VETRYA – Intreccio digitale con Neosperience

VETRYA – Intreccio digitale con Neosperience

Vetrya [VTY.MI], la società attiva nei servizi di comunicazione in ambito media e telefonia, guadagna l’1% a 5,66 euro.

Il titolo perde da inizio anno circa il 27%, in sintonia con l’andamento dell’high tech mondiale, messo alle corde dal rallentamento del ciclo espansivo e dalla contesa in atto tra Stati Uniti e Cina sullo sviluppo delle infrastrutture del futuro. Dai massimi dell’anno, l’indice FANG nel quale ci sono i più grandi nomi di Wall Street (Facebook, Amazon, Netflix, Google ed altri) perde il 22%. 
Vetrya si propone nei prossimi due-tre anni di consolidare la sua offerta tecnologica  sui segmenti di mercato in più rapido sviluppo, tra questi, c’è l’area dei servizi dedicati all’acquisto di merci e servizi in ambito digitale. In questo quadro, si inserisce l’investimento da un milione di euro in Neosperience, PMI Innovativa che ha presentato la richiesta di ammissione a Piazza Affari. L’annuncio dell’operazione è di inizio mese. 

L’amministratore delegato e co-fondatore di Neosperience, Dario Melpignano spiega a Websim.it che la società si propone di rendere più empatico il rapporto tra acquirente e venditore online, oggi quasi sempre spersonalizzato e algido. Di fatto, oggi la transazione avviene in un ecosistema primitivo, incapace di cogliere gli aspetti relazionali in gioco. Il software di Neosperience, grazie al contributo dell’intelligenza artificiale, è in grado di cambiare i toni dell’interazione, permettendo al soggetto venditore di scegliere quale sia l’ambito corretto, quello più adeguato ai prodotti ed ai servizi offerti, alla strategia di marketing scelta.

La società fondata nel 2006 a Milano, ha chiuso l’ultimo esercizio (2017) con una crescita del 26% anno su anno dei ricavi a 5,2 milioni di euro. L’area degli abbonamenti al servizio per la digital customer experience si è triplicata a circa 3 milioni di euro. L’Ebitda è stato pari a 1,54 milioni di euro, l’utile netto di 0,65 milioni.
La piattaforma software Neosperience Cloud nasce da un investimento importante nella Ricerca e Sviluppo a cui ci siamo dedicati negli ultimi anni per dare vita a un motore unico di profilazione, “un impegno nell’innovazione di cui siamo molto orgogliosi”, dice Melpignano. Circa i proventi dell’Ipo, l’ad aggiunge: “supporteranno la crescita in Europa e Stati Uniti, mentre l’accordo con Vetrya ci permetterà di accelerare ulteriormente la diffusione della nostra piattaforma anche in mercati strategici come il Sud-est Asiatico”

L’amministratore delegato detiene circa un terzo del capitale di Neosperience, una quota uguale è nelle mani dell’altro fondatore, il direttore finanziario Luigi Linotto, il resto è distribuito tra circa 20 soci. 

Neosperience punta ad entrare nel gruppo delle aziende del made in Italy digitale: le 14 società presenti sul listino valgono circa l’1% del valore di Piazza Affari, pari ad una capitalizzazione superiore ai 4 miliardi di euro.

www.websimaction.it

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