Borse Asia contrastate, future Europa e petrolio abbozzano un rimbalzo

Borse Asia contrastate, future Europa e petrolio abbozzano un rimbalzo

I future sulle Borse europee anticipano un avvio in rialzo di mezzo punto.

Borse asiatiche deboli stamattina, ma niente a che fare con le dimensioni dei ribassi registrati ieri dagli indici principali di Europa e Wall Street.

Tokyo -0,35%, Seul -0,3%, Mumbay -0,7%. Si permettono di registrare un moderato rialzo le borse cinesi: Hong Kong +0,2%, Shanghai +0,1%.

Chiusura in pesante discesa a WallStreet, con il NASDAQ (-1,7%) scivolato sui livelli di inizio settembre. Male anche Dow Jones (-2,2%) e S&P500 (-1,8%), frenati dalla caduta degli energetici e dei titoli della grande distribuzione.

appleApple ha chiuso in ribasso del -4,8% e non sta fornendo alcun segnale di ripresa nelle contrattazioni dell’afterhours. In generale tutti i titoli tecnologici hanno pagato dazio.

I future sulle Borse europee anticipano un avvio in rialzo di mezzo punto.

Sul fronte macro, in avvio di seduta il petrolio guadagna l’1,5%. Ieri sera Brent e Wti hanno chiuso in ribasso di oltre il 6% scivolando sui minimi dell’anno. Il mercato teme che nella prossima riunione Opec + Paesi alleati del 6 dicembre non si decida alcun taglio alla produzione.

Per spiegare la violenta caduta di ieri bisogna ricorrere anche ad aspetti più speculativi. La società di consulenza sulle commodity OptionSellers.com ha annunciato in un video di aver sofferto enormi perdite a causa della recente volatilità dei mercati energetici statunitensi, causando la liquidazione forzata dei conti. La liquidazione dei conti OptionSellers, con sede a Tampa, in Florida, è giunta dopo una delle settimane più instabili della storia nel mercato del gas naturale negli Stati Uniti. Tutti i fondi che investono nelle materie prime si sono affrettati a chiudere le scommesse dopo l’improvvisa inversione nei mercati dei futures del petrolio e del gas.

Il cross euro-dollaro apre invariato a 1,139.

In Italia, oggi la Commissione europea “calerà” il suo parere sulla manovra del governo M5S-Lega. Le speranze di un giudizio positivo sono nulle.

Lo spread riparte da 326 punti base, ieri ha toccato quota 335 punti base. Il rendimento del Btp decennale è al 3,60%. Siamo sui livelli più alti dal 2013. Risultati deludenti anche dalla seconda giornata di sottoscrizioni del nuovo Btp Italia. Nella seconda giornata di offerta del Btp Italia novembre 2022, riservata al pubblico retail, gli ordini sul Mot sono stati pari a 241,32 milioni di euro. Il totale dopo due giorni sale a 722,67 milioni.
Il dato è sconfortante se confrontato con i 3,723 miliardi richiesti dei primi due giorni del Btp Italia lanciato nel maggio scorso che peraltro aveva un rendimento ben più basso.

L’agenda di oggi prevede:

ITALIA
Tesoro conclude offerta clientela retail Btp Italia novembre 2022.

USA
Ordini beni durevoli ottobre, nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30).
Vendite immobiliari in corso e leading indicator ottobre; fiducia consumatori Università Michigan finale novembre (16,00).
Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

SOCIETÀ
Generali, “Investor Day” (dalle 11,00).
Assemblea CellularLine Group (9,30).

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