una scalata sul gruppo di Trieste. Guidato da Mario Greco, ex amministratore delegato di Generali, il board di  Zurich la settimana scorsa ha chiesto agli azionisti  l’autorizzazione a varare un aumento di capitale da 13 miliardi franchi svizzeri per potere realizzare eventuali acquisizioni.
Secondo le stime, post aumento di capitale Zurich avrà 20 miliardi di euro di capitale da utilizzare  per operazione di M&A, non lontano dai 23 miliardi di capitalizzazione di Generali.

Alla luce dell’ottimo scenario il titolo ha guadagnato il 10% nell’ultimo mese e ora potrebbe prendersi una pausa di consolidamento.  A fronte di questo scenario ci sembra interessante ipotizzare un investimento non direttamente in azioni, ma con un certificate studiato per offrire una forte protezione del capitale in caso di discesa del titolo, garantendo al tempo stesso un rendimento anche in situazioni  estreme (calo delle quotazioni di Borsa di Generali  del 35% dall’attuale livello).

Il prodotto in questione è il Crescendo Rendimento Wedding Cake Coupon, emesso da Exane con codice ISIN FREXA0004822 e codice Reuters [FREXA0004822.TX].

La caratteristica dei certificate Wedding Cake di Exane è di pagare cedole mensili anche in caso di discesa del sottostante in Borsa. Le cedole variano, nel senso che sono più consistenti in caso di ribassi contenuti e si riducono all’aumentare del ribasso, fino ad azzerarsi se la quotazione del sottostante perde il 35% rispetto al livello iniziale  stabilito.

A scadenza il capitale è protetto interamente (rimborso del 100%) fino al limite di un ribasso del 35% del sottostante.

Emesso il 24 febbraio scorso a 1.000 euro, il Wedding Cake su Generali è scambiato oggi a 1.010 euro.

La scadenza è fissata  al 5 marzo 2020.

Il certificate potrà essere rimborsato in anticipo a 1.000 euro a partire dal sesto mese (agosto 2017) e in tutti i mesi successivi, se la quotazione di Borsa del titolo supera il Livello iniziale, fissato a 14,664 euro.

Guarda un video esplicativo del prodotto.

Cedole mensili con effetto Wedding Cake 
Ogni mese l’investitore riceve una cedola in funzione del livello raggiunto in Borsa dall’azione  Generali.

* Se  il giorno stabilito per la rilevazione la quotazione di Generali  (oggi 14,82 euro) è superiore  alla prima barriera, fissata a 13,198 euro (90% del livello iniziale), l’investitore incassa il coupon massimo di 9 euro, pari allo 0,9% del prezzo di emissione del certificate (1.000 euro).

* Se la quotazione è inferiore alla prima barriera, ma superiore alla seconda barriera, fissata a 11,731 euro (80% del livello iniziale), l’investitore incassa un coupon di 5 euro (0,5% del prezzo di emissione).

* Se la quotazione è inferiore alla seconda barriera, ma superiore alla terza barriera fissata a 9,532 euro (65% del livello iniziale), l’investitore incassa un coupon di 3 euro (0,3% del prezzo di emissione).

Se un mese Generali dovesse finire sotto la terza barriera, l’investitore non incassa il coupon di quel mese, ma nulla viene pregiudicato per i mesi a venire.

Se il certificate pagasse sempre la cedola massima, il rendimento annuale sarebbe del 10,8%.

Protezione del capitale a scadenza
L’investitore riceverà a scadenza il 100% del nominale (1.000 euro) se l’ultimo giorno di rilevazione la quotazione di Borsa di Generali sarà superiore alla terza barriera, fissata a 9,532 euro.  In altre parole, il capitale è integralmente protetto se in tre anni Generali non perde più del 35% in Borsa.
Se invece Generali finirà sotto la terza barriera, il certificate sarà rimborsato a 1.000  euro, meno una percentuale pari alla distanza percentuale fra il livello iniziale e la quotazione dell’ultima rilevazione. In questo caso il rimborso sarà sempre inferiore a 650 euro.

E’ da sottolineare che si tratta di barriera di tipo europeo, quindi per il rimborso conta  soltanto la rilevazione dell’ultimo giorno: l’andamento di Borsa di Generali durante la vita del prodotto non ha alcuna influenza (anche se Generali è scesa sotto la terza barriera).

La nostra visione su Generali.
Crediamo che le possibilità che il titolo tocchi la barriera siano davvero limitate. Il gruppo ha già raggiunto i target di taglio costi con un anno di anticipo sul piano industriale e ora punta a cedere le attività ritenute meno redditizie per focalizzarsi sul core business. Ad aiutare l’intero settore assicurativo interviene inoltre l’atteso rialzo dei tassi che permetterà al settore di aumentare i margini.

La nostra raccomandazione è NEUTRALE con target price a 15,2 euro.

La nostra valutazione è in linea con il consensus raccolto da Bloomberg  che indica un target price medio di 15,22 euro, con il 31% degli analisti che consiglia Buy e il 55% che raccomanda Neutral.
S
ulle attuali stime del consenso il P/E atteso per quest’anno è fissato a 9,79 volte.

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