CERTIFICATE – Con tre ‘like’ sull’Italia si guadagna l’8,4%

Sono passate solo tre settimane e tutte le previsioni sul 2018 già vengono smentite. L’Italia doveva essere l’anello debole d’Europa sull’incertezza del risultato elettorale del 4 marzo e sui timori di un rialzo dei tassi a fine anno che avrebbe aumentato gli oneri finanziari su un debito monstre. E’ successo tutto l’opposto. Il Ftse Mib è il migliore indice europeo da inizio anno con una performance del +7,4% contro il +3,1% dell’Euro Stoxx50.

La debolezza si è trasformata in forza, quando anche i partiti populisti hanno cambiato atteggiamento sull’euro e ammesso, che con questa legge elettorale, ci sarà bisogno di aprire ad alleanze per governare. Anche sul fronte debito, i tassi non spaventano. Il rendimento del due anni italiano rimane negativo e quello a dieci anni sotto il 2%. Nessun timore sul fronte inflazione in Europa che a dicembre si attesta sull’ 1,4%.
Nel corso dei prossimi mesi dovrebbero però continuare ad arrivare conferme della buona intonazione dell’economia italiana, soprattutto dell’industria. I dati macro e le previsioni delle aziende combaciano nel proiettare un primo semestre di crescita vivace. Se il contesto non cambierà di molto, per le società quotate a Piazza Affari il 2018 dovrebbe essere un altro anno di forte aumento degli utili.

Una via prudente per investire sull’azionario Italia potrebbe essere quella indicata dal certificate Crescendo Rendimento Memory identificato dal codice Isin FREXA0006934 [FREXA0006934.TX]. L’emittente è Exane Finance, il garante è Exane Derivates, soggetto che vanta il seguente merito creditizio: Moody’s Baa2, S&P BBB+.

I tre sottostanti garantiscono un buon livello di diversificazione, Eni [ENI.MI], Intesa SanPaolo [ISP.MI] e Leonardo [LDOF.MI]. C’è la prima società petrolifera italiana, la prima banca italiana e la società attiva nella difesa e aerospazio che punta a crescere dopo la cura Moretti. Secondo noi sono tre aziende di qualità, solide e ben attrezzate, in grado di operare con  profitto anche in condizioni di mercato molto meno favorevoli di quelle attuali.

Il Crescendo Rendimento Memory è stato emesso il 24 luglio 2017 a un valore nominale di 1.000 euro, oggi si acquista intorno a 988 euro. La scadenza è agosto 2020, ma c’è la possibilità, a determinate condizioni, del rimborso anticipato. La data di valutazione finale è 20 luglio 2020.

Il certificate paga  cedole mensili di 7 euro, pari allo 0,7% del valore nominale e a un rendimento annualizzato dell’8,4%, a condizione che alle date di osservazione  le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere. Grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.

ENI 

* il livello iniziale è 13,114 euro;
* il prezzo attuale è circa 14,87 euro;
* la barriera per la cedola è fissata a 7,213 euro

INTESA SAN PAOLO

* il livello iniziale è 2,856 euro;
* il prezzo attuale è circa 3,048 euro;
* la barriera è fissata a 1,571 euro (-48% dal prezzo attuale).

LEONARDO 

* il livello iniziale è 15,247 euro;
* il prezzo attuale è circa 11,41  euro;
* la barriera è fissata a 8,386 euro (-26,5% dal prezzo attuale).

CEDOLE.

La prossima cedola sarà pagata il 2 febbraio prossimo.
Le cedole sono condizionate, il che vuole dire che se un mese, almeno uno dei tre sottostanti non sia sopra le rispettive barriere la cedola non verrà pagata. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.

RIMBORSO A SCADENZA E RENDIMENTO.

Alla scadenza, nell’agosto 2020, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificate posseduto, a condizione che alla data di rilevazione del 20 luglio 2020 tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere.
In questo caso l’investitore riceverà anche l’ultima cedola e le eventuali cedole non incassate.
Chi compra oggi può puntare a incassare 30 cedole, da 7 euro ciascuna, per un rendimento cedolare annualizzato dell’8,4%. L’investitore che avrà posseduto il certificate per tutti i 30 mesi chiuderà l’investimento con l’incasso di 210 euro di cedole. Se invece anche uno soltanto dei titoli sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore sarà rimborsato con un capitale ridotto. La penalizzazione sarà proporzionale alla performance dell’azione sottostante che ha subito il maggiore ribasso.

RIMBORSO ANTICIPATO.

Il certificate FREXA0006934 prevede anche la possibilità del rimborso anticipato, possibile ogni mese a partire dal sesto mese di vita del prodotto (quindi da questo gennaio), se ognuno dei tre sottostanti è maggiore o uguale al Livello Iniziale. Il prodotto è rimborsato e l’investitore riceve 1.000 euro. Qualora si verifichi il rimborso anticipato, non sarà pagata nessuna cedola dopo la data di rimborso anticipato. Se la condizione per il rimborso anticipato non è soddisfatta, il prodotto continua la sua vita.

I SOTTOSTANTI

Intesa SanPaolo è una delle banche più solide del nostro Paese che procede spedita sulla realizzazione del piano industriale.  Gli analisti sono ottimisti sul gruppo con 17 raccomandazioni Buy, 14 hold e solo un consiglio di vendita per un target orice a 3,15 euro

Anche su Eni abbiamo una raccomandazione d’acquisto, il target price è 16,5 euro. Ci aspettiamo novità positive importanti dall’aggiornamento del piano industriale previsto nella prima parte del 2018. L’aumento del prezzo del petrolio, salito sui massimi degli ultimi tre anni, fa lievitare gli utili della società.

Su Leonardo  [LDOF.MI] tra 18 analisti censiti da Bloomberg prevale l’ottimismo, 12 consigliano di acquistare il titolo e 6 di tenerlo in portafoglio , nessuno consiglia di venderlo. Il prezzo obiettivo medio è di 13,03 euro. Gli analisti scommettono sul piano industriale che verrà presentato il prossimo 30 gennaio.

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