Investire su tre campioni con cedole, premio e protezione

Investire su tre campioni con cedole, premio e protezione
Un solo strumento per investire in tre delle principali blue chip della Borsa italiana,  ognuna leader nel suo settore, ognuna caratterizzata da conti solidi e buone prospettive.

Già di per sé, un prodotto di questo tipo è interessante per la diversificazione che offre.  Se a questa si aggiungono un rendimento condizionale cedolare per tre anni di assoluto interesse (6,48% all’anno, con forti possibilità  di crescita)  e  un’alta protezione del capitale investito, ce n’è abbastanza per inforcare gli occhiali ed entrare nei dettagli  del nuovo certificate di Exane dal nome “Crescendo Rendimento Memory Premium”, che ha come sottostanti le azioni di Intesa Sanpaolo, Eni e Leonardo. Il prodotto è identificato dal codice Isin FREXA0006181.

Questo certificate è arrivato sul mercato una decina di giorni fa (25 maggio 2017)  e ha scadenza fra tre anni (25 maggio 2020). Collocato a 1.000 euro, oggi quota intorno al valore nominale.

CEDOLE E PROTEZIONE.
Investire su tre campioni con cedole, premio e protezioneLa caratteristica del Crescendo Rendimento Memory Premium è di pagare ogni mese una cedola di 5,4 euro, pari allo 0,54% del valore nominale. La cedola non è garantita, ma viene pagata a condizione che nel giorno stabilito per la rilevazione mensile le quotazioni di Borsa di tutti e tre sottostanti siano sopra le rispettive barriere. Le barriere sono molto distanti dai prezzi attuali:  la più vicina è quella di Intesa:  per raggiungerla l’azione dovrebbe perdere il 40%. La più lontana è di Leonardo (ribasso del 46%).

Le stesse barriere, così distanti, garantiscono la protezione del capitale in caso di discesa delle quotazioni: fino a ribassi del 40% il rimborso del capitale sarà totale.

L’EFFETTO MEMORIA.
Di notevole importanza per l’investitore è l’Effetto memoria. L’Effetto Memoria consente di ricevere le eventuali cedole non ottenute nei mesi precedenti: queste verranno pagate tutte insieme  alla prima occasione in cui,  a un data di rilevazione mensile, si verifica la condizione per il pagamento della cedola.
Volendo semplificare al massimo, basterà che l’11 maggio 2020, ultima data di rilevazione,  le azioni  di Intesa, Eni e Leonardo siano sopra le rispettive barriere, per vedersi rimborsati i 1.000 euro del capitale impiegato e concludere l’investimento  incassando tutte le cedole mensili del triennio, per un totale di 194,4 euro, con un rendimento annuo del 6,48%.

Questo rendimento è superiore alla somma dei dividend yield da noi previsti nei prossimi tre anni  per le tre azioni (Intesa fra il 6,3% e il 7,5%, Eni  stabile al 5,4%, Leonardo fra l’1,2% e l’1,7%).

QUANDO SCATTA IL PREMIO.
dividendi.jpgMa questa è l’ipotesi minima. Come dice il nome del prodotto, il certificate offre anche la possibilità di aumentare il rendimento con un Premium.
Il Premium viene riconosciuto all’investitore se si verificano le condizioni del rimborso anticipato, o qualora alla scadenza tutti i sottostanti siano superiori al Livello iniziale. A partire dal prossimo mese di novembre, se a una data di rilevazione tutti e tre i sottostanti saranno sopra i Livelli iniziali, scatterà il rimborso anticipato che prevede, ovviamente, il pagamento di tutte le cedole maturate fino a quel momento, e il ritiro del certificate a 1.070 euro, invece che a 1.000 euro.

Facendo l’ipotesi che già a novembre 2017 scatti il rimborso anticipato, l’investitore chiuderebbe l’operazione  con un guadagno del 10,2% in sei mesi, guadagno dato dai 32,4 euro di sei cedole maturate e dai 70 euro del premio, per un totale di 102,4 euro.

Se nei tre anni non dovesse mai scattare  il rimborso anticipato, il Premio potrebbe entrare in gioco alla scadenza del certificate, a maggio 2020, quando si potranno avere tre possibilità:

1)    Se le quotazioni di  Intesa Sanpaolo, Eni e Leonardo saranno superiori ai loro Livelli iniziali, il certificate verrà rimborsato con il premio di 70 euro  a 1.070 euro. In questo caso l’investitore chiuderà l’operazione  guadagnando 194,4  euro di cedole e 70 euro di Premio, per un rendimento annuo dell’8,8%.

2)    Se le quotazioni dei sottostanti non saranno tutte e tre sopra i Livelli iniziali, ma saranno tutte e tre sopra le barriere, l’investitore verrà rimborsato a 1.000 euro più i 194,4 euro di tre anni di cedole (rendimento del 6,48% all’anno).

3)    Se anche uno solo dei sottostanti sarà sotto la barriera, l’investitore verrà rimborsato con capitale decurtato in proporzione alla performance del sottostante peggiore.

Ecco la situazione dei sottostanti:

INTESA  SANPAOLO
[ISP.MI]: il prezzo di Borsa attuale è 2,53 euro.
intesasanpaolo.png==>  La barriera è a 1,544 euro, per toccarla l’azione dovrebbe scendere del 40%.
==> Il Livello iniziale è 2,807 euro, per raggiungerlo la quotazione deve salire del 9%.

Dagli ultimi stress test è uscita come una delle banche più solide in Europa, con un Cet 1 ratio al 12,9%. I risultati del primo trimestre hanno mostrato una buona crescita soprattutto di qualità. Stimiamo per il gruppo un ritorno sul Tangible equity, inclusi i dividendi, tra il 16 e il 18%.  Il 60% degli analisti che seguono il titolo ha raccomandazione Buy, il target price medio è 2,92 euro.
La nostra raccomandazione è INTERESSANTE con target price a 3,20 euro.

ENI
[ENI.MI]: il prezzo di Borsa è13,9 euro.eni.png
==>  La barriera è a 8,213 euro, per toccarla l’azione dovrebbe scendere del 42%.
==>  Il Livello  iniziale è 14,933 euro, per raggiungerlo la quotazione deve salire del 6%.

Il gruppo del Cane a sei zampe ha chiuso il primo trimestre 2017 con un Ebit di 1,83 miliardi di euro, in linea con le nostre attese, e un utile netto di 744 milioni, superiore alle nostre attese (593 milioni).  Il management ha confermato le indicazioni precedenti con la previsione  per l’intero 2017 di una crescita della produzione  del 5%.  Il 62% degli analisti ha raccomandazione Buy, la media dei target price è 16,7 euro.
La nostra raccomandazione è INTERESSANTE con target price a 18 euro.

LEONARDO [LDOF.MI]: il prezzo di Borsa è 15,60 euro.
Leonardo.jpg==>  La barriera è a 8,44 euro, per toccarla l’azione dovrebbe scendere del 46%.
==>  Il Livello  iniziale è 15,34 euro, già superato dall’attuale quotazione.

L’amministratore delegato uscente, Mauro Moretti, ha lasciato al successore Alessandro Profumo una società più focalizzata sul core business e con margini in crescita. Due settimane fa,  prendendo commiato dall’assemblea degli azionisti, Moretti ha dichiarato che ci sono potenziali acquirenti di quote di minoranza di  Atr e che ci sono possibili grossi contratti in arrivo dai Paesi del Golfo. Tra gli analisti internazionali prevalgono le raccomandazioni positive con il 58% dei giudizi orientati a Buy, il target price medio è 16,1 euro.
La nostra raccomandazione è INTERESSANTE con target price a 16 euro.

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