ORO – Il rally è già finito o è all’inizio?

ORO – Il rally è già finito o è all’inizio?

Etf – Il rimbalzo del dollaro e la risalita dei rendimenti hanno risospinto il prezzo sotto la soglia dei 1.300 dollari l’oncia

L’oro (oggi 1.286 usd) ha corretto circa 50 usd l’oncia dal picco di fine febbraio. Le dinamiche del prezzo del metallo prezioso sono guidate nelle ultime settimane da alcuni fattori che sintetizziamo di seguito:

  • La futura politica monetaria della Federal Reserve;
  • L’aspettativa sul tasso di inflazione;
  • L’andamento del dollaro statunitense;
  • I livelli dei tassi dei Treasury Note a 10 anni;
  • Le posizioni speculative sull’oro;
  • Tensioni geopolitiche (guerre, scontri diplomatici)
  • Propensione al rischio degli investitori.

Questi sono solo alcuni dei fattori che spiegano le variazioni del prezzo dell’oro, ma non gli unici. Analizziamo di seguito i principali.

Andamento dell’oro rispetto alla propensione al rischio. 
Dalla fine del 2009 si sono registrate due tendenze dominanti nella relazione tra l’oro e le azioni statunitensi, rappresentate per semplicità dall’S&P500.

  • Dal 31 dicembre 2009 al 22 agosto 2011 il prezzo dell’oro è aumentato di quasi il 40% su base annua, mentre l’S&P500 ha guadagnato solo l’1% circa all’anno.
  • Dal 22 agosto 2011 all’8 febbraio 2019 l’S&P500 ha guadagnato circa il 14% all’anno, mentre il prezzo dell’oro è diminuito di quasi il 5% all’anno.

Dal 2011 le azioni statunitensi fanno registrare le performance più brillanti a scapito della maggior parte delle altre asset class, incluso l’oro. Ciò suggerisce che l’oro potrebbe sovraperformare le azioni statunitensi in un prossimo futuro se Wall Street, ormai a ridosso dei massimi storici, rallenterà la corsa.

Andamento dell’oro rispetto ai Treasury USA 10 anni. Tassi di mercato più elevati scoraggiano l’acquisto di oro. E più o meno è andata così nel tempo.

  • Dal 2004 al 2011, con i tassi in rialzo, l’oro ha sovraperformato i Treasury USA a lunga scadenza;
  • Dal 2011 al 2014 con i tassi in discesa, i Treasury USA a lunga scadenza hanno sovraperformato l’oro;
  • Nel 2014 è iniziata una fase pluriennale in cui il rapporto tra i due ha evidenziato un chiaro andamento laterale;

Oggi, non a caso, il dibattito più vivace è capire che direzione prenderanno i tassi d’interesse statunitensi, in particolare proprio quelli a lungo termine. Dall’inizio degli anni ’80 a oggi i tassi hanno evidenziato una chiara tendenza al ribasso. Adesso che i tassi d’interesse sono prossimi ai minimi storici, molti ipotizzano che la risalita sia inevitabile, ma altri ritengono che il mondo sia davanti a un cambiamento epocale (effetto demografico?!) e che il livello dei tassi sia destinato a restare bassissimo per i prossimi 10 o 20 anni. Uno scenario che favorisce sulla carta una rivalutazione dell’oro.

Andamento dell’oro rispetto al Dollaro USA. 
Il prezzo dell’oro (come quello di molte altre materie prime) è espresso in dollari USA; di conseguenza, le quotazioni del metallo giallo tendono ad aumentare quando il biglietto verde si deprezza. Come evidenzia il grafico sotto, dalla fine degli anni ’60 i periodi di marcata debolezza del dollaro hanno coinciso con un deciso rialzo del prezzo dell’oro. La fase attuale sembra anticipare un periodo di debolezza del dollaro USA che potrebbe quindi coincidere con un incremento delle quotazioni dell’oro così come osservato nel passato.

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Premesso doverosamente che gli eventi passati non sono certezza di quanto accadrà in futuro, sulla base di queste riflessioni ipotizziamo che il prezzo dell’oro potrebbe raggiungere presto, o almeno entro fine 2019, i 1.370 dollari USA l’oncia tornando sui picchi dell’anno scorso.

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Operatività.

Ci apprestiamo a sfruttare l’attuale discesa fin verso 1.260 usd per comprare oro sulla debolezza in vista di una reazione. Allerta ed eventuale stop loss da applicare sotto 1.250 usd per reimpostare gli acquisti in area 1.200/1.180 usd.

Diverse le opzioni per operare sull’Oro.

Per sfruttare le opportunità di trading stretto al rialzo si può utilizzare il seguente strumento:

Boost Gold 3x Leverage Daily ETP [3GOL.MI]
Isin IE00B8HGT870

Per sfruttare le opportunità di trading stretto al ribasso si può utilizzare il seguente strumento:

Boost Gold 3x Short Leverage Daily ETP [3GOS.MI]
Isin IE00B6X4BP29

In ottica di lungo periodo si può comprare il seguente ETF:

Phisical Gold
Isin JE00B1VS3770 [PHAU.MI] 

www.websim.it

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