Certificate. Alta protezione e rendimento annuo del 13,4%

Certificate. Alta protezione e rendimento annuo del 13,4%

Il certificate Crescendo Rendimento Memory a codice ISIN FREXA0003758 è un bunker super protetto per l’investitore alla ricerca di un buon rendimento e che non si fida troppo dell’euforia di Wall Street, da quattro giorni sui massimi storici.

Lo strumento appena lanciato sul mercato da Exane (è stato emesso il 2 gennaio scorso) paga ogni mese, a determinate condizioni, una cedola dell’1,1%. Se nel gennaio del 2020, alla scadenza, nessuno delle tre azioni sottostanti sarà sotto la barriera, l’investimento si chiuderà con un guadagno del 40,4%.
 
Caratteristiche

– Primo sottostante: Intesa Sanpaolo. Prezzo iniziale (strike): 2,429 euro. Barriera europea a 1,458 euro e prezzo attuale di 2,188 euro.- Secondo sottostante: Tenaris. Prezzo iniziale (strike): 16,66 euro.
Barriera europea a 9,99 euro e prezzo attuale di 15,95 euro.- Terzo sottostante: A2A. Prezzo iniziale (strike):  1,20 euro. Barriera europea a 0,721 euro e prezzo attuale di 1,26 euro.Data scadenza. 14 gennaio 2020.Cedola mensile: 11 euro (1,10%).Prezzo di emissione: 1.000 euro.

Prezzo attuale del certificato:  986 euro.

Funzionamento
Ogni mese il certificate paga una cedola di 11 euro a condizione che nessuna delle tre azioni sottostanti sia sotto la barriera. Se anche solo una delle tre azioni è sotto la barriera, non viene pagata nessuna cedola e si passa al mese successivo.
Grazie all’effetto memoria, alla prima rilevazione successiva in cui tutti e tre i sottostanti saranno sopra la barriera, l’investitore riceverà tutte le cedole non versate in precedenza.

Certificate. Alta protezione e rendimento annuo del 13,4%Potrebbe verificarsi il caso estremo in cui l’investitore non riceve  neanche una cedola durante il ciclo di vita del certificate, ma se alla scadenza A2A, Tenaris e Intesa saranno tutte e tre sopra la barriera, verranno pagati in un colpo solo tutti i coupon che erano stati congelati.

Se alla scadenza finale tutti i sottostanti saranno sopra la barriera, il certificato verrà rimborsato a 1.000 euro, insieme alla cedola finale. Si può arrivare a ricevere fino a 402 euro in circa tre anni, pari ad un guadagno del 40,4% (13,4% all’anno).

A partire da giugno di quest’anno, scatta la possibilità del ritiro anticipato, ipotesi che si verifica quando alla data di rilevazione tutti e tre i sottostanti sono sopra il loro prezzo iniziale (strike). In questo caso, l’investimento si chiude in positivo. Ipotizzando che già a giugno scattino le condizioni, si incassano 61 euro.

Se alla scadenza uno o più sottostanti saranno sotto la barriera non si incasserà la cedola finale ed il rimborso sarà parametrato sulla performance peggiore fra le tre azioni. Ipotizziamo che A2A, alla data di rilevazione di gennaio 2020 sia a 0,55 euro, Tenaris a 15,5 euro ed Intesa a 1,7 euro. Il rimborso si calcola sul prezzo di A2A ed è quindi pari a 458 euro.
In una ipotesi meno pessimistica, per esempio che il peggiore sia Intesa ad un prezzo di 1,40 euro, si ricevono 576 euro, ma a questa cifra si potrebbero aggiungere fino a 385 euro di cedole.

Analisi dei sottostanti in un ottica di medio lungo periodo.

Intesa Sanpaolo. A giorni, secondo quanto circola sui mercati, la banca potrebbe farsi avanti con la sua offerta per Generali, operazione che desta qualche perplessità dal punto di vista industriale: mettere insieme attività creditizie e assicurative poche volte ha portato a seri risparmi. Ci ha però tranquillizzato la perentorietà con la quale l’amministratore delegato Carlo Messina ha confermato di recente le indicazioni sul dividendo: è la conferma che il top management della banca non intende  fare pazzie per il gruppo del Leone.
I dati del 2016 hanno mostrato che il bilancio di Intesa è robusto, una solidità che si confronta con un ambito settoriale ancora molto problematico: questo vuol dire che la concorrenza, perlomeno dagli istituti di credito italiani, dovrebbe essere blanda per parecchio tempo.A2A. Siamo molto positivi sull’utility controllata dai Comuni di Milano e Brescia. Lo scenario di mercato è favorevole, con prezzi dell’energia elettrica alti ed incremento della domanda di gas. La società è consapevole che il buon andamento dell’attività caratteristica crea le condizioni favorevoli per andare a caccia di prede nei territori circostanti. A2A ha mostrato in passato di essere in grado di ottenere immediatamente ampi benefici dalle acquisizioni.Tenaris. Il produttore dei tubi speciali utilizzati nell’industria petrolifera sta beneficiando del greggio Brent poco sotto i 60 euro, il doppio di quel che valeva un anno fa. I Paesi produttori di petrolio stanno applicando con grande disciplina le disposizioni previste dagli accordi firmati tra novembre e dicembre. Il contesto macroeconomico favorevole dovrebbe spingere le major del settore  ad essere meno prudenti con gli investimenti in ricerca e sviluppo di giacimenti. Il conto economico di Tenaris è molto influenzato dalla domanda di tubazioni speciali usate nell’estrazione e nel trasporto del greggio. La società controllata dalla famiglia Rocca, anche in periodi di vacche magre, riesce a mantenersi su livelli di redditività davvero notevoli, una capacità di generare utile che il mercato le riconosce, con utili più alti del settore.Clicca qui e vai alla scheda tecnica del prodotto.www.websim.it
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