CERTIFICATE – Rendimento dell’11% con il Cash collect su Mediobanca

di Redazione Websim
Il rialzo dei tassi sostiene le banche italiane. La prospettiva di un incremento del costo del denaro anche in Europa, insieme a una posizione più elastica della Bce sul tema dello smaltimento dei Non performing loans (crediti deteriorati), hanno spinto negli ultimi giorni il recupero delle quotazioni delle aziende di credito.

Giova alle banche anche la prospettiva di miglioramento del quadro economico in Europa, come delineata nelle scorse settimane dal presidente della Bce, Mario Draghi. Gli ultimi dati dell’Istat raccontano una realtà migliore rispetto a quella emersa con le rilevazioni preliminari: la ripresa dell’economia è in corso dal 2013 e non solo dallo scorso anno. Il Pil italiano nel 2017 è previsto in crescita dell’1%.

BANCHEINRIALZO.jpgIl settore bancario italiano ha sofferto molto la situazione macro e quella politica a cui si aggiungono le forti difficoltà a smaltire le sofferenze accumulate in questi anni di crisi. Ma l’economia sta ripartendo e le banche sono nel pieno di profondi programmi di ristrutturazione e fusione.

Questo quadro offre buone prospettive a Mediobanca, gruppo leader in Italia nel Corporate&Investment Banking, un’attività prevista in crescita con il miglioramento dell’economia. Inoltre, circa il 40% dei ricavi di Mediobanca è generato dalla divisione Consumer Banking che, secondo il piano  industriale, dovrebbe crescere del 10% l’anno per i prossimi tre anni. Un rialzo dei tassi aiuta il business del credito al consumo, in quanto porta al rialzo dei margini.

Una buona strategia per puntare su Mediobanca, rimanendo però al riparo dal rischio di oscillazioni in un mercato azionario ancora esposto a troppe perturbazioni di natura politica (prossime elezioni in Francia e Germania), è quello di utilizzare un certificate.

Segnaliamo a questo proposito il cash collect emesso da Banca Imi con sottostante Mediobanca e Isin IT0005239683. 
Il codice Reuters è [IT523968.MI].

Emesso a 100 euro  il 16 gennaio 2017, questo certificate ha come data di scadenza il 16 gennaio 2018.  Il certificate quota sopra la parità a 100,55 euro.

La barriera è posta a 6,396 euro, ovvero il 25% sotto le attuali quotazioni.

La forza di questo certificate sono le ricche cedole mensili, di cui le prime quattro sono  incondizionate. Le prime due, quelle di febbraio e marzo, sono già state pagate. Le prossime due andranno in pagamento il 18 aprile (per incassare la cedola è necessario possedere il certificate l’11 aprile) e il 16 maggio (in portafoglio l’11 maggio). L’importo è di 0,95 euro, che per chi compra oggi il prodotto rappresenta un rendimento sicuro dello 1,89% per i primi  due mesi.

A partire da giugno il cash collect staccherà sempre cedole mensili di 0,95 euro, a condizione che in Borsa l’azione Mediobanca si trovi sopra la barriera.

Il rendimento finale, dunque, sarà dato dalla somma delle cedole ricevute.  Ipotizzando l’incasso di tutte le cedole (l’ultima sarà pagata il 16 gennaio 2018), l’importo può arrivare a un massimo di 9,5 euro, pari a un rendimento del 9,5% in 10 mesi (11,4% il rendimento annualizzato).

Si tratta di un rendimento più che triplo rispetto al dividendo dell’azione Mediobanca, che lo scorso novembre ha staccato una cedola  di 0,27 euro (3,2%). Gli analisti si aspettano per il prossimo novembre 0,30 euro.

Clicca qui e guarda un video esplicativo.

Alla scadenza del certificate si apriranno due scenari: se Mediobanca si troverà alla data di valutazione finale del 12 gennaio 2018 sopra la barriera, allora il certificate verrà ritirato a 100 euro.

Lo scenario negativo lo avremo se Mediobanca alla data di valutazione finale sarà sotto la barriera (6,396 euro). In questo caso il rimborso sarà pari a 100 euro, meno una percentuale pari alla distanza percentuale fra il Valore iniziale di riferimento, fissato a 7,995 euro, e il prezzo di chiusura del 12 gennaio prossimo.

Per fare un esempio, con un prezzo finale appena sotto la barriera il certificate verrebbe ritirato a poco meno di 80 euro.

Crediamo che l’investimento sia interessante perché la distanza della barriera è abbastanza elevata su un titolo su cui abbiamo una valutazione positiva (INTERESSANTE con target price a 9,6 euro). L’altro punto di forza è legato alla barriera di tipo europeo grazie alla quale anche se  Mediobanca durante l’arco di vita del prodotto dovesse trovarsi sotto la barriera, la struttura del certificate rimarrà intatta. Il prodotto tornerà a staccare le cedole mensile una volta che Mediobanca ritornerà sopra la barriera e verrà ritirato a 100 euro se alla data di valutazione finale sarà sopra a barriera.

Non siamo gli unici ad essere ottimisti Tra i 13 analisti censiti da Bloomberg che coprono il titolo, otto consigliano di acquistare il titolo e cinque di tenerlo in portafoglio , nessuno consiglia di venderlo.
Il prezzo obiettivo medio è di 8,53 euro .

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