Borse cinesi in rialzo, ottimismo sull’incontro Trump – Xi Jinping

Borse cinesi in rialzo, ottimismo sull’incontro Trump – Xi Jinping

Borse cinesi bene impostate stamattina. Prevale un moderato ottimismo sulle trattative tra Stati Uniti e Cina in materia di dazi che dovrebbero trovare sbocco positivo nell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping in agenda al G20 di Buenos Aires.
La bozza di intesa, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, prevede uno stop a nuovi dazi Usa fino alla prossima primavera in cambio dell’apertura di nuovi negoziati con Pechino che portino ad un accordo ad ampio raggio che comprenda la delicata questione della protezione della proprietà intellettuale. Borse della Cina

Ieri sera Wall Street ha chiuso poco sotto la parità: S&P500 -0,1%, NASDAQ e Dow Jones -0,2%. C’è stato un leggero peggioramento dopo la pubblicazione del dato sul mercato della casa: un indicatore sui contratti preliminari di compravendita di case esistenti, in ottobre è sceso sui minimi degli ultimi quattro anni.

Apple [AAPL.O] -0,7%, ha fallito l’ennesimo tentativo di rimbalzo. La società ha dichiarato che l’iPhone XR è il modello più venduto della storia considerando l’arco di tempo che va dal giorno della commercializzazione (metà ottobre) a oggi.

Sempre in America, la Borsa brasiliana ha toccato il record storico, indice Bovespa +6,5% da inizio anno, con la performance espressa in euro. C’è ottimismo sul programma del neo presidente Bolsonaro.

I future sulle borse europee sono impostati verso un avvio poco sotto la parità.

Il BTP riparte da un rendimento decennale a 3,20%, minimo da fine settembre, spread a 287 punti base. Il movimento non si spiega con passi avanti nel confronto tra Roma e Bruxelles, ma è inserito in una tendenza generalizzata al ribasso dei rendimenti, dopo i toni morbidi usati dal numero uno della Fed, Powell.

Il Messaggero scrive che il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria stanno studiando la riduzione del deficit-Pil a circa il 2% per raggiungere un accordo con la Ue.

Il petrolio Brent è salito dell’1,3% superando la soglia dei 60 dollari, persa di nuovo stamattina. Prezzo 59,80 dollari. Secondo un’indiscrezione giornalistica, la Russia sarebbe favorevole a sostenere la linea d’azione dell’Opec in materia di tagli alla produzione. L’alleanza tra il cartello e Mosca si sarebbe in questi giorni rafforzata. Trump

Intanto Trump ha annullato l’incontro con Vladimir Putin programmato al G20, motivandola con le tensioni crescenti in Ucraina.

L’agenda di oggi prevede.

AMERICA LATINA
Buenos Aires, inizia vertice G20; termina l’1 dicembre.

ITALIA
Istat, stima occupati e disoccupati ottobre (10,00).
Istat, stima prezzi al consumo novembre (11,00).
Istat, Pil finale trim3 (12,00).

EUROPA
Francia, stima prezzi al consumo novembre (8,45).
Germania, prezzi import e vendite al dettaglio ottobre
(8,00).
Gran Bretagna, fiducia consumatori novembre.
Grecia, prezzi alla produzione ottobre e vendite al dettaglio settembre (11,00).
Portogallo, stima prezzi al consumo novembre (10,30); Pil finale trim3 (12,00).
Spagna, bilancia partite correnti settembre (10,00).
Zona euro, stima flash prezzi al consumo novembre e tasso disoccupazione ottobre (11,00).

USA
Pmi Chicago novembre (15,45).

SOCIETÀ

BB Biotech, incontro con la comunità finanziaria (12,00).
Itway, Cda 3° trimestre.
Safe Bag, presentazione nuovo piano industriale 2018-2021 (11,00).
Allianz, Capital Markets Day.

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