Borse Asia in rialzo. Macron vince ma non trionfa. Future Europa +0,7%

Borse Asia in rialzo. Macron vince ma non trionfa. Future Europa +0,7%

Le ultime notizie dai mercati finanziari:
Borse Asiatiche:

La settimana inizia con le Borse dell’Asia in rialzo, salgono in particolare quelle della Cina, in vista della loro inclusione negli indici Morgan Stanley Capital Index. 

Shanghai sale dello 0,7%, Hong Kong dello 0,9%. 

La Borsa del Giappone si avvia a chiudere in rialzo dello 0,7%: all’incirca in linea con le previsioni i dati sulla bilancia commerciali diffusi nel corso della notte. Export +15% anno su anno, import +17,8%.

Seul guadagna lo 0,3% e Mumbai lo 0,5%.

Il petrolio Brent è in calo dello 0,3% a 47,2 dollari il barile. 

Oro in lieve calo, sui minimi delle ultime tre settimane a 1.252 dollari.

Borse Europee:

L’euro è poco mosso su dollaro, tratta a 0,876 su sterlina nel giorno di avvio del negoziato sull’uscita dalla Gran Bretagna dall’Unione Europea. 

Stanotte c’è stato un altro attentato a Londra, poco prima della mezzanotte un furgone ha investito un gruppo di persone nei pressi della moschea di Finsbury Park, quella chiusa più volte dalle autorità perché ritenuta un covo di radicali. C’è stato almeno un morto ed i feriti sarebbero una decina. Il guidatore è stato arrestato, è un uomo di 48 anni. Le indagini sono state affidate alla sezione che si occupa di terrorismo.

Le elezioni francesi:

Ieri ci sono stati i ballottaggi in Francia: la vittoria di Macron è stata ampia ma non è stato il plebiscito che il primo turno lasciava prevedere. 

Secondo le ultime proiezioni, insieme agli alleati di MoDem, En Marche! avrà 350-400 seggi su 577. Resistono i Républicains, con più di 100 deputati; non scompaiono i socialisti che avranno una cinquantina di rappresentanti. Entra per la prima volta in Parlamento la leader dell’estrema destra Marine Le Pen anche se il risultato del Front National è deludente (sei seggi) e non permette neppure la formazione di un gruppo parlamentare.

Italia:

In Italia non si arriva al dunque sul tema delle banche venete. Per evitare che qualcuno approfittasse delle lungaggini, venerdì sera il governo è stato costretto a correre ai ripari per evitare il rimborso di un bond subordinato di Veneto Banca. 

Con un decreto annunciato al termine del Consiglio dei ministri, è stato sospeso per sei mesi il rimborso dei bond subordinati delle banche che hanno chiesto il salvataggio pubblico. 

Il decreto lampo  evita disparità di trattamento rispetto ai titolari degli altri bond junior destinati a essere azzerati dal burden sharing previsto con la ricapitalizzazione precauzionale.

La Commissione europea ha diffuso una nota sabato per approvare l’intervento del governo sulla vicenda, un assenso che potrebbe anticipare il via  libera  definitivo al salvataggio.

Bisogna però prima trovare qualcuno che se la senta di mettere 1,2 miliardi di euro. Il Mef ha chiarito che l’intervento sarà solo «volontario» e la soluzione arriverà a «breve».

Per facilitare il versante privato, il Tesoro ha assegnato il ruolo di advisor alla banca d’affari Rothschild, cui tocca gestire la ricerca dei soggetti privati potenzialmente disponibili e l’apertura di una data room a cui potranno accedere, con vincolo di riservatezza, i potenziali candidati all’intervento.  

Agenda odierna:

L’agenda di oggi prevede:

ITALIA 
Istat, produzione e costi costruzione aprile (10,00). 
Stacco cedola dividendo: Acea [ACE.MI], Autogrill [AGL.MI], Exor [EXOR.MI], Hera [HRA.MI], Iren [IREE.MI], Poste Italiane [PST.MI], Telecom Italia, Terna [TRN.MI]. 
M&C, inizia collocamento azioni rivenienti da recesso, fino al 23 giugno salvo conclusione anticipata.www.websim.it