DIFERENTE – La startup punta sul Medio Oriente, un mercato da 400 miliardi

DIFERENTE – La startup punta sul Medio Oriente, un mercato da 400 miliardi

DIFERENTE punta ai paesi arabi:

L’aumento della popolazione e della ricchezza nei paesi musulmani, in particolare del Golfo Persico, ne ha fatto ormai dei mercati di sbocco di grande importanza per le imprese occidentali. Nel campo dei beni di consumo, tuttavia, spesso i prodotti europei si sono dovuti scontrare con le rigide regolamentazioni religiose dei paesi che definiscono cosa sia, o non sia, Halal, cioé permesso ai musulmani osservanti.

La nicchia del mercato Halal vale centinaia di miliardi di dollari:
islamicfashion.jpgNegli ultimi anni, però, a cominciare dal mondo della moda, brand e aziende del Made in Italy o del Made in France stanno cominciando a creare linee di prodotti appositamente pensate per i mercati del Medio Oriente. Il gigante della chimica tedesco BASF realizza diverse serie di prodotti destinati a cosmetici e detergenti in linea con i dettami della tradizione islamica. Le stime sui mercati di riferimento sono importanti: la ‘moda islamica’ ha, secondo recenti rilevazioni, nel 2020 il solo settore abbigliamento potrebbe arrivare a generare un fatturato di 480 miliardi di dollari. Non è da meno il Food & Beverage, che secondo una ricerca Thompson Reuters valeva nel 2015, solo per i prodotti certificati come Halal, 415 miliardi di dollari. Diverse aziende di tutto il mondo stanno iniziando ad inserirsi in questa “nicchia”: l’ultimo caso è quello della cioccolata, che si è guadagnata l’attenzione di Bloomberg, che riporta stime di un giro d’affari potenziale di 1,7 miliardi di dollari nel 2020.
Nano Srl punta a conquistare il settore beverage nel Golfo Persico:
Una parte di questo mercato, il Beverage, a causa della proibizione al consumo di alcool, sembra poco avvicinabile dai marchi occidentali di alta fascia, (Campari o Pernod Ricard), focalizzati sui tradizionali alcoolici europei, come vino, birre e spiriti. La startup italiana Nano Srl, punta proprio ad inserirsi in questa nicchia per certi versi inesplorata, dove al momento, oltre alle acque minerali, sono presenti quasi solo bibite analcoliche di grande distribuzione. Con la linea di bevande DIFERENTE®, Nano Srl vuole proporre un prodotto di alta qualità a chi non può o non vuole bere alcool, tra cui appunto i consumatori di prodotti Halal.
Ruby FB_ridotto.jpgPer puntare su questo mercato Nano ha già tutte le carte in regola: infatti la startup, ha già ottenuto la certificazione di conformità ‘Halal’ e la registrazione alla Dubai Municipality, requisiti fondamentali per la distribuzione nell’area del Golfo. Per ottenere la certificazione sono state fondamentali le risorse raccolta con la prima campagna di equity crowdfunding, condotta con successo alcuni mesi fa sul portale OpStart.
Il brand DIFERENTE:
Le bevande della linea DIFERENTE® vengono realizzate con un processo coperto da domanda di brevetto che coinvolge diverse tecnologie agroalimentari originali, e non prevede la de-alcolazione come molti altri processi alla base di bevande come la birra analcolica. Il metodo di Nano permette di arrivare a creare una bevanda con caratteristiche organolettiche uniche, senza nulla da invidiare a quelle dei drink tradizionali, ma con un tenore alcolico pari allo 0% esatto, al contrario delle normali bevande alcool-free, che mediamente hanno tenore alcoolico compreso tra 0,01% e 0,5%. Al momento la gamma prodotti della società comprende Diferente Luxury Sparkling, ispirato ai grandi classici delle bollicine, e Ruby Red Infusion (nella foto), un aperitivo dal colore rosso rubino.
Nano sta passando ora alla fase di posizionamento commerciale, che a sua volta richiede importanti risorse finanziarie. Per accelerare il processo di espansione e posizionamento, la società ha scelto di ricorrere per la seconda volta all’equity crowdfunding, ancora una volta sul portale OpStart. La nuova campagna ha un target minimo a 200 mila euro, e in pochi giorni ha già raccolto 140 mila euro.
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