CERTIFICATES – Il Crescendo Resilience sull’Italia non teme i dazi di Trump

Certificates quotazioni – Il codice Isin è FREXA0009789. I sottostanti sono Banco BPM, Fiat Chrysler e Telecom Italia. La barriera protegge fino a un ribasso non superiore al 35%. Scadenza marzo 2021. Rendimento cedolare potenziale: 15,12%. Se scatta l’effetto resilience, rendimento 11,52%…

L’assenza di inflazione, in presenza di una crescita economia coordinata e vigorosa, resta  un mistero irrisolto, negli Stati Uniti ed anche nel mondo.

Gli economisti stanno cercando in tutti i modi di scoprire l’enigma, mentre i mercati non se ne curano troppo, si limitano ad adeguarsi.

Passato lo spavento, provocato dall’improvviso aumento delle paghe orarie negli Stati Uniti, le Borse sono tornate in uno stato di serena disposizione al rischio, in attesa, di una nuova fonte di preoccupazione.

Donald Trump sembra essere una sorgente inesauribile di minacce alla placida ascesa dei listini. Nel giro di pochi giorni ci sono state le dimissioni del primo consigliere economico della Casa Bianca, Gary Cohn, ed il licenziamento del Segretario di Stato, Rex Tillerson.

Il nuovo tumulto nello staff presidenziale, potrebbe anticipare una  politica estera più muscolare, proprio alla vigilia del delicatissimo incontro con i vertici della Corea del Nord. L’uscita di scena di Cohn, ritenuto il principale ostacolo alle politiche neo protezionistiche, potrebbe anticipare lo scoppio di una guerra commerciale come non se ne vedevano da quasi un secolo.

Erik Nielsen, capo economista di Unicredit Bank, calcola che un conflitto di questa natura sia in grado di mangiarsi ogni anno fino ad un punto di crescita economica. Se questo avvenisse, le Borse di certo non la prenderebbero bene. Ma non solo gli atti ed i provvedimenti possono provocare danni, anche le parole ed i discorsi sono pericolosi. Il ritorno della retorica nazionalistica, anche se non accompagnato da misure specifiche, potrebbe costringere gli investitori ad accorciare i loro orizzonti temporali. Ben Inker, il responsabile globale del colosso del risparmio GMO, avverte  sull’Economist di questa settimana che il tempo è un elemento cruciale per l’investimento azionario, essendo direttamente legato all’imprevedibile flusso degli utili futuri. Meno pazienza vuol dire di solito, valutazioni più basse.

In questo contesto, il risparmiatore paziente e prudente, trova comunque buone occasioni, soprattutto in casa propria. Piazza Affari è tornata ad essere guidata dalle dinamiche economiche, la politica  va sullo sfondo, come elemento di contorno. Le elezioni del 4 marzo, nonostante abbiano portato ad Parlamento appeso, hanno provocato solo un debole aumento del Rischio Paese.

Una di queste occasioni, potrebbe essere il Crescendo Resilience a codice Isin FREXA0009789 [FREXA0009789.TX]. I sottostanti sono Banco BPM [BAMI.MI], Fiat Chrysler [FCHA.MI] e Telecom Italia [TLIT.MI].
Il derivato è emesso da Exane Derivatives (rating di Moody’s Baa2; rating S&P BBB+).
La protezione del capitale a scadenza arriva fino al 65%, detto in altro modo, la barriera protegge fino a un ribasso non superiore al 35% dei tre sottostanti. La barriera di tipo europeo, quindi il rimborso dipende dalla performance dei sottostanti a scadenza.

Il Crescendo Resilience si differenzia da altri strumenti del genere nel meccanismo di distribuzione della cedola.

Se il prezzo di ogni azione sottostante è maggiore o uguale all’80% del livello iniziale, ogni mese l’investitore riceverà una cedola condizionata pari a 12,60 euro per ogni Certificato (1,26% x 1000 EUR). In caso contrario, non sarà pagata nessuna cedola mensile.

Se la cedola mensile non è distribuita per 2 volte consecutive, si attiva l’Effetto Resilience: nelle osservazioni future, la barriera per ottenere la cedola, così come l’importo della cedola, diminuiscono.
Dal mese successivo all’attivazione dell’Effetto Resilience, fino al 36° mese), se il prezzo di ogni azione sottostante è maggiore o uguale al 65% del livello iniziale, l’investitore riceverà una cedola condizionata pari a 9,6 euro per ogni Certificato (0,96% x 1000 EUR). In caso contrario, non sarà pagata nessuna cedola mensile.

Vale in entrambi i casi, l’effetto memoria: se una cedola mensile non è distribuita e se si verifica la condizione per ricevere la cedola, si attiva l’Effetto Memoria: l’investitore, oltre alla cedola del mese in questione, riceverà la cedola che non è stata distribuita il mese precedente.
Se è scattato l’effetto resilience oltre alle cedole resilience non distribuite il certificate grazie all’effetto memoria, distribuirà anche le 2 cedole non distribuite prima dell’attivazione dell’Effetto Resilience.

Il Crescendo Resilience è stato emesso l’8 marzo a un valore nominale di 1.000 euro. La durata è di 36 mesi, con scadenza 15 marzo 2021, ma c’è la possibilità, a determinate condizioni, del rimborso anticipato.
Il certificate paga ogni mese una cedola, a condizione che alle date di osservazione le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere.

Telecom Italia

* il livello iniziale è 0,740 euro;
* il prezzo attuale è circa 0,79 euro;
* la barriera per il pagamento della cedola prima dell’effetto resilience è 0,592 euro, la barriera per il rimborso finale è 0,481 euro.

Banco BPM

* il livello iniziale è 3,125 euro;
* il prezzo attuale è circa 3,01 euro;
*  la barriera per il pagamento della cedola prima dell’effetto resilience è 2,50 euro, la barriera per il rimborso finale è 2,03 euro.

Fiat Chrysler

* il livello iniziale è 17,088 euro;
* il prezzo attuale è 17,21 euro;
*  la barriera per il pagamento della cedola prima dell’effetto resilience è 13,67 euro, la barriera per il rimborso finale è 11,107 euro

CEDOLE.
La prima cedola sarà pagata il 17 aprile prossimo, sulla base dei prezzi rilevati il 3 aprile. Le cedole sono condizionate, il che vuole dire che, se un mese, tutti e tre i sottostanti non sono sopra le rispettive barriere la cedola non verrà pagata. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.
Ai prezzi attuali del derivato (1001 euro), il rendimento cedolare annuo potenziale è 15,12%. Se dovesse scattare l’effetto resilience, il rendimento annuo potenziale sarebbe dell’11,52%.

RIMBORSO A SCADENZA E RENDIMENTO.
Alla scadenza, nel marzo 2021, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificate posseduto, a condizione che alla data di rilevazione del primo marzo 2021 tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere.
Se anche uno soltanto dei titoli sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore sarà rimborsato con un capitale ridotto. La penalizzazione sarà proporzionale alla performance dell’azione sottostante che ha subito il maggiore ribasso.

RIMBORSO ANTICIPATO.
Il certificate prevede anche la possibilità del rimborso anticipato, ogni mese a partire dal sesto (rilevazione  del 3 settembre 2018), se ognuno dei tre sottostanti è maggiore o uguale al Livello Iniziale. Il prodotto è rimborsato a 1.000 euro.

Vai alla scheda del certificate

Guarda il video esplicativo

www.websim.it

Print Friendly, PDF & Email