CERTIFICATE – L’Express sulla banca d’eccellenza: Intesa Sanpaolo

CERTIFICATE – L’Express sulla banca d’eccellenza: Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è la migliore blue chip europea da inizio anno, il rialzo del 14% si confronta con il +3,7% dell’indice EuroStoxx 50 e con il +9% dell’indice Ftse Mib della Borsa di Milano. Non si  tratta di un’accelerazione delle ultime settimane, il titolo corre da parecchio tempo, negli ultimi 12 mesi ha guadagnato il 50%, una galoppata che lo ha portato sui massimi dall’ottobre del 2015, intorno  quota a 3,15 euro.

Per i 32 analisti attivi su Intesa Sanpaolo, la corsa è arrivata quasi alla fine: il target price medio è 3,19 euro. La maggioranza degli esperti mantiene un consiglio di acquisto, 18 su 32, anche se cresce il numero di chi consiglia prudenza.  Proprio oggi Credit Suisse ha alzato il target price a 3,40 euro da 3,20 euro. Il titolo tratta a 1,1 volte il patrimonio tangibile, di parecchio sopra la media delle banche italiane, non troppo distante dalla media europea. Per il mercato, Intesa Sanpaolo è la prima della classe in Italia, un’eccellenza che la avvicina al meglio del Continente.

Saranno probabilmente le comunicazioni del trimestre, in agenda il 6 febbraio, a definire le possibilità di ulteriori spunti all’insù, o correzioni all’ingiù. L’evento è particolarmente importante in quanto la società annuncia anche il nuovo piano industriale.

Noi siamo tra gli ottimisti, ci aspettiamo che i conti del trimestre siano buoni, più alti di quel che si aspetta il consensus. Prevediamo un utile netto sopra il miliardo di euro, dai 650 milioni del terzo trimestre 2017. Negli ultimi tre mesi dell’anno, la copertura dei crediti in sofferenza dovrebbe salire al 64%, da 60%. Grazie alla spinta delle tre fonti di entrate, margine di interesse, compravendita titoli e commissioni, gli introiti totali dovrebbero essere pari a 4,4 miliardi di euro, +6,7% rispetto al terzo trimestre, +3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’indice di solidità patrimoniale Common Equity Tier 1 dovrebbe essersi mosso poco, rispetto a settembre 2017, rimanendo in posizioni di assoluta tranquillità, intorno a 13% a dicembre. Nell’immagine il ceo Carlo Messina.

INTESA.Ceo_Carlo_Messina.jpgPer quanto riguarda il piano industriale, prevediamo una forte accelerazione del margine d’interesse, atteso da noi a 19 miliardi di euro nel 2021 dai 17,2 miliardi di euro da noi stimati per il 2018. Il CET1 dovrebbe mantenersi sopra quota 12% nel corso dei prossimi tre anni, nonostante gli effetti sfavorevoli derivanti dall’introduzione delle norme di Basilea 4. L’esposizione ai crediti in sofferenza, grazie alle dismissioni, dovrebbe scendere al 9,5% nel 2018, al 7% nel 2021.

Chi riconosce in Intesa una delle eccellenze del settore bancario italiano, ma ritiene che a questi prezzi il pericolo di correzione sia molto alto, trova da oggi, quotato sul mercato Euro Tlx, uno strumento in grado di proteggere dal ribasso, l’Express Certificate su Intesa Sanpaolo identificato dal codice ISIN CH0396946987    [CH0396946987.TX].

Il certificato emesso da Leonteq paga ogni mese una cedola dello 0,58% (5,8 euro), purché nel giorno del monitoraggio, il sottostante sia sopra o pari il sottostante sia sopra o pari al livello di attivazione, pari a 2,312 euro. In caso sia sotto, la cedola non è pagata e si va al giorno di monitoraggio successivo.  La scadenza è luglio 2019.

La prima data utile per l’osservazione [ della cedola è il 26 febbraio 2018. La successiva è lo stesso giorno, in marzo. A partire dalla terza cedola, il 24 aprile, se Intesa dovesse essere sopra lo strike, pari a 3,082 euro, il certificate verrebbe rimborsato anticipatamente a 1000 euro, più la cedola di quel mese.Il valore che attiva il rimborso, decresce nel corso della vita del certificate, a partire da agosto diventa il 95% dello strike, da febbraio 2019 diventa 90%

Grazie all’effetto memoria, le cedole non pagate vengono recuperate tutte insieme, quando il sottostante si trova sopra la barriera in uno qualsiasi dei giorni di monitoraggio.

Alla scadenza, se Intesa Sanpaolo è sopra o pari a quota 1,942 euro, si ricevono 1000 euro più l’ultima cedola. Al contrario, se il sottostante è sotto la barriera, si va incontro ad una decurtazione del capitale di partenza.

L’Express Certificate a codice Isin CH0396946987 si acquista a 1000 euro, rende il 7% l’anno.

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