FERRAGAMO – Arriva da Gucci la manager del rilancio

L’industria del Lusso diffida delle imitazioni, a meno che non si tratti di imitare Gucci, marchio della moda che ha ottenuto negli ultimi anni un successo planetario, in termini di vendite, utili e notorietà.

Salvatore Ferragamo, storica azienda fiorentina sempre più appannata e lontana dai gusti attuali della clientela, ha deciso di rilanciarsi, guccificandosi. Dalla scorsa settimana, a guidare il gruppo, sulla poltrona di amministratore delegato, sarà Micaela Le Divelec, ex direttore finanziario di Gucci tra il 2008 ed il 2013, successivamente direttore generale dello stesso marchio.
La manager mostra di aver compreso la situazione difficile da cui parte: “C’è un lavoro immenso da fare”, per far ripartire “questa prestigiosa società”, si legge nel comunicato.
I dati del primo semestre 2018, segnalano che Salvatore Ferragamo deve rinnovare molto, se vuole rimettersi in pista e tornare a crescere.

I ricavi sono scesi del 6,2% a 674 milioni di euro, -6% a cambi costanti. Scende sia il canale dei 677 negozi a marchio proprio (-5%) sia l’ingrosso (7,6%). L’area Asia Pacifico, la più importante per il gruppo, ha registrato un calo del 5,5%, nonostante il balzo delle vendite ad Hong Kong. Segni meno anche per l’Europa ed il Nord America.
Per Ferragamo è arrivato il secondo semestre consecutivo di contrazione delle vendite, ma il declino ha una storia più lunga: per trovare un semestre con crescita superiore al 5% dei ricavi bisogna arrivare alla seconda parte del 2015.
Dal 2018 non c’è da aspettarsi molto di buono, nel comunicato si parla di “effetti negativi del corrente andamento dei cambi e del perdurante impatto sfavorevole del mix di canali retail, unitamente al non facile contesto del canale wholesale.”

Il titolo, in questi giorni sui minimi degli ultimi due anni a quota 19,2 euro, perde da inizio anno il 12%, la capitalizzazione è 3,31 miliardi di euro. Oggi la società vale circa un quinto in meno di quel che valeva prima della vendita del 3,5% del capitale da parte della famiglia omonima, un parziale smobilizzo interpretabile anche come l’inizio della ritirata, da parte degli eredi del fondatore Salvatore Ferragamo. La famiglia, oggi al 54%, ha affermato in più occasioni di non voler vendere: la decisione di dare le redini a Le Divelec, colmando il vuoto lasciato da Eraldo Poletto in febbraio, sembra confermare questa intenzione.

La comunità finanziaria, oggi non si fa grandi aspettative, sul rilancio di Ferragamo: nessun analista consiglia di comprare e nove di vendere, 16 hanno una posizione attendista. Qualche apertura al nuovo corso, affidato ad una veterana di Gucci, c’è però stata. Il giorno dopo la nomina, Kepler Cheuvreux ha alzato il giudizio a Hold, dal precedente Reduce.

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CERTIFICATE UNICREDIT – MESSAGGIO PROMOZIONALE

Una via d’investimento prudente, che lascia alla nuova manager il tempo necessario alla riorganizzazione delle attività, è quella del Certificate Cash Collect Autocallable a codice Isin DE000HV4CCA9 emesso da Unicredit Bank AG.
Il sottostante è Salvatore Ferragamo. La scadenza è 19 aprile 2020. Lo strike è 24,95 euro, la barriera è 17,465 euro. La cedola condizionata da 2,70 euro, è trimestrale, viene pagata se alle date di osservazione il sottostante è sopra la barriera. Nel caso sia sopra lo strike, il certificate viene ritirato a 100 euro. Nel caso sia sotto la barriera, si passa alla data di osservazione successiva.
La distanza dalla barriera all’emissione è 30%.
In caso di ulteriore ribasso, il certificate replica perfettamente la performance negativa del sottostante. Questo potrebbe comportare anche la perdita della totalità del capitale investito.

Ipotizzando che non scatti il richiamo anticipato, alla scadenza, il certificate viene rimborsato a 100 euro, più l’ultima cedola, nel caso il sottostante sia sopra la barriera. Nel caso sia sotto, il capitale viene decurtato in modo proporzionale. Esempio: con Ferragamo a 17 euro, il rimborso è 68,1 euro. Se il sottostante perdesse il 100%, questo comporterebbe la perdita della totalità del capitale investito.

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Prima dell’adesione leggere il prospetto informativo.
Il prospetto e le informazioni chiave (KID) relative al certificate sono reperibili sul sito dell’emittente al seguente indirizzo: https://www.investimenti.unicredit.it/it/productpage.html/DE000HV4CCA9
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