Il Crescendo Rendimento Memory paga cedole mensili dello 0,9%

Il Crescendo Rendimento Memory paga cedole mensili dello 0,9%

Il Crescendo Rendimento Memory paga cedole mensili dello 0,9%
Il Crescendo Rendimento Memory paga cedole mensili dello 0,9%

Nessuna fretta, la normalizzazione dei tassi di interesse ci sarà ma a ritmi più blandi del previsto. Sono questi i segnali che arrivano dalle banche centrali.
Janet Yellen ha chiarito che non c’è bisogno di correre, la strada è segnata ma prevarrà il pragmatismo, ovvero, l’attenta analisi, settimana dopo settimana, dei dati macro Usa. E i numeri parlano chiaro, l’economia Usa  è sana ma non sta andando al galoppo, questo significa che non c’è nessuna urgenza di alzare i tassi.

In Europa la situazione non è differente, l’inflazione sale molto gradualmente, l’indice dei prezzi nell’area euro a giugno è salito dell’1,3%  contro l’1,4% di maggio e l’1,9% di aprile. Oggi parlerà Mario Draghi ma non ci sono indicazioni per un repentino cambio della politica monetaria.
Inflazione sotto controllo in entrambe le sponde dell’Oceano si traduce in un mercato dei bond che offre rendimenti poco interessanti mentre l’equity ha buone chance per difendere le attuali posizioni, senza però offrire particolari segnali rialzisti.
Una buona soluzione per approfittarne è quella di approcciare i mercati con i certificate ovvero esporsi al mercato azionario per andare a prendere un extra rendimento, ma protetti da una barriera.Oggi analizziamo un Crescendo Rendimento Memory con sottostante tre blue chips italiane Unicredit [CRDI.MI], Enel [ENEI.MI] e Leonardo [LDOF.MI]  Il codice ISIN è FREXA0006900. 

Il prodotto, emesso da Exane Derivatives (Moody’s: Baa2; S&P: BBB+)  è interessante per  l’alto grado di protezione del capitale investito, in più c’è un rendimento condizionale cedolare per tre anni di assoluto interesse (10,8% l’anno).
Questo certificate è arrivato sul mercato il 19 luglio 2017, ha scadenza fra tre anni (28 luglio 2020). Collocato a 1.000 euro, oggi passa di mano a 1004 euro.
 
CEDOLE E PROTEZIONE

La caratteristica del Crescendo Rendimento Memory è di pagare ogni mese una cedola di 9 euro, pari allo 0,9% del valore nominale. La cedola non è garantita, ma viene pagata a condizione che nel giorno stabilito per la rilevazione mensile le quotazioni di Borsa di tutti e tre i sottostanti siano sopra le rispettive barriere. Le barriere sono molto distanti dai prezzi attuali. Unicredit: per raggiungerla l’azione dovrebbe perdere il 37,54%. Per Enel  la barriera è lontana il 42%, per Leonardo il 40,6%. Le stesse barriere, così distanti, garantiscono la protezione del capitale in caso di discesa delle quotazioni: fino a ribassi del 42/37%, il rimborso del capitale sarà totale.
L’EFFETTO MEMORIA.
Di notevole importanza per l’investitore è l’Effetto Memoria, che consente di ricevere le eventuali cedole non ottenute nei mesi precedenti: queste verranno pagate tutte insieme alla prima occasione in cui, a una data di rilevazione mensile, si verifica la condizione per il pagamento della cedola. Volendo semplificare al massimo, basterà che il 28 luglio 2020, ultima data di rilevazione, le azioni di Unicredit, Enel e Leonardo siano sopra le rispettive barriere, per vedersi rimborsati i 1.000 euro del capitale impiegato e concludere l’investimento incassando tutte le cedole mensili del triennio, per un totale di 324 euro, con un rendimento cedolare annuo 10,8%.
RIMBORSO ANTICIPATO

A partire dal prossimo mese di gennaio se a una data di rilevazione tutti e tre i sottostanti saranno sopra i Livelli iniziali, scatterà il rimborso anticipato che prevede, ovviamente, il pagamento di tutte le cedole maturate fino a quel momento, e il ritiro del certificate a 1.000 euro.
Se nei tre anni non dovesse mai scattare il rimborso anticipato, alla scadenza, il 19 luglio 2020, si potranno avere due possibilità:
1)  Se le quotazioni di Unicredit, Enel e Leonardo  saranno superiori alle loro barriere il certificate verrà ritirato a 1.000 euro. L’investitore che comprasse oggi incasserebbe  324 euro di cedole, con un rendimento del 31,87%, tenendo conto che ha acquistato a 1.004 euro e il rimborso avverrà al nominale (1.000).
2)  Se anche uno solo dei sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore verrà rimborsato con capitale decurtato in proporzione alla performance del sottostante peggiore. Se per esempio Unicredit dovesse trovarsi alla data di rilevazione finale, fissata il 14 luglio 2020, appena sotto la barriera, allora il certificate verrà ritirato appena sotto i 600 euro.
Ecco la situazione dei sottostanti:
Unicredit [CRDI.MI]: il prezzo di Borsa attuale è 16,64 euro.
==> La barriera è a 10,393 euro, per toccarla l’azione dovrebbe scendere del 37,5%.
==> Il Livello iniziale è 17,321 euro, sotto le attuali quotazioni.
Su  32 analisti censiti da Bloomberg prevale l’ottimismo: 22 consigliano di acquistare il titolo e 9 di tenerlo in portafoglio, solo uno di venderlo. Il prezzo obiettivo medio è di 18,06 euro, sopra il livello iniziale fissato dal certificate . Da inizio anno il titolo guadagna il 21,74%. Sulle attuali stime del consenso il P/E atteso per quest’anno è fissato a 14,32 volte.
Enel [ENEI.MI]: il prezzo di Borsa è 4,974  euro.
==> La barriera è a 2.884 euro, per toccarla l’azione dovrebbe scendere del 48%.
==> Il Livello iniziale è 4,806 euro, il 2% sotto le attuali quotazioni.
Tra 31 analisti censiti da Bloomberg, 24 consigliano di acquistare il titolo e 7 di tenerlo in portafoglio , nessuno consiglia di venderlo. Il prezzo obiettivo medio è di 5,01 euro ampiamente sopra il livello iniziale . Da inizio anno il titolo guadagna il 18,43%.
Leonardo [LDOF.MI]: il prezzo di Borsa è 15,23 euro.
==> La barriera è a 9.047 euro, per toccarla l’azione dovrebbe scendere del 40,6%.
==> Il Livello iniziale è 15,079   euro l’1% il prezzo di oggi.Tra 19 analisti censiti da Bloomberg prevale l’ottimismo, 11 consigliano di acquistare il titolo e 8 di tenerlo in portafoglio , nessuno consiglia di venderlo. Il prezzo obiettivo medio è di 16,37 euro .

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