I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana

I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana

I dieci titoli caldi da tenere d’occhio di borsa italiana della settimana

Mediaset potrà cedere a Sky la piattaforma Premium. Nelle trattative Mediaset ha ottenuto da Sky Italia il diritto di opzione senza obblighi di esercizio a cedere all’operatore satellitare, in una finestra temporale compresa fra novembre e dicembre 2018, l’intera partecipazione in una newco nella quale potrebbe venir conferito da Premium il ramo d’azienda costituito dalla sua piattaforma tecnologica di Premium. Berenberg promuove il giudizio a Buy da Hold.

Il mercato ha apprezzato gli obiettivi del nuovo piano industriale e il ritocco all’insù della cedola di Eni, il primo dopo tre anni. Il dividendo per il 2018 sarà pari a 0,83 euro per azione da 0,80 euro di un anno prima. La produzione di idrocarburi è vista salire del 3,5% annuo al 2021, con un +4% nel 2018 rispetto al 2017. Eni ha l’obiettivo di scoprire 2 miliardi di barili di nuove risorse al costo unitario di circa 2 dollari, perforando circa 115 pozzi in più di 25 paesi nel mondo.

Exor, la holding che controlla Ferrari, Fca, Partner Re, ha visto promosso il giudizio da parte di UBS passando da Hold a Buy. La società ha chiuso il 2017 con utile netto di competenza dei soci della capogruppo a 1,39 miliardi di euro da 588,6 milioni del 2016 e proporrà un dividendo stabile su base annua a 35 centesimi (yield 0,6%). Il gruppo prevede anche una riduzione del cda con l’uscita di cinque consiglieri e l’ingresso di Joseph Bae, con la qualifica di amministratore indipendente.

A marzo le vendite di FCA negli Usa sono salite del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a 216.063 veicoli dai 190.254 del marzo 2017. Forte contributo del marchio jeep: +20,9%.  Intorno alle prospettive del titolo l’ottimismo è elevato. Il target medio del consenso raccolto da Bloomberg (27 esperti) è a 21,10 euro. Da inizio anno performance positiva risulta tra le migliori del FtseMib.

Buzzi ha realizzato nel 2017 un utile netto di 394,6 milioni, in forte progresso dai 148,7 milioni del 2016, grazie all’effetto fiscale favorevole in Usa.  All’assemblea degli azionisti, la società proporrà la distribuzione di un dividendo 12 centesimi per azione ordinaria da 10 centesimi dell’anno prima. L’Ebitda si attesta a 576 milioni, in progresso del 4,7%. Per il 2018 si stima che l’Ebitda ricorrente: «possa esprimere una variazione favorevole rispetto all’esercizio precedente, fatte salve le incertezze legate all’andamento dei tassi di cambio».

La Doria, società attiva nella produzione di salsa di pomodoro, sta beneficiando positivamente della guerra commerciale tra Usa e Cina. I dazi cinesi imposti in risposta a quelli di Donald Trump colpiscono infatti numerosi prodotti agroalimentari statunitensi a tutto vantaggio delle esportazioni europee che in questo mercato hanno ancora una bassa penetrazione. In particolare l’Italia avrebbe ricadute positive per il vino e gli ortaggi. Per maggiori informazioni clicca qui

Safe Bag, società, leader nei sevizi di protezione e rintracciamento dei bagagli per passeggeri aeroportuali, ha appena annunciato un accordo vincolante per l’acquisto del 51% delle società del gruppo PackandFly, principale operatore della Federazione Russa presente in 24 aeroporti con circa 60 punti vendita. PackandFly opera in Lituania, in Kyrgyzsta, in Lettonia ed Estonia e negli ultimi anni ha avviato una campagna anche in Asia, acquisendo l’aeroporto di Krabi in Thailandia. Per ulteriori dettagli clicca qui

Digitouch ha deciso di proporre all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo, per la prim volta nella sua storia, di 4 centesimi, pari a un rendimento del 2,7%. Per quanto riguarda i risultati al 31 dicembre 2017, i ricavi totali consolidati sono pari a 28,89 milioni di euro, in aumento rispetto al 2016 di circa il 7%. I ricavi operativi hanno raggiunto la cifra di 26,48 milioni, in crescita del 4% rispetto all’esercizio 2016. Per saperne di più visita websimaction

Wiit, società attiva nel mercato dei servizi Cloud Computing, ha comunicato i risultati del 2017. I ricavi raggiugono 19,6 milioni di euro, in aumento del 27,5% rispetto al 2016.  L’utile netto ordinario risulta più che triplicato, arrivando a 3,1 milioni di euro. l’Ebitda adjusted (8,5 milioni, +80%) e l’Ebit adjusted (5,4 milioni, +125%) sono risultati migliori delle attese. In futuro si faranno anche sentire gli effetti positivi degli accordi commerciali conclusi nel 2017. Per approfondire vedi websimaction

Pochi giorni fa Fitch ha migliorato il rating di Credito Valtellinese, alzando il long-term issuer default rating (Idr) a “BB-” da “B-” e rimuovendo il “rating watch evolving”.  Fitch ha dichiarato che il rialzo è dipeso dalla valutazione positiva dell’aumento di capitale di 700 milioni di euro, che determinerà un’accelerazione del piano di cessione di Npl per un totale di 2,1 miliardi lordi nel corso del 2018.

 

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