CERTIFICATE – Rendimento del 9% e basso rischio con tre campioni della ripresa

I segnali di accelerazione dell’economia mondiale si moltiplicano ogni giorno. Gli ultimi dati della Iea (Agenzia internazionale per l’energia), diffusi ieri, dicono che i consumi mondiali di greggio cresceranno nel 2017 di 1,6 milioni di barili, l’incremento maggiore degli ultimi due anni. Non sono solo l’America e la Cina a galoppare: nella zona euro a luglio la produzione industriale è salita del 3,2%, accelerando dal 2,8% del mese precedente. Industria.Europa.jpgIn Italia finalmente i dati della Banca d’Italia segnalano un ritorno alla crescita degli impieghi da parte delle banche, sia alle famiglie che alle aziende.

All’investitore che vuole puntare sulla fase favorevole dell’economia, senza rinunciare alla prudenza, suggeriamo un certificate che punta su terzetto diversificato di titoli azionari, tre campioni dei settori consumi, energia e credito, e cioè Adidas, Enel e Intesa Sanpaolo.

Stiamo parlando del certificate Crescendo Rendimento Memory, emesso da Exane Finance e garantito da Exane Derivatives (Moody’s Baa2, S&P BBB+). Il prodotto ha come sottostanti le azioni di Adidas, Enel e Intesa Sanpaolo. Il codice Isin è FREXA0007155.

Due le caratteristiche principali di questo prodotto:
1) paga cedole mensili condizionate con effetto memoria in grado di dare un rendimento cedolare annuo del 9,84%;
2) offre una protezione integrale del capitale investito fino a ribassi del 40% delle azioni sottostanti.

Il certificate è stato emesso lo scorso 22 agosto a un valore nominale di 1.000 euro. Oggi vale in Borsa 1.014 euro, dopo avere staccato la prima cedola di 8,2 euro. Ha durata di tre anni con scadenza ad agosto 2020, ma c’è la possibilità, a determinate condizioni, del rimborso anticipato.

Il certificate paga ogni mese una cedola di 8,2 euro (0,82% del valore nominale) a condizione che alle date di osservazione le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le barriere, fissate al 60% dei livelli iniziali. Vediamo i livelli.

ADIDAS [ADSGn.DE]:
·        il livello iniziale è 194,30 euro;
·        il prezzo attuale è 198,9 euro;
·        la barriera è fissata a 116,58 euro: per raggiungerla il titolo dovrebbe subire un ribasso del 41%.
·        media dei target price degli analisti 201,7 euro.

INTESA
SANPAOLO [ISP.MI]:
·        il livello iniziale è 2,895 euro;
·        il prezzo attuale è 2,918 euro;
·        la barriera è fissata a 1,737 euro: per raggiungerla il titolo dovrebbe subire un ribasso del 40%.
·        media dei target price degli analisti 3,13 euro.

ENEL
 [ENEI.MI]:
·        il livello iniziale è 4,988 euro;
·        il prezzo attuale è 5,17 euro;
·        la barriera è fissata a 2,993 euro: per raggiungerla il titolo dovrebbe subire un ribasso del 42%.
·        media dei target price degli analisti 5,36 euro.

CEDOLE. La prima cedola sarà pagata il 21 settembre prossimo sulla base dei prezzi rilevati il 7 settembre. Attenzione: comprando oggi non si avrà diritto a incassare la prima cedola che, come spiega il regolamento del prodotto, è riservata a coloro che erano in possesso del certificate prima del 14 settembre.
Le cedole sono condizionate, il che vuole dire che se un mese tutti e tre i sottostanti non sono sopra le rispettive barriere la cedola non verrà pagata. Tuttavia, grazie all’effetto memoria, tutte le eventuali cedole non pagate nei mesi precedenti saranno riconosciute all’investitore il primo mese successivo in cui si verificherà la condizione per il pagamento.

RIMBORSO A SCADENZA E RENDIMENTO. Alla scadenza, nell’agosto 2020, l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificate posseduto, a condizione che alla data di rilevazione del 7 agosto 2020 tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere.
In questo caso l’investitore riceverà anche l’ultima cedola e le eventuali cedole non incassate.

Chi compra oggi (a 1.014 euro) può puntare a incassare le rimanenti 35 cedole per un incasso totale, eventuale, di 287 euro. L’investitore che avrà posseduto il certificate per tutti i 35 mesi chiuderà l’investimento con l’incasso di 287 euro di cedole, pari a un rendimento annuo del 9,0%.

Se invece anche uno soltanto dei titoli sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore sarà rimborsato con un capitale ridotto. La penalizzazione sarà proporzionale alla performance dell’azione sottostante che ha subito il maggiore ribasso.

RIMBORSO ANTICIPATO. 
Il certificate FREXA0007155 prevede anche la possibilità del rimborso anticipato, possibile ogni mese a partire dal sesto mese di vita del prodotto (a partire dalla rilevazione del 7 febbraio 2018), se ognuno dei tre sottostanti è maggiore o uguale al Livello Iniziale.
Il prodotto è rimborsato e l’investitore riceve 1.000 euro. Qualora si verifichi il rimborso anticipato, non sarà pagata nessuna cedola dopo la data di rimborso anticipato. Se la condizione per il rimborso anticipato non è soddisfatta, il prodotto continua la sua vita.

I SOTTOSTANTI . 
Ovviamente la validità del prodotto dipende dalla qualità delle azioni sottostanti e a nostro giudizio questo certificate è ben calibrato per cogliere i benefici della ripresa dell’economia italiana, grazie a Enel e Intesa, con in più una presenza globale nei consumi come quella della tedesca Adidas.

ADIDAS.
È il secondo gruppo al mondo nelle calzature e nell’abbigliamento sportivo, dietro all’americana Nike. Dopo avere messo a segno un rialzo Adidas.Football.americano.pngdel 32% da inizio anno, oggi l’azione Adidas vale 198,8 euro ed è a un soffio dal massimo storico di 199,99 euro segnato il 4 agosto scorso.

La società capitalizza 41,6 miliardi. Il primo mercato di Adidas è la Cina dove realizza il 31% dell’utile operativo mentre il 27% viene dall’Europa. Il primo obiettivo del management è aumentare la redditività in Nord America dove la società realizza il 18% dei ricavi, ma solo il 6,3% dell’utile operativo. Il mercato Usa è difficile, con una fortissima concorrenza, ma gli investitori riconoscono le potenzialità di crescita del gruppo, tanto è vero che in Borsa è scambiato a un multiplo P/E di 30 volte, contro le 22 volte di Nike.

Fra gli analisti, il 41% ha raccomandazione Buy, il 46% ha un atteggiamento Neutrale e il 13% consiglia Sell. La media dei target price è 201,7 euro.

ENEL
Dall’ inizio dell’anno è salita in Borsa del 24% arrivando a quotazioni che non toccava dal 2008. Enel ha chiuso il primo semestre con un utile netto ordinario di gruppo di 1,8 miliardi in crescita del 3,8%. I ricavi sono aumentati a 36,3 miliardi (+6,3%). Il management ha confermato i target 2017.
Il titolo piace agli analisti con ben il 74% di raccomandazioni Buy, il target price medio è 5,36 euro.

INTESA SANPAOLO.
La prima banca italiana guadagna in Borsa da inizio anno il 23% con una capitalizzazione di 48,6 miliardi di euro. Il secondo trimestre del 2017 si è chiuso con un utile netto di 837 milioni di euro, nettamente superiore ai 675 milioni di euro indicati dal consenso degli analisti. Secondo quanto indicato dalla banca, l’utile registrato è in linea con l’obiettivo di distribuire 3,5 miliardi di dividendi relativi al 2017. Il 63% degli analisti raccomanda Buy, la media dei target price è 3,13 euro.

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