CERTIFICATE – Lo strumento sull’Italia che fa da sé, rende fino al 14,6%

Certificate – Piazza Affari è la miglior Borsa in Europa da inizio anno, anche se a Roma non c’è ancora il governo. Il Crescendo Resilience Step Down, a codice Isin FREXA0009821 punta su tre nomi di spicco del listino italiano: Generali, Intesa Sanpaolo, STM…

Per l’Italia, nessun governo è meglio di cattivo governo. Proprio mentre a Roma si trascinano le consultazioni tra presidente della Repubblica e leader politici, il mercato finanziario italiano mostra di essere in ottima salute.

Piazza Affari si spinge in prossimità dei massimi degli ultimi due anni e mezzo. Il differenziale tra il Bund ed il BTP a dieci anni, è sui minimi degli ultimi tre anni, quello tra BTP e Bono, da inizio marzo, si è ristretto di circa 20 punti base.

borsarialzo.jpgL’indice FTSE Mib guadagna da inizio anno oltre il 9%, di gran lunga la migliore performance in Europa. Nello stesso periodo, il Dax di Francoforte perde oltre il 3%, mentre il Cac40 di Parigi sale del 2%.
E’ un buon momento per investire sull’Italia, anche se le possibilità di un ritorno alle urne a settembre sono alte: la spinta ai consumi, la più importante componente del PIL, resta forte, in marzo l’indice sulla fiducia dei consumatori ha registrato una flessione meno forte delle aspettative, mantenendosi all’’interno della traiettoria espansionistica.

Le valutazioni della Borsa di Milano restano basse: ai livelli attuali, il FTSE Mib tratta a 12,7 volte gli utili 2018, contro una media degli ultimi cinque anni di 13,5 volte: l’indice Stoxx 600 che contiene le 600 maggiori società dell’Europa, tratta a 14,3 volte.

Il Crescendo Resilience Step Down con codice Isin FREXA0009821[FREXA0009821.TX], con sottostanti Intesa Sanpaolo [ISP.MI], STM [STM.MI] e Generali [GASI.MI] è una valida alternativa all’investimento diretto su questi tre nomi di spicco della Borsa italiana.

Il prodotto è stato emesso l’8 marzo 2018 e si compra a circa 1.021 euro. L’emittente è Exane Finance mentre il Garante è Exane Derivatives (Moody’s: Baa2; S&P: BBB+). La barriera di protezione condizionata del capitale protegge a scadenza (marzo 2021), il valore nominale fino ad un ribasso del 35%. Le cedole condizionate e le rispettive barriere variano a seconda del movimento dei titoli: ipotizzando che nel marzo 2021 tutti i sottostanti siano sopra la barriera cedola condizionata, si può arrivare ad ottenere un rendimento annualizzato che varia da un minimo di 9,24% ad un massimo del 14,64%.

I tre sottostanti sono di buona qualità, a partire da STM (18,43 euro). Questa settimana, il produttore di chip ha fornito indicazioni sull’andamento delle attività, molto incoraggianti. Nei primi tre mesi dell’anno l’utile operativo rettificato è salito del 116% a 290 milioni di dollari, meglio delle stime del consensus. Il trimestre in corso si dovrebbe chiudere con circa 2,26 miliardi di dollari di ricavi, margine lordo al 40%. Nel corso della presentazione, la società ha fornito importanti rassicurazioni anche sulla seconda parte dell’anno, ancora positivo nonostante si continui a parlare di un prossimo calo della domanda dei chip ad alte prestazioni utilizzati nella telefonia mobile. Il segmento automotive, che per STM vale circa un terzo del giro d’affari continua a tirare. La nostra raccomandazione è Neutrale con target price a 21 euro. Non consigliamo di comprare perché il titolo tratta a multipli alti, non del tutto giustificati dai livelli di redditività e dalle prospettive di crescita degli utili.

Intesa Sanpaolo (3,15 euro). Ci aspettiamo una buona partenza d’anno, con un risultato netto di circa 900 milioni di euro, in linea con il target di utile dell’esercizio. Gli introiti totali dovrebbero registrare una crescita del 3,5% a 4,4 miliardi di euro. Le commissioni dovrebbero attestarsi a 2 miliardi di euro, (-7% anno su anno  e +8% da inizio anno). Common Equity Tier 1 atteso in peggioramento, ma solo per note ragioni contabili. I dati del primo trimestre dovrebbero mostrare che Intesa Sanpaolo è sulla via per arrivare a circa 4 miliardi di euro di risultato netto nel 2018, senza considerare le operazioni straordinarie. Ci aspettiamo che nel corso dei prossimi mesi prosegua la discesa del rischio. La nostra raccomandazione è Interessante, target price a 4,0 euro.

Generali (16,6 euro). La compagnia è arrivata in anticipo alla meta fissata dal piano industriale, con la cessione delle attività in Belgio, avvenuta ad un buon prezzo, gli incassi dalle dismissioni sono arrivati a 1,1 miliardi di euro. Grazie alla riorganizzazione, Generali è sempre più centralizzata ed integrata. Il definito superamento del modello federativo, dovrebbe arrivare con il prossimo piano industriale. L’amministratore delegato Philippe Donnet ha anticipato di recente che la compagnia si allargherà, ma soprattutto si trasformerà.
La nostra raccomandazione è Neutrale in quando resta da risolvere il problema delle attività in Germania, molto penalizzate dai bassi tassi d’interesse.

FUNZIONAMENTO

Il Crescendo Resilience Step Down si differenzia da altri strumenti del genere nel meccanismo di pagamento della cedola perché offre barriere e cedole mobili, in grado di seguire l’andamento del titolo, per poter aumentare le chance di distribuzione. Siamo già stati abituati alla barriera in calo, la novità è l’ingresso di tre livelli, step down, di barriera.
Si parte da una barriera all’80%. Se il prezzo di ogni azione sottostante è maggiore o uguale all’80% del livello iniziale, ogni mese l’investitore riceverà una cedola condizionata pari a 12,2 euro per ogni Certificato. In caso contrario, non sarà pagata nessuna cedola mensile.
Se la cedola mensile non è distribuita per 2 volte consecutive, si attiva l’Effetto Resilience con il primo step down: nelle osservazioni future, la barriera per ottenere la cedola, così come l’importo della cedola, diminuiscono. L’effetto Resilience step down può attivarsi fino a 3 volte
Infatti, dal mese successivo all’attivazione del primo Effetto Resilience, fino al 36° mese, se il prezzo di ogni azione sottostante è maggiore o uguale al 75% del livello iniziale, l’investitore riceverà una cedola condizionata pari a 10,7 euro per ogni Certificato. In caso contrario, non sarà pagata nessuna cedola mensile.
A partire dal nuovi livelli di cedola e di barriera cedola, se dovesse verificarsi nuovamente il mancato pagamento consecutivo di 2 cedole mensili, la barriera scenderebbe al 70% con rendimenti mensili a 9,2 euro. Infine, in caso di ulteriore calo del sottostante tale per cui, a partire dall’ultimo livello, non vengano distribuite consecutivamente 2 cedole, la barriera si ridurrebbe fino al 65% con cedola mensile condizionata di 7,7 euro. Questo rappresenta l’ultimo livello di cedola condizionata e barriera che si può raggiungere grazie all’Effetto Resilience.
Vale in tutti i casi, l’effetto memoria: se una cedola mensile non è distribuita e se si verifica la condizione per ricevere la cedola, si attiva l’Effetto Memoria: l’investitore, oltre alla cedola del mese in questione, riceverà tutte le cedole precedenti non distribuite. Effetto Memoria che rimane valido anche sulle 2 cedole non distribuite responsabili dell’attivazione dell’Effetto Resilience.
Il certificate paga ogni mese una cedola, a condizione che alle date di osservazione le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere:

STM
* il livello iniziale è 18,10 euro;
* la barriera per il pagamento della cedola prima dell’effetto resilience è 14,48 euro (80% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato una volta è 13,575 euro (75% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato due volte è 12,67 euro(70% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato tre volte è 11,765 euro (65% del livello iniziale),
* la barriera per il rimborso finale è 11,765 euro (65% del livello iniziale).

GENERALI
* il livello iniziale è 15,405 euro;
* la barriera per il pagamento della cedola prima dell’effetto resilience è 12,324 euro (80% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato una volta è 11,554 euro (75% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato due volte è 10,784 euro (70% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato tre volte è 10,013 euro (65% del livello iniziale),
* la barriera per il rimborso finale è 10,013 euro (65% del livello iniziale).

INTESA SANPAOLO
* il livello iniziale è 3,073 euro;
* la barriera per il pagamento della cedola prima dell’effetto resilience è 2,458 euro (80% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato una volta è 2,305 euro (75% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato due volte è 2,151 euro(70% del livello iniziale),
* la barriera per il pagamento della cedola se l’effetto resilience si è attivato tre volte è 1,997 euro (65% del livello iniziale),
* la barriera per il rimborso finale è 1,997 euro (65% del livello iniziale).

CEDOLE.
La prima cedola è stata pagata lo scorso 17 aprile, sulla base dei prezzi ufficiali di chiusura dei titoli sottostanti rilevati il 3 aprile. Le cedole sono condizionate, il che vuole dire che, se un mese, tutti e tre i sottostanti non sono sopra le rispettive barriere la cedola non verrà pagata. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.

RIMBORSO ANTICIPATO.
Il certificate prevede anche la possibilità del rimborso anticipato, ogni mese a partire dal sesto (rilevazione del 3 settembre 2018), se tutti i sottostanti sono maggiori o uguali al loro livello iniziale. Il prodotto è rimborsato a 1.000 euro. Qualora la condizione non sia soddisfatta, il prodotto continua.

RIMBORSO A SCADENZA E RENDIMENTO.
Alla scadenza, nel marzo 2021, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificate posseduto, a condizione che alla data di rilevazione del 1 marzo 2021 tutti i sottostanti siano superiori ai rispettivi livelli di barriere di protezione condizionata del capitale.Se anche uno soltanto dei titoli sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore sarà rimborsato con un capitale ridotto. La penalizzazione sarà proporzionale alla performance dell’azione sottostante che ha subito il maggiore ribasso.

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