Certificate. Cash collect su Telecom Italia, rende fino al 17,5%

Certificate. Cash collect su Telecom Italia, rende fino al 17,5%

Telecom Italia non teme la concorrenza e mostra gli artigli:  nuovo marchio contro i francesi di Iliad, prossimi allo sbarco in Italia nel mobile, e attacco frontale a Enel, nuovo concorrente nella posa della fibra per l’ultra banda in Italia.
Dopo avere raggiunto prima del previsto i risultati che si era prefissato nel taglio dei costi e nell’ampliamento dei margini, l’amministratore delegato di Telecom Italia,  Flavio Cattaneo (nella foto), ora è pronto a una strategia più aggressiva.

Questa settimana mettiamo sotto osservazione un certificate interessante sia per i suoi rendimenti che per la sua struttura. Si tratta del Cash Collect su Telecom Italia  emesso da Banca Imi con codice  Isin IT0005239691 [IT523969.MI], che oggi passa si mano a 95 euro, dopo essere stato emesso a 100 euro lo scorso 16 gennaio.   Il certificate cash collect offre una cedola di 0,95 euro mensili pari a un rendimento dell’1% , fino a un massimo delll’11% da qui alla scadenza del prodotto (16 gennaio 2018). A questo rendimento  va aggiunto un altro 5% (perché quota sotto la pari, rispetto a un prezzo di emissione di 100).  Si arriva così a u rendimento complessivo del 16% in 11 mesi, che annualizzato porta a un rendimento del 17,5%, non è male.

Per un video esplicativo clicca qui

Le cedole garantite e quelle non.
In particolare, il  certificate paga quattro premi fissi incondizionati di 0,95 euro l’uno nei primi quattro mesi mesi del 2017 (febbraio – già staccato- poi marzo, aprile e maggio). Affinché venga riconosciuto il premio, è necessario che il certificato sia acquistato tre giorni lavorativi prima delle date effettive di pagamento. Quindi, per ricevere il premio incondizionato bisogna possedere il certificate nelle seguenti date:  13 marzo (pagamento 16 marzo), 11 aprile (pagamento 18 aprile) e 11 maggio (pagamento 16 maggio). La cedola di febbraio è stata già staccata.

Nei seguenti otto mesi  se il prezzo di chiusura di Telecom Italia, alle date di osservazione, sarà sopra o allo stesso livello della barriera,  il certificate staccherà la cedola, altrimenti quel mese non verrà distribuito alcun premio. Nel mese successivo si ripete lo stesso confronto. La barriera è fissata a  0,6816 euro, il 10% sotto il prezzo di oggi.

Cosa succede alla scadenza.
Alla scadenza il certificate verrà ritirato al valore nominale di 100 euro se il sottostante sarà sopra o uguale alla barriera. In caso di discesa sotto la barriera, il rimborso sarà di 100 euro meno una percentuale pari alla differenza  percentuale tra il prezzo di riferimento iniziale (lo strike) e il prezzo del titolo alla data di valutazione finale (12 gennaio 2018).

Se Telecom Italia all’ultima data di osservazione (12 gennaio 2018) risulterà sopra o pari alla barriera,  allora il certificate verrà ritirato a 100 euro con un rendimento fino al 18% annuo, se avrà staccato tutte le cedole mensili (15% in dieci mesi)
Lo scenario negativo lo avremo se all’ultima data di valutazione Telecom Italia dovesse quotare sotto 0,6816  euro:  allora il certificate verrà ritirato a 100 euro meno una percentuale pari alla distanza percentuale dallo strike, fissato a 0,852 euro.
Per fare un esempio, se il Telecom Italia dovesse quotare appena sotto 0,6816  euro, il certificate verrà ritirato poco sotto 80 euro. A questa cifra bisognerà sommare le cedole percepite per calcolare l’effettivo rendimento dell’investimento. Sicuramente il sottoscrittore avrà ricevuto le prime tre cedole pari al 3%.

Le prospettive di Telecom Italia.
Telecom Italia [TLIT.MI] ha chiuso un quarto trimestre con margini in crescita, in particolare l’Ebitda del business italiano (domestico) è aumentato  dell’8,4% su base annua, 3,2% meglio delle attese. Il debito netto a fine dicembre era pari a 25,1 miliardi, meglio della stima di 25,4 miliardi. Per il 2017-2019 il management si aspetta una crescita di fatturato ed Ebitda, una riduzione del debito e alza i target di copertura del Paese con la banda larga fissa e mobile.

Dopo i conti gli analisti hanno alzato le loro stime sul titolo: su 37 esperti censiti da Bloomberg 22 consigliano di acquistare il titolo, 12 di tenerlo in portafoglio e solo 3 di venderlo. Il  target price medio è di 1,02 euro.   Websim sul titolo ha una raccomandazione INTERESSANTE  e un target a 1,23 euro.
Per visionare la scheda del prodotto clicca qui.

Certificate. Cash collect su Telecom Italia, rende fino al 17,5%

 

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