BANCA MEDIOLANUM: in Italia la raccolta va, problemi in Irlanda

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ll titolo rischia di essere penalizzato dal negoziato in corso con il fisco, in merito a tasse non pagate dalla filiale irlandese. Gli affari vanno bene e la società riesce come al solito a reggere bene le correzioni del mercato. Chi vuole protezione, potrebbe investire sul cash collect a cedola trimestrale a codice Isin DE000HV4CBU9…

Nella seconda parte di maggio la Borsa di Milano ha perso oltre il 10%, eppure in giugno Banca Mediolanum [BMED.MI] ha registrato afflussi netti per 472 milioni di euro, un ottimo risultato dopo un mese difficile per i mercati.

Ancora una volta, la società del risparmio gestito è riuscita a convincere la clientela ad aumentare l’esposizione al rischio subito dopo una correzione.

azimutassetman.pngLo scorso mese la raccolta netta in Italia è stata pari a 472 milioni di euro, miglior risultato da inizio anno. Di questa cifra, 437 milioni di euro sono finiti nei redditizi fondi d’investimento. L’Italia ha attirato il grosso della raccolta, ma anche l’estero, nonostante i 100 milioni di euro di deflussi dovuti al pagamento delle tasse da parte della clientela, chiude il mese in positivo.

A metà dell’anno, la raccolta netta complessiva, compresa quella nell’amministrato, supera di poco i 2 miliardi di euro: tutto il 2017 si è concluso con afflussi netti pari a 5,38 miliardi di euro, un risultato che nel gennaio 2018, la società ha detto di poter eguagliare nell’esercizio in corso.

L’ultimo giorno di luglio, Banca Mediolanum presenterà i dati del primo semestre 2018. Secondo gli analisti, i ricavi da commissioni dovrebbero superare i 680 milioni di euro, oltre dieci milioni di euro in più dei primi sei mesi dell’anno prima. Le attività bancarie dovrebbero aver generato un margine d’interesse di circa 85 milioni di euro, il 10% circa in meno del primo semestre. Il risultato netto del semestre è stimato intorno a 155 milioni di euro, in calo da 196 milioni di euro di un anno prima, un periodo che aveva beneficiato di 35 milioni di euro di “altri investimenti”.

Gli affari sono tornati a girare bene, dopo un primo trimestre non particolarmente buono, eppure, il titolo, dalla fine di marzo a oggi segna un ribasso del 17%, oggi il prezzo è 5,81 euro. La discesa è in parte da mettere in relazione alle recenti problematiche sull’Irlanda, il paese dove Banca Mediolanum, attraverso una sia filiale, opera dal 1997. In generale, le società del risparmio gestito soffrono le fasi di ribasso dei mercati finanziari.

La Guardia di Finanza contesta le pratiche fiscali del gruppo e chiede il pagamento di 544 milioni di euro di tasse non corrisposte in Italia nel periodo 2010-2016. La società si difende affermando che una precedente inchiesta su Mediolanum International Funds aveva escluso problemi di residenza fiscale in Italia: l’indagine aveva portato a rettifiche sulla valutazione delle attività, successivamente ad un accordo transattivo, con archiviazione in sede penale.

E’ probabile che la vicenda, anche in questo caso, si possa chiudere in sede extragiudiziale, ma la trattativa in corso, probabilmente prenderà del tempo. Nei prossimi mesi quindi, anche a fronte di eventuali miglioramenti dell’attività tradizionale, sul titolo potrebbe incombere la minaccia del maxi versamento al fisco.

Gli analisti non sembrano aspettarsi che Banca Mediolanum sia chiamata a pagare cifre mirabolanti, infatti, la distanza del target price medio dal valore di Borsa si è progressivamente allargata negli ultimi mesi. A inizio anno, con il titolo a 7,5 euro circa, il target price era intorno a 8 euro, oggi, con il titolo a 6 euro, il target price medio è 7,5 euro.

Per investire in modo protetto su Banca Mediolanum, in modo da non soffrire troppo gli stress legati alla trattativa sul contenzioso con il fisco, si può prendere in considerazione il Cash Collect Autocollable a codice Isin DE000HV4CBU9 emesso nel giugno dell’anno scorso, la scadenza 16 giugno del 2020.

Il coupon condizionato è semestrale, pari a 3,60 euro. La barriera, posta a 5,131 euro, il 12% più in giù dei prezzi attuali. Le date di osservazione sono 14 dicembre 2018, 14 giugno 2019, 13 dicembre 2019. A queste date, se Banca Mediolanum è sopra lo strike, 7,33 euro, il certificate viene ritirato in anticipo a 100 euro, oggi si acquista a 86,5 euro.

Vai alla pagina del Cash Collect e leggi le informazioni chiave.

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