Reti elettriche evolute per l’Italia: partono gli investimenti

Green Arrow Capitale si prepara a lanciare il Fondo Infrastrutture Energetiche, destinato ad agire dentro la rivoluzione elettrica in corso anche in Italia. Intervista a Eugenio de Blasi, amministratore delegato e fondatore di GAC…

Le infrastrutture elettriche del futuro, più verdi, più intelligenti e, quindi, più efficienti, in Italia sono quasi tutte da realizzare, con un fabbisogno stimato in circa 20 Gigawatt di nuova potenza produttiva, lo spazio per nuove iniziative nel settore non manca. A parte le aziende di pubblica utilità, come Terna, Enel o A2A,  altro in questo momento non c’è, spiega a www.websim.it Eugenio de Blasio, fondatore ed amministratore delegato di Green Arrow Capital, società specializzata in investimenti alternativi con 1,3 miliardi di euro di masse in gestione. “Su questo tema non si corre il rischio di arrivare secondo o terzi”.
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L’Italia deve mettersi subito al lavoro per potenziare la produzione di energie rinnovabili, in modo da arrivare, nel 2030, ad avere il 32% dei consumi finali di energia elettrica derivante da impianti verdi, ovvero, tutti quelli che non usano combustibile di origine fossile. In più, servono reti di trasmissione e dispacciamento digitali ed intelligenti, in grado di gestire un sistema produttivo molto più scostante, parcellizzato e disperso.

Il tutto, con un mondo che vedrà progressivamente ridursi gli incentivi. “Andiamo verso la grid parity, la situazione in cui il prezzo dell’energia elettrica prodotta da centrali eoliche, solari ed idriche compete alla pari con quella prodotta dagli impianti convenzionali”, aggiunge de Blasio.

Fino ad oggi,  le rinnovabili hanno goduto di aiuti, sovvenzioni e agevolazioni importanti, sono state aiutate dalla collettività. “Ma ora dobbiamo ragionare su investimenti che devono stare in piedi da soli”, prosegue il manager, animatore di un proprio blog  (www.eugeniodeblasio.com) sui temi delle energie rinnovabili.

In questi anni, anche grazie agli incentivi, i fondi d’investimento dedicati alle infrastrutture green hanno generato rendimenti nell’ordine del 7-8%, il venir meno delle sovvenzioni, dovrebbe abbassare questa quota a circa il 4-5%.
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Green Arrow Capital si prepara ad essere parte nella rivoluzione elettrica italiana, con il Fondo Infrastrutture Energetiche, destinato ad operare nell’ambito delle nuove reti: la raccolta tra investitori istituzionali inizierà l’anno prossima, l’obiettivo di reperimento delle risorse è intorno ai 600 milioni di euro.

“Vogliamo seguire la modernità, pensiamo di esserne capaci  perché abbiamo le persone e le competenze che servono, sia industriali che finanziarie”.

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