I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana

I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana

Websim mette in luce le società che hanno registrato le migliori performance. I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana sono:

ENEL presenta buone prospettive. Goldman Sachs ha aggiornato la sua visione alla luce dei risultati del settore. Il giudizio è rimasto Buy, mentre il target price è stato ritoccato a 6,20 euro da 6,15 euro. Il titolo rimane nella Conviction Buy List. Enel ha chiuso il 2017 con un utile netto pari a 3,709 miliardi di euro, in crescita del 14,4% sull’anno scorso.

ENI affascina il mercato. La produzione di idrocarburi della società è cresciuta del 4% nel primo trimestre del 2018. E’ quanto ha affermato l’AD, Claudio Descalzi, nel corso dell’investor day alla Borsa di New York, per presentare il piano industriale al 2021. Si tratta di un dato rilevante, ha aggiunto, “perché questi sono mesi dove ci sono molte attività di manutenzione e quindi una crescita del 4% nel trimestre è molto importante”.

PIAGGIO registra nel primo trimestre volumi in crescita del 6% guidati dall’incremento a doppia cifra in Asia e India. Per l’intero 2018 stima ricavi in crescita dell’1%, ovvero oltre il 5% a cambi costanti. La società ha anche annunciato l’avvio della commercializzazione dell’Ape in Egitto nelle versioni Ape Cargo, per il trasporto merci, Ape City e Ape Romanza. L’Egitto è il secondo mercato al mondo per export dopo la Nigeria per le vendite di tre ruote.

MONCLER da inizio anno amplia il guadagno a +28%. Il consens Bloomberg vede 13 raccomandazioni di acquisto su 21 analisti censiti. Il target price medio è fissato a 31,30 euro. Paribas ha alzato il target price a 30 euro da 27 euro precedente. Titolo presente nel Portafoglio LONG Piazza Affari raccomandato da Websim.

JP MORGAN ha chiuso il primo trimestre 2018 con risultati molto positivi. Il gruppo ha registrato un balzo degli utili del 35% grazie a tassi di interesse più alti sugli impieghi e a una tassazione più bassa. L’utile netto si è attestato a 8,71 miliardi di dollari, pari a 2,37 dollari per azione, contro i 6,45 miliardi di un anno prima. Le stime degli analisti raccolte da Thomson Reuters si aspettavano 2,28 dollari per azione.

MOLMED, biotech company specializzata nelle terapie oncologiche, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2017. La crescita dei ricavi da attività caratteristiche (+18%) e il netto miglioramento del risultato operativo (+40%), completano il quadro in cui Molmed si prepara ad affrontare le priorità strategiche, in particolare la valorizzazione di Zalmoxis, uno dei prodotti di punta, in termini di penetrazione in nuovi mercati e di estensione terapeutica. Clicca su Websim per leggere l’articolo completo.

 

MAILUP, gruppo attivo nella realizzazione di piattaforme informatiche impiegate nella comunicazione, ha reso noto che la controllata BEE ha chiuso l’esercizio 2017 con un balzo del fatturato del 150% su base annua, per una base clienti di 2.400 unità e una presenza in 115 Paesi. Il fatturato mensile è passato da 28 a 70mila euro. La società ha anche comunicato i risultati di bilancio al 31 dicembre 2017, che hanno registrato valori molto positivi. Vuoi saperne di più? Leggi Websimaction

BOMI, società leader nel settore della logistica biomedicale, viene molto apprezza dal mercato. In una nota a commento dei risultati di bilancio 2017, Ubi Banca ha confermato la raccomandazione BUY e alzato il target price a 4,62 euro dai precedenti 4,31 euro. I risultati 2017 hanno superato le attese grazie ad una solida crescita organica (+12% annuo), un aumento della profittabilità, una maggiore efficienza e un incremento del mix geografico. Per approfondire leggi Websimaction

CATTOLICA ASSICURAZIONI ha rafforzato il management e conferito a Atanasio Pantarrotas la carica di Investor Relations Officer, responsabile della Pianificazione e Capital Management. Un nuovo Statuto, che prevede interventi come l’adozione modello monistico, la riduzione del numero degli esponenti e l’abolizione del Comitato Esecutivo, sarà sottoposto all’assemblea dei soci. Leggi l’analisi completa su Websimaction

BANCA IFIS ha firmato un accordo della durata di dodici mesi per l’acquisto della produzione annuale di crediti non-performing consumer non garantiti (carte di credito e prestiti personali) di una delle principali società di credito al consumo italiane, in modalità forward flow (trasferimento di crediti su base trimestrale). A marzo è avvenuto il primo trasferimento di questi crediti per un valore di circa 35 milioni di euro (valore nominale) corrispondenti ad oltre 4.500 posizioni. Per approfondimenti leggi Websim.

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