Perde brio l’economia cinese, Shanghai in calo, dopo i massimi di WallStreet

Perde brio l’economia cinese, Shanghai in calo, dopo i massimi di WallStreet

S&P500 +0,7% A 2810 punti, poco sopra la soglia grafica dei 2.800 punti.

Borse dell'AsiaUna piccola sequenza di buoni dati sull’economia americana ha permesso ieri sera a Wall Street di tornare sui livelli di quattro mesi fa: S&P500 +0,7% A 2.810 punti, poco sopra la soglia grafica dei 2.800 punti.

Il quadro è positivo perché i segnali di ripartenza degli investimenti arrivati ieri pomeriggio sono confortanti ma non travolgenti, non tali da ridimensionare l’aiuto che la banca centrale statunitense si è impegnata a fornire in caso di peggioramento della congiuntura. Inoltre, i dati sui prezzi al consumo ed all’ingrosso mostrano quanto sia modesta la spinta inflazionistica e quanto possa quindi essere ampio lo spazio di manovra della Federal Reserve.

Nel corso della notte il Toro è stato indebolito dalle comunicazioni dell’ufficio centrale di statistica di Pechino: nei primi due mesi dell’anno la produzione industriale della Cina è salita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2018. Nei due mesi precedenti, novembre-dicembre 2018, la variazione positiva era stata del 6,2%. Gli analisti si aspettavano un inizio d’anno leggermente più vivace, stimavano +5,6%.

La Borsa di Shanghai stamattina perde lo 0,9%…continua su websim

 

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