ELECTRO POWER SYSTEMS – Non solo le auto dietro al boom di Tesla

ELECTRO POWER SYSTEMS – Non solo le auto dietro al boom di Tesla

electrop.jpgIl valore delle azioni di Tesla è salito in modo esponenziale nella scorsa settimana. Al momento la società è all’ottavo posto tra i brand del settore maggiormente valutati. Tesla ha visto il valore delle proprie azioni crescere del 60% da inizio 2017 ed ora ha una capitalizzazione di circa 61 miliardi di dollari.

Molti investitori di Tesla pongono l’attenzione sulle possibilità a lungo termine che possono arrivare dallo sviluppo delle auto senza conducente, dal loro SolarCity e dalla vendita di Tesla Model 3 al pubblico.
Tuttavia, stando agli analisti di settore, il vero valore non è insito in questi elementi.
Il reale valore di Tesla deriva dai diversi e globali casi di utilizzo che possono verificarsi nell’ambito della produzione di energia solare (SolarCity) e, soprattuto, dall’energy storage. 
Questo è esattamente ciò sul quale EPS si sta focalizzando da anni.
Ad esempio, dallo stoccaggio di energia solare derivano essenzialmente due benefici diretti per le tecnologie di accumulo come SolarCity e le batterie per i veicoli: abbattere i costi dell’elettricità e le perdite; nonché generare ricavi. 
Lo stoccaggio di energia copre quasi tutti i casi di utilizzo che aggiungono valore, al fine di mantenere una rete elettrica stabile e funzionale. Lo storage è anche la migliore tecnologia nell’ottica della futura transizione energetica.
EPS con più di dieci anni di ricerca e sviluppo applicate, è il pioniere delle tecnologie di accumulo e delle microreti in Italia e in Europa.
Le microreti costituiscono infatti il passo tecnologico definitivo verso la competitività della generazione di energia off-grid. Grazie all’utilizzo dell’accumulo EPS è in grado di stabilizzare le microreti ed arrivare alla modulazione dell’intermittenza delle rinnovabili.
Gli analisti francesi di Invest Securities hanno aggiornato le stime sul titolo EPS all’indomani della pubblicazione dei risultati del 2017 e della presentazione delle linee guida al 2020. Il giudizio viene confermato a BUY (Achat), con il target price aumentato a 11,4 euro da 10,5 euro (quasi il 10% in più).
Nello studio del broker si evidenza la stabile crescita dei ricavi (+45% nel primo trimestre) e dei contratti in essere (5,2 milioni di euro). Gli analisti hanno anche aggiornato le analisi, apprezzando gli ambiziosi target del piano ma mantenendosi più prudenti, con l’utile atteso per il 2018 e ricavi a quasi 50 milioni di euro nel 2020.
Il titolo tratta ultimamente attorno a quota 6,7-6,75 euro, il che significa che rispetto al target price indicato da Invest Securities, l’upside potenziale è di oltre il 50%.
www.websim.it 
Print Friendly, PDF & Email