Mercati dell’Asia fluttuanti, oggi il dato sull’inflazione USA. Future Europa positivi

Mercati dell’Asia fluttuanti, oggi il dato sull’inflazione USA. Future Europa positivi

Le Borse dell’Asia sono poco mosse e contrastate stamattina.

Scende quella del Giappone, penalizzata dallo yen molto forte. Indice Nikkei -0,2%.

Il cross dollaro yen si porta a 107,2  da 107,8 del giorno prima. La valuta del Giappone è sui massimi degli ultimi 15 mesi nei confronti della controparte statunitense.

Alla vigilia della lunga chiusura per la fine dell’anno lunare, le Borse della Cina sono positive. Indice CSI300 dei listini di Shanghai e Shenzen +0,9%. Hong Kong +1,9%.

In rialzo il mercato azionario della Corea: indice Kospi +0,9%. Piatta la Borsa dell’India.

Wall Street sta perfezionando il rimbalzo, ieri è arrivata la terza seduta consecutiva positiva. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,2%, pari a 40 punti base: nel corso della giornata era arrivato a perdere 180 punti, ma anche a guadagnarne 100. Il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,5%, l’S&P500 dello 0,3%.

Migliore blue chip Cisco [CSCO.O] +1,6%. Twitter [TWTR.O] ha guadagnato il 7% a 27 dollari, massimo degli ultimi due anni e mezzo.

Prosegue la discesa del dollaro, arrivato ieri al terzo giorno conscutivo di svalutazione nei confroni dell’euro, stamattina il cross euro dollaro è a 1,237.

Si rafforzano le obbligazioni, in vista del dato cruciale della settimana, quello di oggi sui prezzi al consumo. Il rendimento del Treasury Bill a 10 anni scende a 2,82% da 2,84% di ieri.

Piazza Affari, con il calo di ieri, ha quasi del tutto annullato il guadagno di gennaio. Da inizio anno il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,8%. Lo stesso è avvenuto agli altri listini europei, ora in rosso.

La scommessa sul ribasso delle Borse europee vale 103 miliardi di euro. A tanto infatti ammonta il controvalore delle posizioni “corte” sulle società quotate del Vecchio Continente stando a un’elaborazione del Sole 24 Ore su dati S&P Market Intelligence.

Il dato è pari a quasi due volte tanto i numeri di inizio 2017 quando risultavano posizioni corte per 56,8 miliardi di euro. Nell’ultimo anno è cresciuta anche l’incidenza delle vendite allo scoperto sul totale del mercato europeo: un anno fa il controvalore delle posizioni short era pari allo 0,47% della capitalizzazione dei listini mentre oggi siamo a quota 0,78%.

I future sulle borse europee anticipano un avvio in rialzo dello 0,5%.

L’agenda di oggi prevede:

ITALIA
Istat, stima preliminare Pil trim4 (10,00).

EUROPA
Germania, stima flash Pil trim4 e prezzi consumo finali gennaio (8,00).
Portogallo, stima Pil trim4.
Zona euro, stima flash Pil trim4 e produzione industriale dicembre (11,00).
USA
Prezzi consumo e vendite dettaglio gennaio (14,30).
Scorte industria e dettaglio dicembre (16,00).
Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

SOCIETÀ

ITALIA
Cda su risultati bilancio: Cementir [CEMI.MI] (preliminari), Enel [ENEI.MI] (preliminari), Interpump Group [ITPG.MI] (trim 4).

EUROPA
Risultati trim 4 Thyssenkrupp, Credit Agricole.

USA
Risultati trim 4 Cisco Systems, Agilent Technologies, Applied Materials.

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