Borse asiatiche in calo, tensione su Tech e valute emergenti

Borse asiatiche in calo, tensione su Tech e valute emergenti

Di Maio rassicura sul deficit. Spread in calo. A Wall Street giù Halliburton -4,7% sui minimi degli ultimi due anni

Borse dell'AsiaBorse asiatiche in calo stamattina a seguito del “sell off” scattato ieri sera sui titoli tecnologici statunitensi, mentre la crisi delle valute emergenti continua a pesare sull’umore degli investitori. Tokyo -0,4%, Hong Kong -1,2%, Cina -0,8%.

Il Nasdaq ha chiuso in ribasso dell’1,2% dopo che il Ceo di Twitter  Jack Dorsey e il direttore di Facebook [FB.O] Sheryl Sandberg hanno testimoniato davanti al Congresso, affrontando questioni delicate relative all’intromissione nelle elezioni online e agli abusi sulle piattaforme sociali.

Il Dow Jones ha terminato in leggero rialzo (+0,1%), S&P500 -0,3%.

In Asia, anche i principali nomi di tecnologia come Samsung Electronics sono scambiati al ribasso.

Nel frattempo, restano vive le preoccupazioni sul mondo delle valute emergenti. Il Peso argentino ha toccato il minimo storico all’inizio di questa settimana, non rientra la crisi della Lira turca. Il Rand sudafricano ha ampliato la perdita da inizio anno al -22% dopo che le statistiche hanno decretato il ritorno in recessione del Sudafrica.

Sulla Cina rimane aperto il tema caldissimo dei dazi che potrebbero colpire ulteriori 200 miliardi di dollari di beni.

I future sulle borse europee anticipano un avvio debole. Ieri Piazza Affari è riuscita a contenere le perdite a un modesto -0,1%, mentre il Dax di Francoforte è scivolato sui minimi da aprile con un calo dell’1,4%.

L’agenda di oggi prevede.

EUROPA
Germania, ordini industria luglio (8,00).
Grecia, tasso disoccupazione giugno (11,00).

USA
Adp, occupati settore privato agosto (14,15).
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali, revisione costo lavoro e revisione produttività trim2 (14,30).
Pmi servizi e composito Markit finale agosto (15,45).
Revisione beni durevoli, ordini industria luglio (16,00)
Indice Ism non manifatturiero agosto (16,00).
Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (17,00).

ITALIA
Cda 1° semestre: Exor, Beghelli, Caleffi, Dea Capital, Fidia, Gruppo MutuiOnline. Isagro, conference call 1° semestre (10,30).

Blue chip sotto la lente.

Banche. Fitch ha rivisto a ‘negativo’ da ‘stabile’ l’outlook di Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Credito Emiliano e Banca Nazionale del Lavoro, a seguito di un’analoga revisione dell’outlook dell’Italia.

Eni ha dato mandato a un consorzio di banche per organizzare un’emissione obbligazionaria a tasso fisso in dollari, da emettersi in due tranche con durata 5-10 anni.

Telecom Italia. Vivendi è “profondamente preoccupata per la gestione disastrosa del management di Telecom Italia” dopo che Elliott ha preso il controllo del cda.

Titoli minori.

Saras. I due principali azionisti, Massimo Moratti Sapa e Mobro Spa, hanno collocato fino a un massimo di 95,1 milioni di azioni ordinarie, pari a circa il 10% capitale. Entrambi i soci scendono intorno al 40% del capitale.

SaliniImpregilo in consorzio con FCC e AECOM si è aggiudicata la gara per il progetto di espansione dell’aeroporto internazionale di Lima ‘Jorge Chávez’, in Perù.

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