GO INTERNET – Indagine di Ericsson sul 5G

GO INTERNET – Indagine di Ericsson sul 5G

go internet nuovo logo.pngGO internet, operatore italiano attivo nell’internet mobile, sotto i riflettori in apertura.

Il titolo ha chiuso ieri a 1,21 euro (+5,37%). In un mese ha guadagnato oltre il 20%.

Sono altissime le aspettative generate dal 5G non soltanto nelle telecomunicazioni, ma anche su una vasta gamma di differenti aree industriali. Un’indagine di Ericsson, effettuata coinvolgendo 900 aziende appartenenti a 10 settori industriali differenti, ha rilevato che più del 75% degli intervistati prevede che il proprio settore potrebbe ottenere grandi benefici dall’introduzione della nuova tecnologia. I 10 settori coinvolti includono società di servizi energetici, manifatturiere, sicurezza al cittadino, sanità, media e intrattenimento, trasporto pubblico, automobilistico, servizi finanziari, vendita al dettaglio, e agricoltura.

Una notizia rilevante per GO internet che detiene le frequenze in banda 3.5 Ghz, prorogate dal MiSE fino al 2029, su cui viaggerà la nuova tecnologia 5G e sta trasformando la propria rete in una rete 5G ready.

GO internet ha appena chiuso un aumento di capitale coperto al 100%, per un controvalore di quasi 5 milioni di euro. I fondi raccolti sono finalizzati al sostegno del piano di sviluppo nel 5G. Gli asset di GO internet relativi al 5G, secondo gli analisti di Edison, valgono 51 milioni di euro.

Ricordiamo che con l’aumento di capitale da 5 milioni andato in porto, il socio Linkem, con il suo 21,2%, è diventato primo azionista. Secondo il Sole 24 Ore, si apre così uno scenario particolare. Linkem ha infatti reso nota la propria volontà di sbarcare in Borsa e ora potrebbe valutare una fusione inversa: GO internet, con 6 milioni di euro di fatturato, incorporerebbe così il gigante romano, il cui giro d’affari è pari a 125 milioni. Una scorciatoia per arrivare a Piazza Affari, perché la società umbra diventerebbe la nuova Linkem.

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