CERTIFICATE – Una solida terzina di sottostanti, con richiamo modulato

Un petrolifero francese, un big del settore dell’assicurativo e la più solida banca italiana. Il certificate per iniziare bene il 2018 ha come sottostanti Total, Generali e Intesa Sanpaolo.

Il petrolio è sui massimi dal 2015 e punta a scavalcarli. Sul fronte assicurativo, con l’economia europea in ripresa e la Fed che alza i tassi, anche gli analisti credono che anche in Europa ci sarà un cambio di politica monetaria. Per le compagnie sarebbe un’ottima notizia perché vedrebbero i margini ampliarsi, dopo anni di diete. Infine, occhi puntati sull’Italia. Finora le elezioni europee hanno sempre smentito le attese. In Francia Marine Le Pen, che dopo la Brexit sembrava il successivo ostacolo alla UE, sembra ormai dimenticata, mentre la solidità di Angela Merkel vacilla.0212ref.png
Ora anche l’Italia potrebbe negare se stessa, con un sistema elettorale che non consegna un vincitore ma che obbliga ad alleanze, potrebbe dar vita a un governo stabile perché è l’unica soluzione possibile. E già in campagna elettorale, i principali partiti sembrano più aperti a futuri accordi. A fine anno, gli investitori hanno eccessivamente penalizzato le nostre banche ma nel 2018 potrebbero ricredersi: fra le più solide c’è proprio Intesa Sanpaolo.

In questo clima appare interessante un Crescendo Rendimento Memory identificato dal codice Isin FREXA0008757 [FREXA0008757.TX]. L’emittente è Exane Finance, il garante è Exane Derivatives, soggetto che vanta il seguente merito creditizio: Moody’s Baa2, S&P BBB+.

I tre sottostanti garantiscono un buon livello di diversificazione, Total [TOTF.PA], Assicurazioni Generali  [GASI.MI], Intesa Sanpaolo [ISP.MI]. C’è il numero uno francese nel settore petrolifero, mentre il greggio corre ad aggiornare i massimi di periodo. C’è uno dei maggiori gruppi assicurativi europei che in questi anni si è mostrato capace di registrare utili importanti anche con i tassi ai minimi, ma con un nuovo vento della normalizzazione che promette un graduale ritorno a tassi maggiori, anche i margini del gruppo sono visti in aumento. C’è una grande banca, la prima in Italia che non teme neppure la nuova rigidità promessa dalla Bce in tema di valutazione delle sofferenze bancarie, Intesa è il gruppo con un rapporto tra sofferenze e redditi elargiti più basso di quello della media Ue.

Secondo noi sono tre aziende di qualità, solide e ben attrezzate, in grado di operare con  profitto anche in condizioni di mercato molto meno favorevoli di quelle attuali.

Il Crescendo Rendimento Memory è stato emesso il 20 dicembre 2017 a un valore nominale di 1.000 euro, oggi si acquista intorno a 1007 euro. La scadenza è 21 dicembre 2020, ma c’è la possibilità, a determinate condizioni, del rimborso anticipato. Le cedole mensili sono di 6,95 euro, pari allo 0,695% del valore nominale, pagate a condizione che alle date di osservazione le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere. Grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.

Unica barriera: fissata al 40% del livello iniziale, si attiva ogni mese solo nel giorno del fixing della cedola il giorno della valutazione finale per determinare cedola e prezzo di ritiro del certificate.

NOVITA’  Il livello di ritiro anticipato è variabile. Exane introduce un nuovo concetto con il meccanismo di Rimborso Automatico Anticipato Mensile (a partire dal 6° mese) a barriere decrescenti nel tempo (100% durante il primo anno, 95% il secondo, 90% il terzo) offrendo la possibilità del richiamo anticipato anche in caso di ribasso contenuto dei sottostanti.

TOTAL

* il livello iniziale è 47,25 euro;
* il prezzo attuale è 48,44 euro;
* la barriera per la cedola e il rimborso è fissata a 28,35 euro (-41% circa dal prezzo attuale)

GENERALI

* il livello iniziale è 15,29 euro;
* il prezzo attuale è circa 15.33 euro;
* la barriera per la cedola e il rimborso è fissata a 9,174 euro (-40,15% dal prezzo attuale)

INTESA

* il livello iniziale è 2,84 euro;
* il prezzo attuale è circa 2,836 euro;
* la barriera per la cedola e il rimborso è fissata a 1,702 euro (-39,6% dal prezzo attuale)

RIMBORSO A SCADENZA E RENDIMENTO.

Alla scadenza l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificate posseduto, a condizione che alla data di rilevazione del 7 dicembre 2020 tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere.
In questo caso l’investitore riceverà anche l’ultima cedola e le eventuali cedole non incassate.
Chi compra oggi può puntare a incassare 36 cedole, da 6,95 euro ciascuna, pari a  un incasso di 250,2 euro. Considerando l’attuale prezzo di acquisto, si arriva ad un rendimento annuo dell’8,1%.
La prima cedola di gennaio è stata già rilevata lo scorso 5 gennaio con data stacco 12 gennaio: comprando il certificato entro l’11 gennaio, gli investitori avrebbero diritto al pagamento della prima cedola.

Se invece anche uno soltanto dei titoli sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore sarà rimborsato con un capitale ridotto. La penalizzazione sarà proporzionale alla performance dell’azione sottostante che ha subito il maggiore ribasso.
RIMBORSO ANTICIPATO.

Con il nuovo meccanismo di Rimborso Automatico Anticipato Mensile (a partire dal 6° mese) a barriere decrescenti nel tempo (100% durante il primo anno, 95% il secondo, 90% il terzo) aumentano le possibilità di ritiro anticipato.
Se ognuno dei tre sottostanti è maggiore o uguale al livello delle barriera fissata quel mese, il prodotto è rimborsato e l’investitore riceve 1.000 euro. Qualora si verifichi il rimborso anticipato, non sarà pagata nessuna cedola dopo la data di rimborso anticipato. Se la condizione per il rimborso anticipato non è soddisfatta, il prodotto continua la sua vita.

I SOTTOSTANTI

Intesa Sanpaolo è una delle banche più solide del nostro Paese che procede spedita sulla realizzazione del piano industriale. Gli analisti sono ottimisti sul gruppo con 18 raccomandazioni Buy, 13 hold e solo due consigliano  la vendita. Il target  price a 3,15 euro è decisamente sopra la barriera e anche maggiore del livello inziale .

Assicurazioni Generali sta correndo spedita per realizzare il proprio piano industriale che dopo la forte riduzione di costi e aumento dei margini ora prevede la focalizzazione sui suoi mercati core. Il tutto aspettando, senza fretta, un rialzo graduale dei tassi che con una struttura ormai così efficiente riuscirà a sfruttare un’ottima leva operativa. Su  32 analisti censiti da Bloomberg prevale l’ottimismo: 14 consigliano di acquistare il titolo e 14 di tenerlo in portafoglio, il restante di venderlo.  Il prezzo obiettivo medio è di 16,63 euro. Sulle attuali stime del consenso il P/E atteso per quest’anno è fissato a 10,74 volte.

Total sta approfittando come tutti i titoli del comparto petrolifero, del rialzo del greggio, ma secondo gli analisti la cora sarebbe solo agli inizi. Su 33 analisti en 23 hanno un giudizio Buy, 8 hold e solo due sell. Il target price medio è pari a 52,87 euro.

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