SKY CRESCENDO – Il Certificate che trasforma la barriera in opportunità

Il certificate per volare alto. La barriera americana come opportunità. Exane lancia il primo Certificate che quando tocca la barriera si vince.

Con i nuovi Certificate Exane  “Sky Crescendo”  (della famiglia “Welcome to American Barrier”),  se uno dei sottostanti in un qualsiasi giornomette a segno una performance del 30% dal prezzo iniziale, all’investitore sono assicurate tutte le cedole mensili per l’intera vita del prodotto. Qualsiasi cosa accadrà in seguito.  E le cedole non sono poca cosa, perché rappresentano un rendimento dell’1% al mese,  dunque il 12% l’anno. I prodotti della famiglia Welcome to American Barrier hanno una durata di tre anni, si arriva dunque a un rendimento complessivo del 36%. E se il certificate quota sotto la pari, il guadagno aumenta.

Consulenza small cap, bond, certificates, analisi fondamentalePerchè una novità? Fino ad oggi la  barriera è stata sempre vissuta come l’evento negativo per l’investitore, soprattutto quella di tipo americana  soprannominata “se tocchi muori” (la barriera di tipo europeo, al contrario, vale solo alla scadenza del prodotto).   Da ogginon sarà più così.

Con questa innovazione si ribalta il concetto del certificate che in caso di evento negativo (un calo anche solo momentaneo di un sottostante con la barriera americana) brucia per sempre il bonus, lasciando all’investitore soltanto la  speranza che il sottostante si riporti entro la scadenza sopra il livello iniziale (strike) per recuperare l’investimento.
Al contrario, un evento positivo, come un forte rialzo del sottostante anche solo per la chiusura di una seduta, non veniva premiato.

Analizziamo nel dettaglio il certificate Sky Crescendo emesso da Exane con Isin FREXA0002446 [FREXA0002446.TX] e  sottostante tre azioni: Fiat Chrysler, Mediaset e Telecom Italia.  Il certificato quotato all’EuroTlx lo scorso 13 settembre ha due barriere: 1) una al ribasso di tipo europeo, posta il 40% sotto il valore dei sottostanti il giorno dell’emissione; 2) una al rialzo (Barriera Sky) di tipo americano posta al 30% sopra il valore iniziale.

I POSSIBILI SCENARI DURANTE LA VITA DEL PRODOTTO

Primo scenario. Se uno solo dei tre sottostanti tocca la barriera Sky allora ci si assicura il premio: una cedola mensile dell’1% fino alla scadenza o al rimborso anticipato del prodotto. Il certificate ha una durata di 36 mesi, dunque si ottiene un rendimento del 36%. Ad oggi la prima cedola (quella del 10 ottobre) è già assicurata. Ma il guadagno può salire ancora.
Il certificate che analizziamo oggi quota sotto la pari a 960 euro (prezzo denaro) e verrà ritirato (rimborso anticipato o  alla scadenza con i sottostanti sopra la barriera inferiore) a 1.000 euro, ovvero con un guadagno del 4% che si aggiunge al 36%.

Secondo scenario. Almeno uno dei tre sottostanti perde il 40% e si porta sotto la barriera, cosa succede? Niente. La barriera è di tipo europeo. Se nella data di rilevazione di quel mese anche uno solo dei tre sottostanti quota sotto la barriera inferiore,  il certificate non staccherà la cedola mensile. Ma nessun timore, la cedola non è persa:  grazie all’effetto memoria se nelle successive date di rilevazione il sottostante dovesse recuperare portandosi sopra la barriera verranno pagate tutte le cedole non ricevute in precedenza.

Terzo scenario. Vogliamo complicarci la vita e immaginare lo scenario più particolare? Un mese in cui un sottostante tocca la barriera europea al ribasso e un altro la barriera americana al rialzo. Chi vince? L’evento positivo: cedole assicurate per tutta la durata del prodotto. Non male, questo grazie alla differenza tra barriere Sky che è di tipo americana (se la tocchi vinci) mentre quelle inferiore è europea (vale solo a scadenza).

ANALISI DEI SOTTOSTANTI

Sottolineiamo inoltre che la cedola verrà sempre staccata nel caso in cui i tre sottostanti sono sopra la barriera al ribasso. In particolare:

fiat analisi tecnica– per Fiat Chrysler, dato un prezzo iniziale di 6,09 euro, la barriera al ribasso è stata fissata a 3,654, quella Sky (al rialzo) a 7,917 euro, ovvero il valore che il titolo aveva a inizio anno. Su Fiat Chrysler Websim ha una  raccomandazione INTERESSANTE con un target di 7,7 euro, ovviamente escludendo l’opzione cessione o fusione a un big del settore operazione a cui l’a.d. Sergio Marchionne lavora da tempo e che nell’arco di tre anni non è da escludere viste le forti sinergie che si potrebbero mettere in campo (con Gm si è parlato di 3 miliardi l’anno con una Fiat Chrysler che capitalizza 7,6 miliardi.

telecom italia– per Telecom Italia  il certificate ha fissato un valore iniziale a 0,8135 e la  barriera inferiore a 0,4881 mentre il livello di quella Sky è fissato a 1,0576 euro, di sotto del target di websim sul titolo pari a 1,1 euro con raccomandazione INTERESSANTE.

 

Mediaset– per Mediaset il prezzo iniziale è stato fissato a 2,884 euro, la barriera inferiore è posta a 1,7304  euro e quella superiore a 3,7492 euro, vicino a quanto valeva Mediaset a fine giugno. Sul titolo abbiamo un target price di 2,9 euro. Fra i tre sottostanti è quello più volatile e che quindi potrebbe riservare sorprese.

 

RITIRO ANTICIPATO

A partire dal sesto mese, quindi dall’8 marzo 2017, se nel giorno di rilevazione tutti e tre i sottostanti si dovessero trovare sopra il prezzo iniziale, allora il certificate verrà ritirato in anticipo. Ipotizzando che l’evento positivo succeda dopo solo sei mesi di vita del prodotto, in quel caso il certificate, grazie all’effetto memoria, avrà staccato tutte le cedole pari a un rendimento dell’1% al mese (6% annuo) a cui si sommerà un altro 4%, perché acquistando oggi il titolo lo si paga 962 euro, il 4% meno del valore di emissione. In sei mesi l’investitore porterebbe a casa un rendimento del 10%.

SCENARIO ALLA SCADENZA

Gli scenari alla scadenza (ultima data di valutazione 9 settembre 2019) sono due: 1) Tutti e tre i sottostanti sono sopra la barriera inferiore: incassiamo tutte le cedole pari al 36% di rendimento, ovvero 12% annuo,  e il certificate verrà ritirato a 1.000 euro.

2) Uno dei sottostanti è sotto la barriera inferiore:  il capitale dell’investitore verrà rimborsato sulla base della performance del sottostante che ha registrato l’andamento peggiore (in percentuale rispetto al suo livello iniziale).

Facciamo un esempio: se un titolo dovesse trovarsi all’ultima data di valutazione appena sotto la barriera (e quindi segnerebbe un ribasso del 40% dal valore iniziale), allora il certificate verrebbe rimborsato a poco meno di 600 euro.

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www.websim.it

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