I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana

I dieci titoli da tenere d’occhio per questa settimana

1) Generali potrebbe cedere il business Vita tradizionale tedesco entro l’estate. Sembrerebbe che la società abbia diverse offerte sul tavolo per la cessione. La notizia è trapelata dalla stampa tedesca. Inoltre, secondo il Sole 24 Ore, la famiglia Benetton starebbe valutando di salire a ridosso del 5% della società diventando il secondo azionista di riferimento della compagnia. Al momento Edizione, la holding della famiglia, avrebbe già raggiunto il 2% del gruppo assicurativo rafforzando la partecipazione storica dello 0,94%.

2) ENI: sono arrivate parecchie promozioni da parte degli analisti, ed anche il mercato ha apprezzato gli obiettivi del nuovo piano industriale, così come il ritocco della cedola, il primo dopo tre anni. Il piano di investimenti quadriennale sarà focalizzato su progetti ad elevato valore e con rapidi ritorni, e prevede una spesa inferiore ai 32 miliardi, di cui oltre l’80% al settore upstream. Il gruppo ha l’obiettivo di scoprire 2 miliardi di barili di nuove risorse, perforando circa 115 pozzi in più di 25 paesi nel mondo.

3) SNAM: il piano al 2021 prevede investimenti per 5,2 miliardi, in rialzo del 10% su piano precedente. La Rab, ovvero il valore del capitale investito netto riconosciuto dall’Autorità per l’Energia e il gas alle società di trasporto, è vista crescere a una media annua del 2% in arco piano. La società stima al 2021 una crescita media annua dell’utile netto del 4,5% dal 4% del precedente piano. Confermata, infine, la crescita del dividendo (2,5%) per il 2018, che sarà estesa anche al 2019.

4) FIAT: Sergio Marchionne ha riconfermato che non ci saranno novità sul fronte M&A fino alla fine del 2018 e alla conclusione dell’attuale business plan. Il management di FCA ha inoltre aggiunto che il brand Fiat non verrà mai venduto e che non ci sono stati incontri con potenziali acquirenti coreani. Per quel che riguarda le operazioni di spin-off, sempre Marchionne ha confermato che quello di Magneti Marelli non sarà una IPO e che l’operazione scorporo/vendita di Comau avverrà l’anno prossimo.

5) RYANAIR ha siglato un accordo con l’ex pilota automobilistico Niki Lauda per l’acquisizione del 24,9% di LaudaMotion. L’investimento non raggiungerà i 50 milioni di euro, anche se Ryanair fornirà ulteriori 50 milioni a copertura dei costi generati durante il primo anno. I contraenti auspicano che LaudaMotion, compagnia di diritto austriaco appartenete a Niki Lauda, raggiunga buoni risulti entro il terzo anno di attività. Le aspettative potranno essere soddisfatte soprattutto se il piano per far crescere il business e la flotta fino ad almeno 30 Airbuus avrà esito positivo.

6) MONDO TV, società attiva nella produzione di media animati per ragazzi, ha siglato un accordo con il gruppo cinese Henan York, che prevede l’avvio di una fase di studio per la realizzazione di un parco divertimenti a tema in Cina. Lo studio di fattibilità sarà completato entro settembre 2019, e non vincola in alcun modo le parti a procedere alla costruzione del parco. L’Investimento iniziale stimato è di 250 milioni di euro, mentre il fatturato annuo previsto, a partire dal 2023, è di 100 milioni. Per ulteriori approfondimenti, consulta la pagina di websimaction

7) RETELIT: Raffaele Mincione starebbe puntando sulla società, che si qualifica come uno dei principali operatori tlc italiani specializzato su banda ultra larga e infrastrutture. Il finanziere italiano con base a Londra, è infatti presente nella cordata che in questi giorni sta acquistando una quota significativa del capitale della società per eleggere il nuovo cda nell’assemblea di fine aprile, con l’intenzione di promuovere un robusto ricambio a livello manageriale. Leggi l’intero articolo su websimaction

8) SARAS: per il gruppo, operante nell’ambito della raffinazione del petrolio, si profilano scenari positivi per prossimi 4 anni. Infatti, la normativa IMO sulle emissioni dei motori marini determinerà, a partire dalla seconda metà del 2019, condizioni premianti per le raffinerie ad alta conversione ed integrate. È stato inoltre approvato un piano di investimenti da 800 milioni di euro per il periodo 2018/2021 con l’obiettivo di mantenere l’eccellenza operativa e tecnologica. La notizia completa su websimaction

9) ITALIAONLINE non cesserà l’attività sul territorio nazionale, ma unificherà le sedi di Milano e Torino, facendole convergere su Milano. È inoltre previsto progressivo inserimento di cento posizioni professionali di alta specializzazione digitale. La società ha chiuso il 2017 con un utile netto in forte rialzo. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato un aggiornamento del piano industriale, estendendone la durata al 2020. Per il 2018 la società si aspetta di stabilizzare i ricavi sfruttando l’andamento positivo del business digitale. Clicca qui per saperne di più

10) DIGITAL MAGIC, società operante nell’ambito dell’innovazione digitale e quotata nel segmento AIM Italia, ha rinforzato, nel corso del 2017, la propria posizione finanziaria, acquisendo partecipazioni in 19 nuove società; complessivamente, gli investimenti hanno raggiunto la cifra di 2,8 milioni. Inoltre, le società in portafoglio hanno raccolto capitale di terzi per 4,6 milioni. Nel medesimo periodo, il gruppo ha dato avvio a diversi progetti, riguardanti principalmente investimenti in start up, per un ammontare di 100 milioni di euro. Su websimaction

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