CERTIFICATE – Lo strumento che non si fida dei placidi rialzi all’infinito

L’eccesso di agitazione non fa bene ai mercati finanziari, ma anche troppa stabilità può nuocere. Ecco perché è opportuno essere guardinghi di questi tempi.

Il placido e continuo rialzo delle Borse, negli ultimi due anni, è stato accompagnato da una discesa degli indicatori sulla volatilità, una quiete artificiale, promossa e vigilata dalle banche centrali.
Questa ascesa ordinata ha contribuito ad attirare ancora più risorse sull’azionario, in quanto la bassa volatilità, è per gli algoritmi ed i robot advisor, un elemento positivo, in grado molte volte di far scattare gli acquisti di azioni.borsarialzo.jpg
Non è un caso che in questo momento la scommessa rialzista dei grandi fondi internazionali sia ai massimi dal 2006.
Non mancano quelli che hanno deciso di puntare tutto su questa tranquillità perpetua, i fondi che comprano, solo in base alla volatilità. Alberto Gallo del fondo Algebris, in un articolo su questo tema pubblicato domenica dal Sole24Ore, calcola che ci siano almeno 600 miliardi di dollari investiti in prodotti di questo genere.
Risulta evidente che in caso di cambio di trend, questi soggetti saranno i primi a vendere in modo massiccio, amplificando un eventuale movimento ribassista.

Quando tutti vanno nella stessa direzione, il rischio più alto è la massa stessa: è l’effetto gregge da temere.
A marciare sulla via del rialzo sono moltissimi, in posizione di avanguardia, i soggetti istituzionali, dietro a loro, milioni di piccoli investitori. La Federal Reserve ha di recente segnalato che gli investimenti in Borsa delle famiglia americane non è mai stata così alta dal 2001,

La correzione, quando arriverà, potrebbe quindi non essere soft e tranquilla. Un avvertimento è arrivato questa settimana, l’indice Morgan Stanley Capital Index All Countries, un super indice che comprende tutte le Borse del mondo, ha perso in due sedute, tra lunedì e martedì, l’1,6%: per trovare un ribasso cumulato di questa identità, nello stesso tempo, di tale entità, si deve andare al settembre del 2016.
Dall’altra parte, a stemprare questi timori, ci sono i dati macroeconomici, sempre più forti e sempre più convincenti, soprattutto in Europa. E’ tornata a farsi sentire persino l’Italia, dove la disoccupazione continua a scendere: in gennaio siamo arrivati ai livelli visti l’ultima volta nel settembre del 2012. Molto positiva anche la caduta delle ore di cassa integrazione.
Non sono solo le statistiche a dirlo, ci sono anche delle fotografie e dei racconti che aiutano a comprenderlo: in Germania, i produttori di pallet non riescono più a tenere testa alla domanda, nonostante stiano lavorando a piena forza. I bancali in legno saranno ordinari e noiosi, ma sono ritenuti dagli economisti dei sensibilissimi indicatori della forza del ciclo economico.
Nella situazione fuori dall’ordinario nella quale siamo, farsi trovare troppo sbilanciati al massimo sul rischio connesso all’azionario, potrebbe essere poco prudente. Mettere al riparo una parte del capitale potrebbe essere più saggio. Il certificate Crescendo Rendimento Memory Autocall Step Down, identificato dal codice Isin FREXA0008765 [FREXA0008765.TX] è una via protetta per investire su tre società europee di prima grandezza. Intesa Sanpaolo [ISP.MI], Axa [AXAF.PA] e Total [TOTF.PA]. Una banca italiana di stazza internazionale, la prima compagnia assicurativa della Francia, la più importante compagnia petrolifera francese.
L’emittente è Exane Finance, il garante è Exane Derivatives, soggetto che vanta il seguente merito creditizio: Moody’s Baa2, S&P BBB+.

Il Crescendo Rendimento Memory è stato emesso il 20 dicembre 2017 a un valore nominale di 1.000 euro, oggi si acquista intorno a 1.011 euro. La scadenza è 21 dicembre 2020, ma c’è la possibilità, a determinate condizioni, del rimborso anticipato. Le cedole mensili sono di 6,95 euro, pari allo 0,695% del valore nominale, pagate a condizione che alle date di osservazione le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere. Grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.

Unica barriera: fissata al 60% del livello iniziale, si attiva ogni mese solo nel giorno del fixing della cedola il giorno della valutazione finale per determinare cedola e prezzo di ritiro del certificate.

NOVITA’  Il livello di rimborso anticipato è variabile. Exane introduce un nuovo concetto, con il meccanismo di Rimborso Automatico Anticipato Mensile (a partire dal 6° mese, ovvero il 5 giugno 2018) a barriere decrescenti nel tempo. 100% durante il primo anno, 95% il secondo, 90% il terzo. Si offre così la possibilità del richiamo anticipato anche in caso di ribasso contenuto dei sottostanti.

TOTAL

* il livello iniziale è 47,248 euro;
* il prezzo attuale è 46,53 euro;
* la barriera per la cedola e il rimborso è fissata a 28,349 euro

AXA

* il livello iniziale è 25,36 euro;
* il prezzo attuale è circa 26,57 euro;
* la barriera per la cedola e il rimborso è fissata a 15,217 euro

INTESA

* il livello iniziale è 2,8362 euro;
* il prezzo attuale è circa 3,13 euro;
* la barriera per la cedola e il rimborso è fissata a 1,702 euro.

RIMBORSO A SCADENZA E RENDIMENTO.

Alla scadenza l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificate posseduto, a condizione che alla data di rilevazione del 7 dicembre 2020 tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere.
In questo caso l’investitore riceverà anche l’ultima cedola e le eventuali cedole non incassate.
Chi compra oggi può puntare ad incassare 35 cedole, da 6,95 euro ciascuna, pari a  un incasso di 243,25 euro. Considerando l’attuale prezzo di acquisto, si arriva ad un rendimento annuo del 7,7%.
Comprando il certificato entro l’11 febbraio, gli investitori avrebbero diritto al pagamento della seconda cedola, quella di gennaio è stata già pagata.

Se invece anche uno soltanto dei titoli sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore sarà rimborsato con un capitale ridotto. La penalizzazione sarà proporzionale alla performance dell’azione sottostante che ha subito il maggiore ribasso.

RIMBORSO ANTICIPATO MODULATO.

Il meccanismo di Rimborso Automatico Anticipato Mensile (attivo a partire dal 6° mese) prevede barriere decrescenti nel tempo: 100%  del valore iniziale durante il primo anno, 95% del valore iniziale il secondo anno, 90% il terzo. In questo modo aumentano le possibilità di ritiro anticipato.
Se ognuno dei tre sottostanti è maggiore o uguale al livello delle barriera fissata quel mese, il prodotto è rimborsato e l’investitore riceve 1.000 euro. Qualora si verifichi il rimborso anticipato, non sarà pagata nessuna cedola dopo la data di rimborso anticipato. Se la condizione per il rimborso anticipato non è soddisfatta, il prodotto continua la sua vita.

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