Effetto G20: Borse e petrolio in rally. Forte rialzo anche dai future sull’Europa

Effetto G20: Borse e petrolio in rally. Forte rialzo anche dai future sull’Europa

CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen +3%. Hong Kong +2,7%, Taipei +2,5%. La tregua di tre mesi sui dazi, firmata sabato notte dopo la cena tra Donald Trump e Xi Jinping mette le ali alla valuta cinese. Cross dollaro yuan in calo dello 0,7% a 6,91.

Borse della CinaI mercati reagiscono con un ampio rialzo agli accordi raggiunti al G20, quello tra Cina e Stati Uniti sui commerci e quello tra Russia e Arabia Saudita sul petrolio. In Asia salgono soprattutto le Borse della Cina, indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen +3%. Hong Kong +2,7%, Taipei +2,5%.

Le primissime indicazioni dai future sulle borse europee anticipano un avvio in rialzo di oltre un punto e mezzo.

La tregua di tre mesi  sui dazi, firmata sabato notte dopo la cena tra Donald Trump e Xi Jinping, mette le ali alla valuta cinese. Cross dollaro yuan in calo dello 0,7% a 6,89.

Ma l’attività industriale in Cina, secondo le rilevazioni della società di ricerche economiche, Caixin, in novembre ha registrato un modestissimo miglioramento, a 50,2 da 50,1 di ottobre. Restano particolarmente deboli i settori più legati alle esportazioni, il segno che l’apparato manifatturiero patisce l’incertezza sui dazi. Il dato è stato diffuso stanotte.

A completare il quadro dell’Asia, ci sono il +1% della Borsa del Giappone, il +1,7% dell’indice Kospi di Seul, il +1,8% di Sidney.

In aggiunta alle comunicazioni fornite da Cina e Stati Uniti a margine del G20, sul tema dazi c’è anche il tweet di ieri sera di Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha detto che Pechino ha accettato di ridurre e rimuovere i dazi sulle auto prodotte in Usa, attualmente al 40%.

Salgono in Asia i produttori di seminconduttori, Taiwan Semiconductor (+4%): la Cina si è detta pronta a riconsiderare il no all’acquisizione di NXP da parte dell’americana Qualcomm.

La risalita della propensione al rischio, favorisce il rimbalzo delle principali valute asiatiche (dollaro won coreano -0,7%).

Spiragli anche sul fronte domestico. Secondo Il Messaggero, l’Italia sta trattando con la Commissione Ue su una riduzione del deficit/Pil tra l’1,9% e il 2%. Lo avrebbe riferito il ministro dell’Economia Giovanni Tria, a Buenos Aires per il G20. Oggi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontrerà a Roma i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, scrive Repubblica. Tria oggi sarà a Bruxelles per partecipare all’Eurogruppo.

Dopo aver perso oltre il 20% in novembre, il petrolio Brent sale stamattina di oltre il 5% a 62,5 dollari. A Buenos Aires, Vladimir Putin ha annunciato che il patto della Russia con l’Opec sarà esteso a tutto il 2019. I paesi aderenti al Cartello si riuniscono questa settimana a Vienna: ci si aspetta un taglio alla produzione nell’ordine del milione di barili al giorno. Fino a pochi giorni fa si pensava che la Russia si sarebbe sfilata dall’intesa raggiunta nel 2016.

Dietro al rimbalzo del greggio c’è anche la decisione delle autorità dello stato canadese dell’Alberta, quello da dove arriva una parte rilevante dello share Oil canadese, di ridurre di 325.000 barili la produzione giornaliera.

L’agenda di oggi prevede.

USA
Dati auto novembre.
New York, intervento membro board Fed Brainard (16,30).
Laredo, intervendo presidente Fed Dallas Kaplan (19,00).
Pmi manifattura finale Markit novembre (15,45).
Spese costruzioni ottobre e Pmi manifattura Ism novembre (16,00).

ITALIA
Pmi manifattura novembre (9,45).
Ministero Trasporti, dati auto novembre (18,00).
Tesoro, atteso fabbisogno settore statale novembre.

EUROPA
Francia, Pmi manifattura finale novembre (9,50).
Germania, Pmi manifattura finale novembre (9,55).
Gran Bretagna, Pmi manifattura novembre (10,30).
Grecia, Pmi manifattura novembre (10,00).
Spagna, Pmi manifattura novembre (9,15).
Zona euro, Pmi manifattura finale novembre (10,00).

SOCIETÀ

ITALIA
Cad It, revoca dalle negoziazioni.
Fila inizia aumento di capitale; termina il 17 dicembre. Diritti negoziabili fino all’11 dicembre.
Safilo  inizia aumento capitale; termina il 17 dicembre. Diritti negoziabili fino all’11 dicembre.

www.websim.it
www.websimaction.it

Print Friendly, PDF & Email