BRANDORBI – Selezionata a Vienna fra le 500 startup più promettenti

BRANDORBI – Selezionata a Vienna fra le 500 startup più promettenti

La società, che ha ideato una piattaforma per far incontrare le aziende con i phygital influencers, ha promosso una raccolta sul portale Opstart.it. Partecipando, si può contribuire alla crescita di una startup con un alto potenziale innovativo…

Brandorbi , la startup italiana che ha lanciato una piattaforma per mettere in contatto gli influencer con le imprese, si è messa in luce durante “Pioneers’18”, la manifestazione che ha l’obiettivo dare risalto alle aziende meritevoli sottoponendole all’attenzione degli investitori.

La società è stata inoltre scelta da Ita (Italian trade agency) e Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) per illustrare, durante questo importante evento, le potenzialità della piattaforma che ha ideato.

Come funziona Brandorbi e perché è così all’avanguardia?

La piattaforma, con una modalità ultrarapida ed innovativa, mette in relazione gli influencer con le imprese. In questo modo i primi hanno la possibilità di organizzare, coinvolgendo la propria rete di conoscenze, degli eventi promozionali dedicati ai prodotti.

Il tradizionale metodo del passaparola, da sempre efficace per ampliare il business, viene quindi ripreso e nello stesso tempo potenziato grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie.

brandorbi phygital 1.jpgL’organizzatore, coinvolgendo gli utenti della propria rete, promuove il marchio di persona organizzando eventi fisici; proprio per questo, viene chiamato phygital influencer, appellativo che deriva dall’unione delle parole inglesi physical (fisico) e digital (digitale).

L’attività di promozione dell’influencer, che da Brandorbi viene retribuita a livello monetario e non con sconti o coupon come fanno altre imprese, col tempo può trasformarsi in un vero e proprio lavoro.
Infatti, come avviene in tutti i casi in cui si cerca personale, anche Brandorbi seleziona preventivamente coloro che organizzeranno gli eventi.

I criteri di scelta non si basano esclusivamente sulla quantità di follower, perché Brandorbi si accerta che gli influencer possano raggiungere coloro che sono effettivamente interessanti ai prodotti da pubblicizzare.

La strategia seguita è quella del quality over quantity (ovvero la qualità dei follower viene preferita alla quantità), sulla base del fatto che risulta sicuramente più utile mirare ad un preciso target di consumatori, anziché rivolgersi ad una un’indifferenziata moltitudine di soggetti.

Le imprese possono quindi assicurarsi che l’evento sia davvero efficace e che ad esso segua un maggior tasso di conversione.

Ma non è tutto. Il phygital influencer deve poter disporre anche di una location adeguata per organizzare gli eventi e le serate, che avranno sempre un clima confidenziale e amichevole. 

Con il fine di potenziare il business, Brandorbi ha da poco lanciato, sul portale Opstart.it, una campagna di Equity Crowdfunding per importo massimo di 295mila euro.

L’obiettivo è quello di incrementare il volume di mercato per rendere Brandorbi un importante player della sharing economy.

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