COIMA RES – ANALISI FONDAMENTALE

COIMA RES – ANALISI FONDAMENTALE

coima resCoima Res è un operatore immobiliare che agisce su tutto territorio nazionale, accordando preferenza alla città di Milano. La società è quotata dal 2016 e beneficia del titolo di “SIIQ” (Società di Investimento Immobiliare Quotata), grazie al quale può godere di un regime fiscale agevolato.

Gli immobili gestiti hanno un valore complessivo di 726 milioni di euro, e occupano una superficie pari a 200.000 metri quadrati. Per quanto riguarda la tipologia, l’83% è costituito da uffici, il 14% da filiali bancarie e il 3% da hotel.

Azionariato

Il socio di maggioranza di Coima Res è Qatar holding, un fondo sovrano qatariota che detiene una partecipazione superiore al 40%. Il resto del capitale sociale è posseduto da investitori istituzionali italiani, (35%), stranieri (22%) e retail (2%).

Il management e i membri del consiglio di amministrazione posseggono in tutto l’1%.

Strategia di investimento

Per quanto riguarda gli obiettivi di breve e medio termine, Coima Res, in sintonia con il suo percorso strategico, si concentrerà prevalentemente su Milano e sugli uffici commerciali, mercato che presenta elevate potenzialità di crescita. Infatti, la maggior parte degli immobili gestiti della società è ubicata proprio nel capoluogo meneghino (46%), segue Roma (13%).

Secondo la società di consulenza Cushman e Wakefild, a Milano, nel corso del primo semestre 2018, sono state effettuate ben 800 milioni di euro di transazioni sugli uffici commerciali. Un altro dato interessante riguarda i canoni per gli uffici prime, che sono aumentati dell’11,4% negli ultimi dodici mesi.

La gestione finanziaria di Coima Res è prudente, l’LTV al 31 dicembre 2017 (ovvero il rapporto fra l’ammontare del debito e il valore del bene in garanzia) è pari al 38,1%. La società si focalizza su investimenti selettivi, strategia che ha permesso, nel 2017, di distribuire un dividendo complessivo pari a 0,27 euro per azione, che corrisponde a un rendimento del 3,5%.

Ultimi risultati di bilancio

Coima Res ha chiuso il primo semestre del 2018 con un utile netto pari a 16,8 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (14,1 milioni di euro). I canoni di locazione sono aumentati del 6,1% a 17,7 milioni di euro; la cifra è il risultato degli acquisti effettuati nell’arco del 2017, come gli immobili milanesi ubicati in via Deruta e in via Monte Rosa.

Grazie al contributo positivo di alcune attività di gestione immobiliare, il margine è cresciuto di 40 punti base raggiungendo la percentuale dell’89,3%.

Positivi anche altri indici, come l’Epra Earnings per azione, che è aumentato del 17,4% a 0,22 euro, e l’Epra Nav, che presenta un incremento del 2,7% a 394,9 milioni di euro.

Newsflow recente

La società ha da poco perfezionato l’acquisto del Tocqueville, un complesso di uffici ubicato a Milano in Porta Nuova, al prezzo di 56 milioni di euro.

Un’altra acquisizione importante è stata quella del Pavillion, un palazzo polifunzionale che occupa circa 3mila metri quadri, per un importo pari a 45 milioni di euro. L’immobile è stato interamente affittato a Ibm Italia.

Il contratto di locazione stipulato con la società IT avrà decorrenza dal primo trimestre del 2019 e prevede, per i primi 12 mesi, un canone iniziale lordo pari a 400 euro al metro quadro, che aumenteranno a 1.000 euro al metro quadro nel periodo successivo.

La locazione comporta una diminuzione del rischio correlato all’acquisizione del Pavilion, e costituisce un’anticipazione dei flussi di cassa sull’immobile stesso.

Coima ha anche rilevato “off-market” un complesso di uffici milanesi situati in Via Monte Rosa 93, per 57,0 milioni, e ha concluso con alcuni istituti bancari un accordo di finanziamento pari a 70 milioni di euro. La somma sarà destinata alla gestione degli immobili Tocqueville e Monte Rosa.

La società è stata anche inclusa nell’indice “Gpr Ipcm Lfss Sustainable Gres”, che ricomprende 150 operatori globali, attivi nel settore immobiliare, che si sono contraddistinti per aver rispettato alcuni parametri di sostenibilità, fra cui: efficienza energetica, idrica, strategia e gestione dei cambiamenti climatici.

Rating analisti

La società ha ottenuto valutazioni positive da diversi broker. ING ha espresso un giudizio BUY con un prezzo obiettivo di 10,00 euro che, rispetto ai prezzi attuali, implica un potenziale di rialzo superiore al 20%. Gli analisti hanno giudicato positivamente le acquisizioni di Porta Nuova e la concentrazione delle attività su Milano.

In base alle stesse considerazioni, anche Equita Sim ha confermato il BUY e il target price a 9,7 euro.

Altro giudizio positivo è giunto da Mediobanca, che ha di nuovo attribuito la raccomandazione BUY, con un target price pari a 9,32 euro.

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