CERTIFICATE – Rendimento e protezione con il cash collect su Generali

CERTIFICATE Generali:
di Redazione Websim

Dall’inizio dell’anno Generali oscilla in Borsa tra 13,5 euro e 15,5 euro, con movimenti in su e in giù del 15%. Nei  prossimi 18 mesi non c’è da aspettarsi un allargamento dell’ampiezza di questa oscillazione.

Queste le ragioni:

1 Il margine di solvibilità della compagnia è robusto ma non lascia spazio ad iniziative in grado di sostenere la crescita.

2 I benefici dei tassi di interesse in crescita si cominceranno a vedere non prima di due o tre anni. Questo sempre ammesso che le quotazioni del petrolio tornino a salire.

3 Dopo la rinuncia di Intesa Sanpaolo, sembrano azzerate tutte le ipotesi su possibili compratori interessati alla compagnia del Leone. L’ipotesi di spezzatino sembra del tutto tramontata.

4 Il rafforzamento della presenza nel risparmio gestito è una buona notizia. Tuttavia  i 35 milioni di euro di investimenti stanziati sono una cifra modesta. Tutt’al più permetteranno a Generali accorciare la distanza che la separa dalle concorrenti europee, non di colmarla.

5 L’attività caratteristica, soprattutto nel Vita, sta andando bene, la Nuova produzione di questo segmento è stata la vera sorpresa dei dati del primo trimestre 2017, nella restante parte dell’anno il trend non dovrebbe cambiare.

6 Il titolo tratta a sconto rispetto alle grandi assicurazioni europee, ma con queste prospettive, c’è da dubitare che il gap valutativo si chiuda.

Nell’immagine il ceo Philippe Donnet.  
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Ci sono luci ed ombre sul titolo del Leone di Trieste. La situazione di equilibrio tra rischi ed opportunità rende più allettante un certificate .Il cash collect di Banca Imi a codice Isin IT0005262347 offre un interessante rendimento con una protezione integrale del capitale fino a un ribasso del 25%, con barriera solo alla scadenza, tra un anno e mezzo.
Se tutto gira per il verso giusto, l’operazione si chiude con un ritorno dell’8,2%.
Caratteristiche.
Data di emissione: 13 giugno 2017
Prezzo di emissione: 100 euro.
Prezzo attuale: 99 euro.
Premio: 1,18 euro, pagato ogni tre mesi.
Barriera: 10,87 euro.
Distanza dalla barriera: 25,7%.
Valore di riferimento iniziale: 14,50 euro.
Scadenza:  13 dicembre 2018.

Funzionamento
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Il primo e il secondo premio sono incondizionati, e saranno pagati il 7 settembre 2017 ed il 7 dicembre 2017.
I successivi premi, condizionati, sono legati alla quotazione di Borsa di Generali nelle date di valutazione del 7 marzo 2018, 7 giugno 2018, 7 settembre 2018, 11 dicembre 2018.
Il premio viene erogato se il sottostante (l’azione Generali) sarà pari o sopra la barriera nella data di valutazione. Non si incassa nulla se Generali sarà sotto quota 10,87 euro, si passa alla data di valutazione successiva. Stesse modalità alla scadenza.Se tutto va per il verso giusto, si possono incassare quattro premi condizionati, pari ad un totale di 4,72 euro. In totale, aggiungendo i 2,36 euro sicuri dei primi due premi, si arriva a  7,18 euro. Il guadagno totale, compresa la plusvalenza che si genera ai prezzi di oggi, è 8,18 euro, pari ad un rendimento dell’8,2%.Alla scadenza il certificate sarà rimborsato a 100 euro se l’azione  Generali sarà sopra o uguale alla barriera. In caso contrario, il rimborso sarà in funzione del prezzo di Borsa: ad esempio, con Generali a 10 euro, il certificate sarà rimborsato a 68,9 euro.

La nostra raccomandazione su Generali è NEUTRALE, con target price a 15,20 euro, in linea con il prezzo obiettivo medio espresso dal consensus degli analisti.
Anche il mercato non si aspetta un ampio apprezzamento del titolo, che oggi tratta a 14,60 euro.   Dei 32 analisti che seguono la compagnia, 16 hanno una raccomandazione neutrale, nove consigliano di comprare e 5 di vendere.

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