FIRST CAPITAL – ANALISI FONDAMENTALE

FIRST CAPITAL – ANALISI FONDAMENTALE

First Capital, è una holding di partecipazioni finanziarie specializzata in Private Investments (Public Equity e di Private Equity), e particolarmente in investimenti rivolti a società leader di nicchie di mercato.

La società è stata fondata nel 2008 e nel 2010 è stata ammessa alle quotazioni nel segmento Aim Italia.

Asset ed azionariato 

Possiede asset in gestione per un controvalore di 40 milioni di euro. Dalla sua fondazione ha effettuato 30 investimenti, di cui 15 di valore superiore a 1 milione di euro, e 15 disinvestimenti, con una IRR (rendimento nel periodo di investimento) del 15%. Il portafoglio attualmente comprende partecipazioni in società quotate in Borsa tra le quali: Bomi, Cembre, Eukedos, Triboo, Tecnoinvestimenti, Servizi Italia e Elica, e INTRED (tramite la controllata Value First Sicaf).

first capital polidoro.jpgGli azionisti di riferimento della società sono: Strategy Invest con il 27,9% del capitale, Next Holding con il 25% e la Chiu, società che fa riferimento all’amministratore delegato Vincenzo Polidoro (nella foto) con l’8,7%. Il flottante è pari 38,3%. Da inizio anno il titolo guadagna il 3%.

Strategia di investimento

La società si focalizza sulle piccole e medie imprese, attive nel settore dell’industria e dei servizi, che registrano un fatturato fino a 150 milioni di euro e che, nel corso della loro storia, hanno saputo consolidare il proprio modello di business. Sostiene le small cap con una redditività superiore alla media del settore, e quindi ad alto potenziale di crescita, non solo attraverso l’acquisto delle quote ma anche elaborando o supportando i progetti di crescita ed internazionalizzazione.

Ultimi risultati di bilancio

First Capital ha chiuso il 2017 con i migliori risultati di sempre e un NAV prossimo ai massimi storici. La società riporterà i conti del primo semestre 2018 il prossimo 27 settembre.

In dettaglio l’esercizio che si è concluso ha riportato:1) un utile netto consolidato pari a 5,42 milioni di euro, rispetto a 0,76 milioni al 31 dicembre 2016;2) ricavi complessivi pari a 7,50 milioni (2,67 milioni nel 2016);3) costi di struttura pari a 1,47 milioni al 31 dicembre 2017. Le voci principali di costo hanno riguardato i compensi per gli organi sociali e del personale, pari a 0,93 milioni, oltre ad altre spese amministrative pari a 0,54 milioni di euro;4) un risultato della gestione operativa pari a 5,12 milioni (0,92 milioni nel 2016);5) debiti per 4,70 milioni, esclusivamente riferibili al prestito obbligazionario “First Capital 2015-2020 5%”;6) un Net Asset Value (NAV) consolidato pari a 37,87 milioni al 31 dicembre 2017, dopo aver distribuito dividendi per circa 1,07 milioni corrispondente ad un NAV per azione in circolazione di 14,9 euro;7) NAV Total Return (inclusivo dei dividendi distribuiti nell’anno) pari a 38,94 milioni, in incremento del 21% rispetto al 31 dicembre 2016.

Newsflow recente

Lo scorso 22 giugno è terminata l’Opa parziale che ha riportato i seguenti risultati: sono state portate in adesione 574.429 azioni First Capital, pari a 4,6 volte il numero massimo di azioni oggetto dell’offerta e al 22,49% del capitale sociale.

first-capital.jpegA luglio la società ha invece siglato, tramite la controllata Value First Sicaf,  una partnership con Intred, operatore attivo nell’ambito delle telecomunicazioni che ha da poco debuttato sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana.

Value First Sicav ha sottoscritto, in fase di collocamento per l’Ipo, una quota pari all’8,34% di Intred, per un investimento totale pari a 3 milioni di euro. La società ha inoltre assunto un impegno di lock-up (obbligo di non cedere la partecipazione) sulla quota acquisita per un periodo compreso fra 12 e 36 mesi .

Intred, player di riferimento nel territorio della Lombardia orientale e nella città di Brescia, propone offerte all’avanguardia ed è dotata di una struttura di rete rilevante ed in continua espansione.

Rating analisti

Ubi Banca lo scorso 25 maggio ha espresso un giudizio Buy (molto interessante) sul titolo, mentre il target price è stato fissato a 13,6 euro per azione.

Secondo l’istituto bancario, l’upside su titolo (sui prezzi alla data di pubblicazione del report) sarebbe del 27% circa e, considerando le partecipazioni in portafoglio della società, raggiungerebbe l’87%.

Il valore del patrimonio netto (net asset value) è stato stimato a 15,1 euro per azione.

Gli analisti prevedono un graduale disinvestimento del portafoglio da parte di First Capital e la realizzazione di nuovi investimenti di medio-lungo termine attraverso Value First Sicaf Spa (come accaduto nel caso della matricola Intred).

Lo sconto sul NAV (ovvero il prezzo che si dovrebbe versare per sottoscrivere nuove quote o quello che si  potrebbe incassare dal rimborso delle quote in possesso), la qualità del portafoglio e le recenti performance di Borsa, rendono il titolo First Capital interessante agli occhi di potenziali investitori.

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