CERTIFICATE – Il Crescendo con doppia maxi cedola del 16,2% il primo anno poi si passa ai coupon mensili

Il prodotto targato Exane stacca due cedole a luglio e dicembre da 8,2% se l’Eurostoxx non perde il 40% del suo valore. Da gennaio si passa a coupon mensili da 0,5% se Stm, Fiat e Intesa non toccano le barriere (-40% dal livello iniziale) con effetto memoria. Ritiro anticipato dal 12 mese se i sottostanti superano il livello iniziale.

In concomitanza con l’arrivo del primo allerta della Banca Centrale Europea sulla fine degli aiuti a pioggia, l’indice EuroStoxx 50 è all’incirca sui livelli di fine 2017 (-0,7% da inizio anno).

Il benchmark dove si trovano le 50 società più rappresentative della zona euro, ha recuperato il 6% dai minimi di marzo, avendo perso il 5,5% dai massimi di periodo di fine gennaio. L’indice ha chiuso il 2017 con un rialzo del 6,5%, anche i precedenti cinque anni, hanno un bilancio positivo.

Negli ultimi mesi l’economia europea ha perso un po’ della vivacità del 2017, ma in compenso, è uscita dal letargo l’inflazione, grande assente nell’ultimo quinquennio. In aprile, la produzione industriale è scesa dello 0,9% mese su mese, in linea con le previsioni degli economisti di Barclays, gli stessi che alla fine del mese scorso hanno rivisto al ribasso la stima sul Pil del secondo trimestre del 2018.

Le autorità monetarie stanno gestendo senza particolari stress, la fuoriuscita dalla fase dell’emergenza. La guerra commerciale strisciante con gli Stati Uniti è probabilmente la minaccia più seria, lo ha riconosciuto questa settimana la direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde.

STMicroelectronics, Intesa Sanpaolo e Fiat Chrysler sono tre grandi nomi della Borsa italiana ma anche tre società di rilevanza globale, da tenere in considerazione quando si parla di investimenti in ambito europeo.

Il produttore di chip a controllo congiunto italo francese, è in questi giorni sui massimi degli ultimi 13 anni, oltre quota 22 euro: da inizio anno il rialzo è del 21%, contro il +12% dell’indice Stoxx delle società europee dell’alta tecnologia. Negli ultimi dodici mesi il rialzo del titolo è del 55%, molto meglio del +15% dello Stoxx. Negli ultimi giorni, l’analista di Credit Suisse, Achal Sultania, ha alzato il target price a 27 euro, dal precedente 22 euro. Stesso target per Equita, con in più la promozione del titolo a Buy. Il broker dice di essere stato convinto dall’accelerazione degli ordini in arrivo dal mondo dell’industria, sempre più bisognosa di sensori e microcontrolli.

Fiat Chrysler è il miglior titolo dello Stoxx dell’automotive europeo, +21% da inizio anno il primo, contro il -1% del secondo. Negli ultimi dodici mesi, il titolo controllato dalla finanziaria Exor, oggi a 17,8 euro, segna un rialzo dell’80%, contro il +9% dell’indice di riferimento. A Sergio Marchionne, sta riuscendo la riconversione industriale della vecchia Fiat, sempre più votata al segmento premium. Nell’ultima presentazione, lo spazio dedicato ai marchi di categoria intermedia (Chrysler, Fiat e Dodge) è stato quasi insignificante, in modo da non rubare la scena a Jeep, Ram Maserati ed Alfa. Dopo l’evento, l’analista di BNP Paribas, Dominic O’Brien, ha alzato il target price a 20 euro, da 18,7 euro.

Intesa Sanpaolo perde da inizio anno l’1,5%, ai prezzi attuali, intorno a 2,60 euro, il titolo ha recuperato circa un terzo della discesa avvenuta nella seconda parte di maggio, provocata da ragioni che nulla hanno a che vedere con il conto economico della banca: l’allarme destato dall’arrivo a Roma, di un governo antisistema.
I primi passi dell’esecutivo del presidente Giuseppe Conte, hanno ridimensionato la portata anti euro, uno dei suoi ministri di peso, quello dell’Economia e delle finanze, ha di recente affermato in modo inequivocabile che non c’è alcuna volontà di uscire dall’euro. Non solo, il ministro Giovanni Tria ha precisato che l’Italia sarà tenuta a dovuta distanza da situazioni in grado di favorire il processo di uscita dall’euro.
Negli ultimi giorni, l’aumento dei rischio politico in Italia ha spinto JP Morgan ad abbassare il giudizio, ma un altro broker, Kepler Chevreux, proprio nei giorni più critici della turbolenza sullo spread, ha confermato il giudizio Buy ed il target price a 3,10 euro.
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C’è un certificate, quello a codice Isin FREXA0010050 [FREXA0010050.TX], che ha come sottostante l’indice EuroStoxx 50, STM, Fiat Chrysler ed Intesa Sanpaolo.
Il Crescendo Rendimento Memory Double Maxi Coupon paga due maxi coupon da 82 euro ciascuna (luglio e dicembre 2018) se l’indice EuroStoxx 50, alle date di osservazione, è superiore al 60% del suo livello iniziale. Grazie all’effetto memoria, a dicembre di quest’anno si possono ricevere entrambe la cedole, nel caso fosse saltata la prima.
A partire dal 7 gennaio 2019, ogni mese l’investitore riceve una cedola dello 0,50% (EUR 5) con effetto memoria se tutti i titoli azionari sottostanti (Fiat Chrysler, STM e Intesa) sono superiori o uguali al 60% del loro livello iniziale. Qualora la condizione non sia soddisfatta, non sarà pagata nessuna cedola su tale periodo. L’Effetto Memoria consente di ricevere le eventuali cedole condizionate non ottenute nelle precedenti date di osservazione nel momento in cui, ad un data di constatazione mensile, si verifica la condizione per il pagamento della cedola.
Clausola Mensile di rimborso anticipato (a partire dal 5 marzo 2019)
Se tutti i titoli azionari sottostanti sono superiori o uguali al loro livello iniziale ad una data di constatazione mensile a partire dal 5 marzo 2019, l’investitore viene rimborsato anticipatamente. In questo caso, l’investitore riceverà 1’000 EUR. Qualora la condizione non sia soddisfatta, il prodotto continua.
Rimborso del capitale a scadenza.
A scadenza, se tutti i titoli azionari sottostanti sono superiori o uguali al 60% del livello iniziale, l’investitore riceve 1’000 EUR. In caso contrario, l’investitore registra una perdita significativa di capitale: il rimborso finale sarà inferiore a 600 EUR. In questo caso, l’investitore riceve il valore dell’azione sottostante che ha registrato la performance meno buona (in percentuale rispetto al suo livello iniziale moltiplicato per EUR 1’000).

Gli investitori sono soggetti al rischio di credito di Exane Derivatives (Moody’s Baa2 ; S&P BBB+), garante del Certificato, e di Exane Finance, emittente del Certificato.

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