Dieci titoli da tenere d’occhio questa settimana

Dieci titoli da tenere d’occhio questa settimana

Websim propone le società che potrebbero mettersi in luce questa settimana. I dieci titoli da tenere d’occhio sono:

Banca Ifis, istituto specializzata nei servizi a favore delle PMI e nella gestione di crediti deteriorati, ha comunicato i risultati 2018 che hanno sorpreso le attese degli analisti. In particolare Banca IFIS ha continuato a crescere in tutti i segmenti di business raggiungendo un utile netto di 147 milioni, sopra le stime di consensus intorno ai 140 milioni. Per il 2019 la società stima un un utile compreso tra 140 e 160 milioni di euro.

D’amico annuncia un aumento di capitale da 60 milioni di euro. Il Cda del gruppo specializzato nel mercato delle navi cisterna ha convocato l’assemblea straordinaria per l’11 marzo per deliberare sulla proposta di un rafforzamento patrimoniale. Le nuove azioni saranno emesse con un sconto non superiore al 25% dei prezzi di Borsa pre-annuncio. I proventi netti dell’offerta saranno utilizzati per rafforzare il bilancio della società, per ridurre la leva finanziaria e migliorare la posizione di liquidità. banca Ifis

Banco BPM supera ampiamente i requisiti di solidità patrimoniale. L’Istituto ha reso di aver ricevuto dalla BCE i requisiti patrimoniali prudenziali su base consolidata per il 2019. In particolare un Total Capital ratio del 12,81%. Il Gruppo Banco BPM supera ampiamente tali requisiti prudenziali, avendo al 31 dicembre 2018 un Total Capital ratio (phased-in) del 14,7%.

Enel, gli analisti migliorano la propria visione sul titolo. Dopo la pubblicazione dei risultati preliminari del 2018 in linea con le aspettative HSBC ha alzato il target price a 5,10 euro da 4,0 euro, portando la raccomandazione a Hold da Reduce. MainFirst e DZ Bank hanno invece alzato il prezzo obiettivo rispettivamente a 5,84 euro (da 5,40 euro) e a 5,90 euro (da 5,65 euro). La raccomandazione per entrambi resta positiva.

Fineco Bank a gennaio raggiunge quota 1,29 milioni di clienti, +6,5% sul 2018. La raccolta netta del mese di gennaio, pari a 348 milioni di euro, si conferma di grande qualità e ottenuta senza fare ricorso a politiche commerciali di breve periodo nonostante il perdurare di una complessa situazione di mercato rispetto a gennaio 2018. Da inizio anno titolo +10%. Negli ultimi 12 mesi +1%.

Per visualizzare questi contenuti consulta il sito websim disponibile agli abbonati

WIIT, società attiva nei servizi in cloud, ha presentato a Consob la richiesta di approvazione del prospetto di ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie sul MTA, eventualmente segmento STAR. WIIT mira, con tale operazione, a raggiungere una platea più ampia e diversificata di investitori, conseguendo vantaggi in termini di posizionamento rispetto ai competitor. Clicca qui per approfondire

Prismi, nel 2018 la società attiva nel campo dei nuovi media ha visto crescere i suoi volumi con un ordine di grandezza superiore al 40%. E’ stato uno dei risultati al centro dell’incontro, tenutosi il 5-6 febbraio in Vaticano, tra Prismi e la rete di vendita. Durante l’evento è stato anche commentato il premio AIM ricevuto il 27 novembre scorso per la migliore semestrale dell’anno. Leggi tutta l’analisi su Websim

h-farmH-Farm, incubatore di start up digitali attivo anche nella formazione, sotto i riflettori. La società ha inviato una lettera agli azionisti per fare il punto su H-Campus, l’hub tecnologico che sorge in provincia di Treviso. Le analisi socioeconomiche evidenziano una potenziale ricaduta economica positiva per 8,7 milioni all’anno generata dagli investimenti sul territorio e dalle nuove assunzioni. Per visualizzare tutto il contenuto clicca qui

Dominion Hosting Holding, il gruppo che ha l’obiettivo di creare la piattaforma internet dei mercati emergenti europei ha pubblicato i risultati del quarto trimestre 2018 relativi alle vendite lorde consolidate. Il dato si attesta a 6,2 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2017. Per approfondire clicca qui

FOPE, società di gioielleria d’alta gamma made in Italy, sotto i riflettori in Borsa. Integrae Sim ha confermato il giudizio Buy con target price a 9 euro. I risultati preliminari del 2018 sono stati superiori alle previsioni. Il fatturato è cresciuto dell’11,5% sul 2017, a 31,26 milioni di euro, contro le stime di 30,7 milioni. Per maggiori dettagli vedere websimaction

Print Friendly, PDF & Email