CERTIFICATE – Il Crescendo Rendimento da confrontare con il Btp

Ci sono persone per le quali investire significa rischiare, ovviamente in maniera consapevole e meditata, e ce ne sono altre che invece rifuggono la sola idea che i loro capitali possano subire una decurtazione. Per questa seconda categoria di investitori, ben più diffusa di quanto si pensi, lo strumento di riferimento è il titolo di Stato. Ma pensare che i bond governativi siano esenti da rischi è un errore che può costare caro.

Prendiamo ad esempio il Btp decennale: un anno fa rendeva l’1,05%, di sicuro non un tasso attraente, ma quanto bastava per “difendersi” dall’inflazione. Al motto di “meglio accontentarsi che rischiare”, migliaia e BOT.jpgmigliaia di risparmiatori italiani hanno comprato Btp anche con rendimenti così bassi, e oggi si leccano le ferite. Sì, perché il rialzo dei tassi ha come rovescio della medaglia la caduta delle quotazioni: rispetto al luglio 2016, l’attuale prezzo di mercato dei titoli di Stato italiani a 10 anni è più basso del 7%. La perdita è lievemente attutita a -6% grazie alla cedola.

Posto che nessun investimento può mai essere considerato sicuro, un’alternativa interessante ai titoli di Stato è un certificate con ampia protezione del capitale e rendimento cedolare del 5,4% all’anno.

Stiamo parlando del Crescendo Rendimento Memory con sottostante l’azione del BancoBPM [BAMI.MI]. Il codice ISIN è FREXA0000911. 

Chiariamo subito che un bond governativo e un certificate con sottostante un titolo azionario sono due scelte di investimento molto diverse. Da una parte c’è come emittente uno Stato, dall’altra una società privata, la banca Exane. In questo caso l’emittente è Exane Finance  e il Garante è  Exane Derivatives , che ha rating Baa2 di Moody’s e BBB+ di S&P. L’accostamento, quindi,  è del tutto arbitrario.

L’investitore che acquista il Crescendo Rendimento Memory sarà rimborsato alla scadenza  al valore nominale di 1.000 euro  a condizione che il titolo sottostante, l’azione  Banco Bpm , non abbia perso più del 60% rispetto al Livello iniziale, il che equivale a un ribasso del 52% rispetto all’attuale quotazione (il Livello iniziale è più alto del prezzo di oggi). Altrimenti il capitale è a rischio e l’investitore riceverà a scadenza una somma inferiore a 400 euro.

Oggi appare ben difficile che la quotazione di Banco Bpm possa dimezzarsi da qui all’aprile 2019, data di scadenza del prodotto. Nato a fine 2016 dalla fusione fra la veronese Banco Popolare e la milanese Bpm, l’istituto è leader nelle regioni più ricche d’Italia, vanta una solidità patrimoniale accertata da un ratio Cet1 superiore all’11%, che probabilmente crescerà entro la fine dell’anno grazie alla validazione dei modelli interni.

Il management ha varato un solido piano di sviluppo che prevede fra l’altro lo smaltimento accelerato di 8 miliardi di euro di crediti deteriorati da qui al 2019.
Dopo avere messo a segno dall’inizio dell’anno a oggi un rialzo del 39%, l’azione Banco Bpm ha ancora spazio per salire. Questo è il parere prevalente fra gli analisti che coprono il titolo: il 65% ha raccomandazione Buy, solo il 6% consiglia di vendere. Il target price medio è 3,24 euro, contro i 3,17 euro della quotazione di oggi.

Il certificate FREXA0000911 è interessante per l’equilibrio che offre fra protezione del capitale e rendimento.

CRESCENDO RENDIMENTO MEMORY SU BANCO BPM
– Codice ISIN: FREXA0000911
 
Caratteristiche principali
–     Emittente: Exane Finance
–     Garante: Exane Derivatives (Moody’s Baa2; S&P BBB+)
–     Strumento: Certificato con sottostante azionario
–     Codice ISIN: FREXA0000911
–     Titolo sottostante: BANCO BPM
–     Scadenza Massima: aprile 2019
–     Cedole mensili condizionate con memoria dello 0,45% (5,4% p.a.) 
–     Effetto Memoria sulla Cedola Mensile Condizionata
–     Barriera Europea Cedola Mensile Condizionata
–     Livello Barriera: 1,5284 euro
–     Strike iniziale: 3,8217 euro

Questo certificate è arrivato sul mercato nell’aprile 2016 e ha già pagato 14 cedole da 4,5 euro. La prossima cedola verrà pagata il 24 luglio, ma per averne diritto bisognerà avere acquistato il certificate non più tardi di venerdì 14 luglio.

La scadenza è nell’aprile 2019 (rimborso finale 24 aprile 2019). Collocato a 1.000 euro, è scambiato oggi a 1.005 euro, incorporando la cedola di 4,5 euro che sarà staccata il 17 luglio dal prezzo.


CEDOLE E PROTEZIONE CONDIZIONATA
La caratteristica del Crescendo Rendimento Memory è di pagare ogni mese una cedola condizionata di 4,5 euro, pari allo 0,45% del valore nominale. La cedola non è garantita, ma viene pagata a condizione che nel giorno stabilito per la rilevazione mensile la quotazione di Borsa del sottostante sia sopra la barriera, fissata a 1,5284 euro.
Al 13 luglio 2017, per raggiungere la barriera l’azione Banco Bpm dovrebbe perdere il 52%.

La stessa barriera garantisce la protezione del capitale in caso di discesa delle quotazioni: fino a un ribasso del 52% il rimborso del capitale sarà pari a 1.000 euro.

L’EFFETTO MEMORIA. 
Di notevole importanza per l’investitore è l’Effetto Memoria, che consente di ricevere le eventuali cedole non ottenute nei mesi precedenti: queste verranno pagate tutte insieme alla prima occasione in cui, a una data di rilevazione mensile, si verifica la condizione per il pagamento della cedola.
Volendo semplificare al massimo, basterà che l’8 aprile 2019, ultima data di rilevazione, l’azione Banco Bpm sia sopra la barriera europea del 40% per vedersi rimborsati i 1.000 euro del capitale impiegato e concludere l’investimento incassando tutte le 22 cedole ancora in programma, per un totale di 99 euro.

RIMBORSO ANTICIPATO 

Se una data di rilevazione il sottostante dovesse trovarsi sopra il Livello iniziale, fissato a 3,8217 euro, scatterà il rimborso anticipato che prevede, ovviamente, il pagamento di tutte le cedole maturate fino a quel momento, e il ritiro del certificate a 1.000 euro.

Se nei 22 mesi di rimanente vita del prodotto non dovesse mai scattare il rimborso anticipato, alla scadenza, l’8 aprile 2019 (ultima data di rilevazione), si potranno avere due possibilità:

1) Se le quotazioni di Banco Bpm sarà superiore alla barriera europea di protezione del capitale, fissata al 40% del Livello iniziale, il rimborso sarà pari a 1.000 euro.

2) Se la quotazione sarà inferiore alla barriera, il capitale è a rischio e l’investitore verrà rimborsato con capitale decurtato in proporzione alla performance dell’azione Banco Bpm. Il rimborso sarà  inferiore a 400 euro.

Vai alla scheda del prodotto.

Guarda il video. 

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