Colpo di reni di WallStreet, dal ribasso al rialzo: le Borse dell’Asia salgono

Colpo di reni di WallStreet, dal ribasso al rialzo: le Borse dell’Asia salgono

Borse dell'Asia
Borse asiatiche oggi

Il Nikkei di Tokyo guadagna lo 0,6%, l’Hang Seng di Hong Kong lo 0,3%, il Taiex di Taipei lo 0,7%. Piatta la Borsa di Shanghai…

Le Borse dell’Asia sono in rialzo, nella scia di Wall Street, protagonista ieri sera di una potente rimonta. Il Nikkei di Tokyo guadagna lo 0,6%, l’Hang Seng di Hong Kong lo 0,3%, il Taiex di Taipei lo 0,7%. Piatta la Borsa di Shanghai.

Si rafforzano su dollaro, quasi tutte le valute dell’area Asia Pacifico, rupia indiana, won coreano e renmimbi cinesi, si svaluta lo yen giapponese.

A Wall Street, ieri il Dow Jones era arrivato a perdere 785 punti, ma nella fase finale della seduta c’è stato il cambio di rotta, l’indice delle blue chip ha quasi completamente annullato il ribasso, chiudendo in calo solo dello 0,3%, ovvero, solo 79 punti in meno, rispetto al giorno prima. Il Nasdaq ha fatto meglio, guadagnando lo 0,4%.

Gli investitori si sono rimessi a comprare quando sono uscite le indiscrezioni sul tema più caldo del momento, quello dell’arresto in Canada della vice presidente di Huawei: pare che alla Casa Bianca, non ne sapessero nulla, perlomeno non era noto a Donald Trump al momento della cena di sabato sera con il suo omologo Xi Jinping.

A sostenere il rimbalzo di Wall Street,  c’è stato anche un articolo del Wall Street Journal dedicato alle prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve. La dirigenza della banca centrale è sempre più convinta che sia arrivato il momento di modificare la traiettoria del rialzo dei tassi, l’unico dubbio a proposito, riguarda l’opportunità di comunicare ai mercati le intenzioni, già nella riunione del 18-19 dicembre. Nessuno, tra i membri del board è contrario all’aggiustamento, ma ci sono quelli che temono di mettere in allarme i mercati sul tema del rallentamento del ciclo economico.

Il petrolio Brent perde lo 0,5% a 59,6 dollari. Ieri l’assemblea dell’Opec si è chiusa senza un accordo tra i paesi membri, la conferenza stampa di fine sessione è stata annullata. La trattativa prosegue. In mattinata, il ministro dell’Arabia Saudita ha detto che il taglio alla produzione, ammesso venga accettato, non sarà di grande entità. Nessuno in questo momento ha chiaro quali siano le intenzioni della Russia.

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