Lo spavento atomico è già passato, WallStreet chiude in lieve ribasso

Lo spavento atomico è già passato, WallStreet chiude in lieve ribasso

La paura atomica è già passata, la Borsa americana ha chiuso con ribasso contenuto, sui massimi della giornata grazie anche al rally delle società della Difesa.

Il Dow Jones ha perso lo 0,2%. Piatto l’S&P500, il benchmark ha perso 0,9 punti, da un minimo della seduta a -13 punti. Nasdaq -0,3%, equivalenti a 18 punti di ribasso, a 6.352 punti, da una variazione negativa massima di 61 punti.

L’indice Vix della volatilità era schizzato in alto nelle prime ore di contrattazione, ma il volo è durato poco, da 12,50 di massimo è ripiegato in chiusura a 11,1 punti, in rialzo dell’1%.

Più vivace il mercato dei beni rifugio, risvegliatosi per effetto delle parole forti tra Stati Uniti e Corea del Nord. L’oro ha messo a segno la variazione giornaliera più ampia degli ultimi tre mesi: +1,3% a 1.279 dollari.

Sul mercato obbligazionario il rendimento del Treasury Bill a 10 anni è scese al 2,24%, da 2,26% di ieri. Il presidente della Fed di Chicago, Charles Evans, ha affermato ieri che il rialzo dei tassi dovrebbe essere argomento di discussione nell’ultima riunione dell’anno, quella del 12-13 dicembre, quando ci saranno elementi in più sulla traiettoria dell’inflazione. Il membro votante del Federal Open Market Committee ritiene che il 19 settembre si discuterà della riduzione del bilancio della banca centrale, aumentato a dismisura dai colossali acquisti di obbligazioni.

Il petrolio Brent  ha guadagnato l’1,1%, a 52,7 dollari il barile, dopo la pubblicazione dei dati sulle scorte degli Stati Uniti. Le riserve di greggio sono scese di 6,4 milioni di barili, , quasi tre volte quel che si aspettava il consensus degli analisti. Siamo alla quinta settimana consecutiva di calo del livello degli stoccaggi.

In Asia, la Borsa di Seoul segna un calo dello 0,3%, in recupero dal -1,4% di stanotte. Si indebolisce ulteriormente lo won della Corea del Sud, sceso stamattina a 1,142 su dollaro, in calo dello 0,7%, dopo il -0,8% della giornata precedente.

Piatto l’indice Nikkei di Tokyo. Scendono le Borse della Cina: Hong Kong -1,2%, indice CSI300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,6%. Mumbai -0,4%.

L’euro perde leggermente valore su dollaro, a 1,173.