INDEL B – Alla conquista del Nord America

INDEL B – Alla conquista del Nord America

La società guarda con attenzione in alcuni specifici segmenti di mercato come quello del tempo libero. L’obiettivo è quello di allargare il ventaglio dei prodotti core da offrire a clienti privati. I primi nove mesi del 2018 hanno generato ricavi pari a 114,6 milioni di euro, in aumento del 36,1% su base annua…

Indel B, multinazionale tascabile del Made in Italy, opera nel campo della produzione di impianti di refrigerazione mobile e condizionamento, e punta ad acquisire nuovi clienti nel settore privato e ad espandersi nelle sue aree geografiche di maggior interesse, quali ad esempio Europa e Nord America. Questo il messaggio raccolto da Websim dall’AD Luca Bora.

indel-b.jpgLa società, che produce frigoriferi e condizionatori da installare all’interno dei veicoli, (il cosiddetto mobile cooling, ovvero prodotti da utilizzare quando si è in movimento) e delle camere d’albergo, è presente sul mercato da oltre 50 anni, e da 30 intesse relazioni commerciali consolidate con grandi aziende clienti.

Una solidità che traspare anche dai fondamentali. Indel B, che si è quotata nel 2017 nel segmento Mta, ha concluso i primi nove mesi del 2018 con ricavi pari a 114,6 milioni di euro, in aumento del 36,1% su base annua (84,2 milioni la cifra del 2017).

Risultati che hanno indotto Banca Imi ad alzare il giudizio sul titolo da Add a Buy, e a portare il target price a 32,30 euro da 31,60. Questo prezzo esprime, rispetto all’attuale quotazione (22,50) un potenziale rialzo del 43% circa.

Il modello di business prevede la vendita sia alle imprese, come nel caso del settore automotive, dove Indel B ha conquistato importanti aziende clienti (quali ad esempio Iveco, Volvo, Daimler) e che rappresenta, a fine 2017, il 55% del fatturato, sia ai privati desiderosi di corredare il proprio caravan, imbarcazione, o il proprio veicolo di un optional, come l’aria condizionata o il frigorifero, non presente al momento dell’acquisto, ma capace di rendere il viaggio molto più confortevole.

Le attività del gruppo sono quindi distinte in OEM (original equipment manufacturer) e AM (after market).

Nel primo caso, il prodotto viene progettato sulla base di una specifica richiesta da parte del cliente finale, che è il grande produttore. Il rapporto con l’impresa cliente è diretto, senza intermediari. Il canale OEM ha registrato, nei primi nove mesi 2018, 56,5 milioni di euro di ricavi, in crescita del 29% su base annua.

indel B L’AM è invece quell’attività di vendita rivolta ai clienti in generale, i quali comprano i prodotti presenti in catalogo. Gli acquirenti sono coloro che dispongono di un mezzo (automobile, camion, barca) e desiderano valorizzarlo aumentandone il comfort. Questo canale di vendita, nello stesso periodo, ha visto crescere il fatturato del 30% su base annua a 38,9 milioni di euro.

Le richieste dei prodotti Indel B, in relazione al mercato automotive, vengono soprattutto da chi deve affrontare lunghi viaggi, come ad esempio i guidatori dei camion. Il mercato presenta un’elevata potenzialità. In Europa il tasso di penetrazione relativamente al frigo, supera spesso l’80%, in America arriva circa al 50%, quindi c’è ancora spazio per un’ulteriore crescita.

In pratica, anche senza la produzione di nuovi veicoli, il parco camion esistente, composto da vetture non provviste degli optional come il frigorifero e da richieste di sostituzione dello stesso laddove già presente, rappresenta comunque un potenziale estremamente importante.

Per stimolare la richiesta, Indel B si avvale in Italia di agenti commerciali, e all’estero di distributori e importatori. “L’obiettivo è quello di sviluppare l’attività AM per rendere la società meno dipendente da pochi e grandi clienti. Prevediamo operazioni di crescita per linee esterne, come le acquisizioni. Stiamo valutando società non focalizzate sui grandi clienti, ma concentrate su ciò che noi definiamo after market. I territori che ci interessano maggiormente sono l’Europa e il Nord America sottolinea l’a.d.

Indel B punta anche ad affermarsi in alcuni specifici segmenti di mercato, dove ancora non detiene la leadership, per esempio quello del tempo libero (prodotti per caravan, camper, barche etc). Un segmento che rappresenta il 9% del fatturato con clienti quali i principali cantieri della nautica da diporto europei e nord americani e le relative principali reti distributive.

indel-bL’obiettivo è quello di allargare il ventaglio dei prodotti core da offrire nell’after market, sia come soluzioni frigo che aria condizionata: “Stiamo pensando ad impianti ad area condizionata a corrente continua capaci di refrigerare tutto il veicolo anche quando è in movimento, e non solo la parte anteriore come avviene con gli impianti tradizionali…”. 

Per quanto riguarda il titolo in Borsa, il valore corrente, che è vicino al prezzo dell’Ipo (23 euro), secondo l’a.d. non esprime le potenzialità effettive dell’azienda. Indel B opera prevalentemente fuori dal territorio nazionale, quindi non risente del rischio correlato allo spread e all’instabilità politica.

Inoltre, il mercato legato al confort presenta da tempo un trend positivo di crescita. “Tutto questo significa che l’azienda è solida, ed è in grado di conquistare le aree di mercato ancora disponibili. Riteniamo che questi elementi debbano essere presi in considerazione dal mercato…”, conclude Bora.

www.websim.it
www.websimaction.it

Print Friendly, PDF & Email