CERTIFICATE – Il Bonus Cap su Axa punta sul buon esito dell’acquisto di XL

CERTIFICATE – Il Bonus Cap su Axa punta sul buon esito dell’acquisto di XL

I venti di guerra soffiano anche sulle Borse. Il timore maggiore non è il conflitto in sé ma se vi sarà un’escalation. I mercati sono stati presi di sorpresa. L’interventismo di Trump inizia a far sorgere qualche timore che dopo l’alzata dei toni del presidente Usa non seguiranno aperture diplomatiche  ma solo maggiori conflitti.

Secondo gli esperti, analizzado il passato, le guerre hanno portato bene alle Borse. Mark Hulbert, un commentatore statunitense, ha analizzato le reazioni di Wall Street a fronte di conflitti in sette occasioni:Grenada ’81; Panama ’89; Guerre del Golfo ’91 e ’93; Afghanistan ’01; Libia ’11.

axa.jpgNel mese antecedente lo scoppio del conflitto la Borsa Usa ha perso in media lo 0,6%. Successivamente, nei primi trenta giorni di guerra, il listino è invece cresciuto del 4%. Il rialzo, poi, è arrivato fino alla media del 7,2% sull’arco dei 6 mesi. Insomma: nel periodo di attesa del futuro conflitto i corsi azionari calano. Poi, nel momento in cui la guerra scoppia la Borsa alza la testa. Pesa più l’incertezza se ci sarà un conflitto che non il conflitto stesso.

I mercati, però, insegnano che ogni volta è differente e stavolta arriviamo da una situazione con i listini Usa vicino ai top.

Crediamo che le tensioni potrebbero scaricarsi sui tassi di interesse, surriscaldandoli. Questo scenario è positivo per il comparto assicurativo. In particolare ci pare interessante il Certificate Bonus Cap emesso da Unicredit con sottostante il gruppo francese Axa e con Isin DE000HV400W3[DE000HV400W.MI].

Il certificate oggi passa di mano a 105,5 euro e verrà ritirato a 113,5 euro il prossimo 21 dicembre 2018. Se il titolo della compagnia assicurativa francese non toccherà mai 17,94 euro ovvero il 20,9% sotto le attuali quotazioni, l’investimento si chiuderà con un rendimento del 7,6%

Gli analisti sono ottimisti sul titolo Secondo le stime Reuters su 26 analisti 9 hanno una raccomandazione Buy 8 Outperform 9 hold e 0 Sell.

assicurazioni immagini.jpgLa compagnia assicurativa francese ha appena annunciato una maxi acquisizione per 12,4 miliardi di euro (15,3 mld dollari) del gruppo statunitense XL, specialista dell’assicurazione danni per le imprese e nella riassicurazione, con una forte presenza in America, Europa, sul mercato dei Lloyds e nell’Asia Pacifico. Con questa operazione, che dovrebbe essere finalizzata nel secondo semestre 2018, Axa diventerà numero uno mondiale nell’assicurazione danni per le imprese.

Il gruppo XL ha chiuso il 2017 con una raccolta premi di 15 miliardi di dollari e conta 7.400 dipendenti nel mondo. L’integrazione delle attività del gruppo americano con quelle di Axa daranno vita ad un colosso nell’assicurazione danni, con “giro d’affari di 30 miliardi di euro sulla base dei dati 2016 e di quasi 48 miliardi per tutte le attività danni del gruppo”. Dopo quest’operazione il titolo Axa ha un sofferto in Borsa per lo sforzo finanziario che è chiamata a mettere in campo, ma gli analisti nel medio periodo sono ottimisti sull’operazione, crediamo che il certificate sia un’ottima occasione per giocarsi un rimbalzo, mantenendosi comunque protetti data l’alta volatilità delle Borse di questi giorni.

Ricordiamo che l’unico evento negativo per il buon esito dell’investimento  lo avremo se il sottostante toccherà la barriera. In quel caso, il certificate perderà il bonus e verrà ritirato con una decurtazione del capitale.

Ipotizzando che alla scadenza, dopo l’evento barriera, Axa sia a 17,50 euro, il rimborso è 73,2 euro. Prezzo del sottostante alla scadenza/valore iniziale (strike) x 100.


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